2022/05/18

SPUNTI PER LA VITA - G.G. MÁRQUEZ


"TUTTO QUELLO CHE ACCADE, 
ACCADE PER UNA RAGIONE"


G.G. Marquez   frasi - su Andare Oltre


Non piangere perché qualcosa finisce, sorridi perché è accaduta. 
(riconoscere di aver potuto godere di qualcuno, deve essere più forte della  grigia  visione  di vederlo finire o di averlo perduto. Ripeto questa frase  dentro di me guardandomi nello specchio dei miei stessi occhi; Cerchiamo di essere grati.)

Nessuna persona merita le tue lacrime, e chi le merita sicuramente non ti farà piangere.
( si certamente; ovviamente non sempre si piange a causa di azioni di altri,  spesso  sono le  nostre proiezioni  e i limiti interiori  a venire in superficie e a  far scattare una "reazione chimica" che si mescola insieme alle azioni dell'altro .. Badando a non esagerare nel dipendere dall'esterno e ad allontanare il negativo e le persone tossiche.)

 Non sforzarti tanto, le cose migliori accadono quando meno te le aspetti.

( e lascia che sia, lascia andare invece di intestardirti, nell'auto boicottarti per lo spingere troppo e per il trattenere troppo)

Il fatto che una persona non ti ami come tu vorresti non vuol dire che non ti ami con tutta se stessa.
(è micidiale  pretendere dall'altro e non  dobbiamo voler cambiare nessuno)

Un vero amico è chi ti prende per la mano e ti tocca il cuore.
( .. "ACCANTO"  è un luogo per pochi ... ) 

Il peggior modo di sentire la mancanza di qualcuno è esserci seduto accanto e sapere che non l’avrai mai.
(Ehh , questa è tra le peggiori tipologie di "assenza" ..)  

Non smettere mai di sorridere, nemmeno quando sei triste, perché non sai chi potrebbe innamorarsi del tuo sorriso.
(la positività arriva, si spande intorno, si trasmette senza accorgersene e in breve se ne potranno assaporare i frutti)

Forse per il mondo sei solo una persona, ma per qualche persona sei tutto il mondo.
 (Chiarissimo. E per un caro amico animale 🐕 che è con noi, ancora di più;  per loro siamo tutta la loro vita)

Non passare il tempo con qualcuno che non sia disposto a passarlo con te.
(Reciprocità !  Solitudine non è un male, è cosa naturale. Condivisione ma selezionata.) 

Cambia in una persona migliore e assicurati di sapere bene chi sei 
prima di conoscere qualcun altro e aspettarti che questa persona sappia chi sei.
( ecco; e il percorso di miglioramento non ha mai fine, come mai fine hanno i nuovi incontri) 

Ti amo non per chi sei ma per chi sono io quando sono con te.
(Sempre bellissimo questo concetto! I rapporti sono da intendersi come scambio ed essere grati per il Bene .. di sentirsi BENE con qualcuno, ci porta a voler Bene veramente e rende quel rapporto un rapporto profondo) 


Ci sarà sempre chi ti critica, l’unica cosa da fare è continuare ad avere fiducia, stando attento a chi darai fiducia due volte.
(  😉 )

 


(grazie GABRIEL GARCÍA MÁRQUEZ)




Immagine : ceramica di  Elisabetta Pieroni  su  "ARTMAKERS" 


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2022/05/07

Il momento di aprire gli occhi è ora. Dopo non ci sarà più tempo.


In questo periodo che possiamo definire unico, che ci lascia tutti sicuramente stupiti e arrabbiati per la sua crudezza per molti inimmaginabile fino a pochi anni fa e che adesso ci mette a dura prova, c'è necessità assoluta di rimanere lucidi, ben stabili interiormente, sani nel corpo, sereni e centrati nell'animo, liberati da eccessiva tensione,   dalla  paura, svuotati da macigni interiori, sgombri nella mente da giudizi, pregiudizi, condizionamenti, rancori, sgombri da risentimenti, rabbia e resistenze
per essere pronti, 
in tal modo, ad osservare il mondo intorno in modo attento ed obiettivo. 

Andare Oltre Blog nutrire lo spirito

Impensabile per noi ciò che sta accadendo in questo periodo assurdo, particolare e terribile, era lontano da noi questo scenario in quegli anni in cui vivevamo contestando, si, aspetti della società che non ritenevamo apprezzabili ma in cui scivolavamo più sereni e fiduciosi. 

Era la nostra vita quella.

Capita anche a voi ? ad esempio, di rivedere ora le foto scattate con gli amici o altre persone con cui vivevamo momenti di armonia e gioioso piacere, rivivere quei sorrisi spontanei e tranquilli,...sembrano immagini da un altro mondo, di un'era lontanissima.  A me provocano vero dolore

ma ciò non vuole dire soccombere a questa "mutazione".  Al contrario è necessario reagire ed attrezzarsi  per uscirne,  INIZIANDO DA NOI STESSI.
Sicuramente non per tornare a quello che era prima ma ritrovare il sorriso, la nostra serenità, soprattutto la tutela delle nostre vite e dei nostri diritti,  quello si. 

E Valentina Bennati, naturopata e giornalista specializzata in tematiche di salute, illustra perfettamente questo primo compito che abbiamo da svolgere, ognuno di noi per noi stessi, per le persone a cui teniamo molto, per quelle che si avvicinano a noi adesso chiedendoci anche silenziosamente un supporto e per il compito sociale che ognuno intende svolgere.  

***

"C’è bisogno di avere chiarezza interiore ed essere forti mentalmente in una situazione sempre più pesante per molti aspetti.

C’è bisogno di ricaricare le pile e nutrire lo spirito per poter trovare la giusta ispirazione, 

distinguere la verità dalla menzogna, 

sapere cosa dire e come dirlo, quando tacere, 

se agire e, se sì, in che maniera e in quale momento.

Ritagliarsi ogni giorno un piccolo spazio di tempo, bastano anche 15 minuti, PER STARE IN SILENZIO e pregare, meditare, leggere – magari in mezzo alla natura – aiuta tantissimo.

Perché, in questo clima sempre più avvelenato, la ferocia verbale sta raggiungendo livelli insostenibili e sembra quasi che si stiano volutamente alzando i toni per arrivare allo scontro fisico e poi, da lì, a chissà quali altri drammatici scenari.

Il silenzio aiuta a ritrovare la pace interiore, serve a svuotarsi dai suoni persistenti e dalle parole gravi dei nostri giorni che riempiono la testa fino ad immobilizzare ogni pensiero positivo.

E’ necessario per raccogliere le energie e poi ripartire con una visione più chiara della realtà e più determinazione.

Ognuno di noi è indispensabile nel disegno dell’Universo in questi tempi storici così difficili. “Novaxx” e “covidiotii” sono solo nomi insultanti che vengono usati per dividerci e politici e  giornalisti hanno una grande responsabilità circa la piega folle che sta prendendo questa società.

In realtà il punto che dovrebbe interessare tutti è la libertà senza la quale non può esserci Scienza, né Politica, né Informazione, né Salute.

Anche se siamo minacciati, sotto pressione o pesantemente condizionati ricordiamoci che nessuno può decidere al posto nostro. Nessuno può costringerci a fare qualcosa contro la nostra volontà, a meno che non siamo noi stessi a permetterlo.

La vita è sacra e le strade che decidiamo di percorrere alla fine dipendono solo da noi.
Perciò sforziamoci, pur tra difficoltà e interferenze, di rimanere noi i capitani della nostra nave senza farci distogliere dalla nostra centratura interiore perché salute e felicità non capitano per caso, ma sono un qualcosa che solo noi stessi possiamo coltivare.

Il momento di aprire gli occhi è ora. Dopo non ci sarà più tempo.

L’ombra indietreggia quando accendiamo una luce.

Dipende sempre da noi e non dalle circostanze esterne.

Valentina Bennati, naturopata e giornalista specializzata in tematiche di salute

 https://valentinabennati.it/15-minuti-ogni-giorno/


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2022/05/06

Recuperare la Gentilezza

Quando la misura e la gentilezza si aggiungono alla forza, quest’ultima diventa irresistibile. (Gandhi)

Empatia, gentilezza sono dimostrazione di intelligenza, equilibrio interiore e vera civiltà.  Sono un poter comunicare bene, sono vivere in armonia con il resto intorno e con noi stessi prima. 

Spinti fin dalla più tenera età a vedere l'altro come un'entità da cui difendersi, questi punti fermi deleteri inculcati nel pensiero comune non hanno portato ad un miglioramento del singolo né della società.
SCOPRIAMO  DA SOLI , allora, questa gentilezza che inserirei al primo posto nella scala dei valori di comportamento.  E' collegata all'empatia o, d'altra parte, al rendersi conto che non si può sapere in quale condizione morale e psicologica si trovi l'altro, quindi osserviamo, limitiamo e controlliamo la nostra scontrosità ed aggressività poiché.. "Tutti quelli che incontri combattono una battaglia di cui tu non sai nulla." 

"Oggi regala a un estraneo uno dei tuoi sorrisi. Potrebbe essere l’unico sole che vede durante il giorno."

"Io non conosco nessun altro segno di superiorità nell’uomo che quello di essere gentile."

(Ludwig van Beethoven)


Gentilezza

Prima di sapere che cosa sia veramente la gentilezza

devi perdere delle cose,

devi sentire il futuro dissolversi in un momento

come il sale in un brodo leggero.

Ciò che tenevi nella mano,

quello che avevi contato e conservato con tanta cura,

tutto questo deve andarsene così saprai

quanto possa essere desolato il paesaggio

fra le regioni della gentilezza.

Come tu vai avanti a viaggiare,

pensando che l'autobus non si fermerà mai,

così i passeggeri che mangiano pollo e mais,

continueranno a guardar fuori dai finestrini per sempre.

Prima di imparare la dolce gravità della gentilezza,

devi viaggiare fin dove l'Indiano, nel suo poncho bianco,

giace morto sul ciglio della strada.

Devi capire che potresti essere tu quell'uomo

e che anche lui era qualcuno

che viaggiava nella notte con dei progetti

e con il semplice respiro che lo teneva in vita.

Prima che tu riconosca la gentilezza come la tua cosa più profonda,

devi riconoscere il dolore come l'altra cosa più profonda.

Devi svegliarti con il dolore.

Devi parlare al dolore finché la tua voce

non avrà afferrato il filo di tutte le sofferenze

e avrai dunque visto l'intero tessuto.

Allora sarà solo la gentilezza ad avere senso,

solo la gentilezza che ti allaccia le scarpe

e che ti fa uscire incontro al giorno

ad imbucare lettere o comprare il pane,

solo la gentilezza che alza la testa

in mezzo alla folla del mondo per dire

è me che hai continuato a cercare,

e che poi ti accompagna ovunque

come un ombra o un amico.

(Naomi Shihab Nye n. a Saint Louis, Missouri, USA il 12/3/1952)

Commenti a questo brano 


"Bisogna uscire dalla bolla d’arroganza che a volte ci opprime, capire che dopotutto, con le parole di Ferzan Ozpetek, 

«Tutti quelli che incontri combattono una battaglia di cui tu non sai nulla. Sii gentile. Sempre»." 


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