2019/09/28

Quel rumore che mi fa impazzire (e questo disagio non viene capito). Quanti siamo a soffrirne?


Più persone di quelle che immaginiamo soffrono a causa  di alcuni precisi rumori non soltanto per l'acutezza del rumore che produce malessere a livello fisico quanto per il riflesso psicologico che quel determinato suono produce trasformandolo in malessere totale


Impazzire sentendo qualcuno masticare, sgranocchiare o fare altri rumori con la bocca  o nel sentir russare o fischiettare o ascoltare l'abbaio insistente di un cane o svariati  rumori particolari continui, insistenti, anche non necessariamente forti  come l'autoclave rotta del vicino che attacca ogni 40 secondi o certi respiri sospiri sbadigli "stravaccati" o il ciabattare con qualsiasi di quelle scarpe aperte dietro tipo sandali da mare  o  il picchiettare le dita sul tavolo così come altri tic rumorosi, o il pc che manda un rumore fisso e continuo ....

Si tratta di MISOFONIAuna forma di ridotta tolleranza al suono. Si ritiene possa essere un disturbo neurologico risultante da un'esperienza negativa riguardo ad uno specifico suono, indipendentemente dal fatto che sia forte o debole. (..)  A differenza dell'iperacusia, la misofonia è specifica per un determinato suono (..) Alcune persone possono provare compulsione nell'imitare quello che sentono o vedono )

Anche tu hai questo tipo di problema ?  Beh siamo in pochi probabilmente poichè non ne ho incontrati molti nel cammino della mia vita, i ricercatori parlano di una bassa percentuale di persone affette da questo disturbo ed io ne soffro fin da piccola;  ad un certo punto della mia esistenza è scattato questo  malessere incredibile e destabilizzante che mi ammalava dentro fin tanto che durava "quel rumore" , un fastidio fortissimo che mi faceva immediatamente e  letteralmente uscire di testa, non capivo più nulla mentre mi trovavo in quella situazione, perdevo la calma, la lucidità, sentivo un malessere salire ed una sorta di blocco emotivo che mi cresceva dentro che non mi permetteva di essere più me stessa per ciò che riguarda la serenità e la concentrazione. Complicato spiegare cosa si provi. Posso dire che tu cambi ad un tratto e ti senti presa come da un attacco di panico...

Fin da ragazza ho sempre pensato di essere semplicemente "molto nervosa" e che questo malessere dipendesse soltanto da un personale nervosismo innato. Mi sentivo unica, sola in questa situazione che nessuno riusciva a comprendere nè a trattare con dolcezza. Le persone che hanno ruotato attorno a me in tutti questi anni hanno sempre reagito non bene a questo mio "difetto caratteriale" interpretato da tutti come nervosismo eccessivo. Nessuno si è mai fermato a pensare se questa fosse una vera e propria malattia !  mi incolpavano di essere esagerata in quel preciso frangente, di rompere le scatole con questa insofferenza e a volte, esasperati, mi hanno urlato contro:  "Adesso basta!! Non sto facendo rumore ! Sei esagerata ed esasperante !"  .. ed io, ritenendo giustamente che le persone dovessero pur vivere in pace, mi sentivo piena di sensi di colpa in aggiunta al mio attacco di panico con relativo pianto o fuga dal luogo che mi generava tanto malessere (quando potevo allontanarmi, ma da bambina ciò non era possibile e dovevo sopportare i tanti rumori che mi destabilizzavano.. Che sofferenza! Che rabbia senti salire ! Che ansia ! Mi sentivo soffocare !! Poi terminato il rumore, ritrovavo pian piano la pace ma in tal modo intanto avevo creato malumore intorno a me e spesso avevo generato in me stessa  anche un liberatorio pianto doloroso.)


Ho parlato al passato ma in effetti ancora oggi  soffro di questo disturbo. Oggi, d'altra parte, sono più libera di risolvere il mio problema:  mi allontano dai posti dove risiede il rumore, indosso le cuffie di un iPhone o parto con la musica a tutto volume che dalle casse investe i vicini  scocciatori, sono andata a vivere in campagna per evitare vicini rumorosi e traffico,  faccio rientrare in casa i miei cani quando perdurano nelle loro chiacchierate con gli altri cani della vallata, ho acquistato cuffie per far ascoltare ad altri la TV senza averla contemporaneamente anche io nelle orecchie e, quando sono in compagnia di un gruppo di amici, cerco di distrarmi in tutti i modi se qualcosa o qualcuno dovesse crearmi quel disturbo. Addirittura ho cambiato abitazione 2 volte per evitare lo stress di vicini ciabattanti, urlanti, maleducati, rumorosi a tutte le ore, incuranti della pace altrui.

Da tutto ciò si può comprendere che questa MISOFONIA ( "Il termine è stato coniato dai neuroscienziati statunitensi Pawel e Margaret Jastreboff ma è spesso sostituito con l'intercambiabile sensibilità selettiva al suono" ) crea notevoli problemi relativi alla sfera sociale e personale nonchè problemi di tipo psicosomatico, eppure non è ancora considerata una vera e propria malattia come al contrario lo è l'Iperacusia (disturbo del sistema uditivo caratterizzato da un'ipersensibilità ed un'intolleranza ai suoni).


 Unica consolazione :
alcuni ricercatori hanno scoperto che chi soffre di misofonia è un genio.
Secondo un team di ricercatori della Northwestern University infatti, la marcata sensibilità di un soggetto nell’udire alcuni suoni,  che lo portano ad irritarsi facilmente, li rende ancora più creativi e brillanti. 
http://www.meteoweb.eu/2015/10/se-ti-da-fastidio-il-rumore-della-masticazione-altrui-potresti-essere-un-genio/570543/


 RIMEDI =  oltre a rimedi omeopatici e naturali, utili per generare la calma, e a terapie introspettive psicologiche (parlane serenamente con il tuo medico, adesso forse prenderanno in considerazione la Misofonia ..), yoga, meditazione e così via, penso che cercare di  "distrarre" in ogni modo la propria attenzione, anche forzatamente, sia la soluzione per l'immediato, altrimenti questa ossessione/fissazione cresce inesorabilmente lì sul momento. 
Evitare le situazioni che creano questo disagio e prevenirle (bisogna capire il problema, accettarlo - ovvero "accoglierlo"-  e poi organizzarsi ..!)
Infine una soluzione è anche il famoso e sempre valido "cerca di essere felice", fai ciò che ti piace fare e buttati a capofitto nelle tue passioni; questo aiuterà a renderti più soddisfatto e gioiso nonchè distratto da sirene, rombi, fischi, gocce che cadono a ritmo cadenzato, strilli, masticazioni, ripetitività ossessionanti, rumori e fastidi che ti ammalano. 
Vivi con ingegno (ingegnati a trovare soluzioni) ed ironia.
In attesa che la scienza si occupi anche di noi ... :) 


Link utili :

 https://it.wikipedia.org/wiki/Iperacusia

https://it.wikipedia.org/wiki/Misofonia

https://www.melamorsicata.it/2016/06/25/muzo-laccessorio-eliminare-rumori/

 https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/misofonia.html

 https://www.stateofmind.it/2017/02/misofonia-attivita-cerebrale/

https://www.stateofmind.it/2016/09/misofonia-sintomatologia/











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2019/04/21

La sensibilità, questo dono.


Considero la sensibilità un vero e proprio dono... Ti permette di toccare profondità altrimenti irraggiungibili. Ti permette di captare ciò che ti è attorno, entrare nella gente andando oltre l'apparenza, guardare ciò che all'occhio nudo è nascosto.
Forse in alcune situazioni ti porterà pure a soffrire, ma consideralo sempre un dono, mai una disgrazia.
(Donato Montanaro)

Sensibilità  su Andare Oltre - immagine di Alfredo Troisi


Foto : Digigrafia di Alfredo Troisi
 Troisi su Artmakers


Sì, consideriamo la sensibilità  un bel dono nonostante le ferite sempre troppo aperte che ci portiamo dietro poiché se sapremo accompagnare l'eccessivo sentire   con la medicamentosa IRONIA riusciremo a vivere una vita ricca di contenuti vitali,  di un'entusiasmante viaggiare all'interno delle profondità di ogni situazione - forse difficile viaggio - con un ironico sorriso che ci potrá  rendere liberi ed invincibili :) 

Gabriella



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2019/04/10

Prevenire la LEISHMANIOSI CANINA è possibile ! aggiornamento



Siamo in Aprile periodo di prevenzione per i nostri cani.
Ripropongo alla vostra attenzione l'articolo, aggiornato ed ampliato, del 2012 

sulla prevenzione della Leishmaniosi in generale ed in particolare  sul rimedio omeopatico

"Leishmaniasis Canine 30 CH"  

Prevenzione Leishmania è possibile


Informazioni, Esperienze e Link utili. 






*§* 




2019/01/10

Non aver paura dei cambiamenti, la via per la trasformazione


mangia prega ama trasformazioni su Andare Oltre



È come una ferita preziosa, come una tristezza a cui non vuoi rinunciare perché è un dolore troppo piacevole.
Tutti vogliamo che le cose restino uguali, accettiamo di vivere nell’infelicità perché abbiamo paura dei cambiamenti, delle cose che vanno in frantumi, ma io ho guardato questo posto (le rovine dell'Augusteo a Roma), il caos che ha sopportato, il modo in cui è stato adoperato, bruciato, saccheggiato, tornando poi a essere se stesso e mi sono sentita rassicurata. Forse la mia vita non è stata così caotica, è il mondo che lo è, e la sola vera trappola è restare attaccati ad ogni cosa. 

mangia prega ama trasformazioni su Andare Oltre

Le rovine sono un dono. La distruzione è la via per la trasformazione. Anche in questa città eterna l’Augusteo mi ha dimostrato che dobbiamo sempre essere preparati a ondate infinite di trasformazioni. (..) ”

Elizabeth Gilbert








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Impariamo dalle  nostre "personali rovine"  anziché averne paura, osserviamole prima di evitarle, prima di rifiutarci di vederle, prima di demonizzarle, di allontanarle, di metterle contro di noi, prima di soffrire troppo per ciò che è stato, rovinato e perduto.

Impariamo a percepire i cambiamenti e le perdite in modo diverso, a sfruttarle per il nostro giovamento, riviviamole in noi stessi, penetriamole, metabolizziamole e trasformiamole in un'arma positiva che ci possa difendere dall'allontanamento da noi stessi. 
Difendiamoci dalla visione catastrofica rappresentata da ogni perdita e finalmente comprendiamo, accettando serenamente, che la vita è trasformazione continua.
Apriamoci a queste "ondate infinite di trasformazioni" come ci si apre ad un nuovo gioco, con curiosità e desiderio di viverlo con entusiamo fino alla sua prossima fine - e successiva rigenerazione. 



mangia prega ama trasformazioni su Andare Oltre

  **le immagini di questo articolo sono foto scattate da me direttamente dal video - film "Mangia prega ama"



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2018/08/22

50 anni fa Tutti morimmo a stento


1968. Faber sempre attuale. 


 Come potrò dire a mia madre che ho paura ?


Un’opera, un capolavoro di metafore scritte 50 anni fa ma che, purtroppo, ad oggi sono ancora attuali. Faber ci aveva visto lungo: l’album è cosparso da un’inevitabile ciclicità umana destinata a ripresentarsi in ogni epoca, in ogni luogo e in ogni mente.
 da Ernyaldisko : Faber: 50 anni di Tutti Morimmo a Stento. Un viaggio nel passato che perdura nel presente

  ***
« Parla della morte... Non della "morte cicca", con le ossette, ma della morte psicologica, morale, mentale, che un uomo normale può incontrare durante la sua vita. Direi che una persona comune, ciascuno di noi forse, mentre vive si imbatte diverse volte in questo genere, in questo tipo di morte - in questi vari tipi, anzi, di morte - prima di arrivare a quella vera. Così, quando tu perdi un lavoro, quando tu perdi un amico, muori un po'; tant'è vero che devi un po' rinascere, dopo. »
(Fabrizio De André, intervista rilasciata ad Enza Sampò nel programma RAI "Incontri musicali: Fabrizio De Andrè" del 1969
da https://it.wikipedia.org/wiki/Tutti_morimmo_a_stento

 ***
 “Tutti morimmo a stento” è un album di rottura. Contribuisce a fare di De André una figura intellettuale e non solo l’autore di splendide canzoni come “Via del campo” e “Amore che vieni, amore che vai”. In Italia non si ricordano altri dischi improntati a una tale nobile serietà d’intenti.
Il tono è tragico, i testi raccontano di morte non solo fisica, ma anche psicologica, morale, mentale. 
I brani, come spiegò il cantautore, sono “uniti tra loro da intermezzi sinfonici e hanno come minimo comune denominatore quello di essere nella stessa tonalità, e di trattare lo stesso argomento”

***   

Tu che m'ascolti insegnami

un alfabeto che sia

differente da quello

della mia vigliaccheria.

 ***
Se nella "Buona Novella" il tema era la debolezza degli uomini al cospetto di una divinità soverchiante, in "Tutti Morimmo A Stento" si cantano le miserie e gli orrori della Terra, dell'"umano e desolato gregge di chi morì con il nodo alla gola".

 ***

Credo sarebbe utile rispolverare un opera di tale ispirata lucidità in un epoca nella quale si è perso il rispetto della vita altrui e soprattutto della morte altrui. Vorrei ricordare, in queste ultime frasi, alcuni miei cari amici che, il giorno dopo l’impiccagione di un uomo, sono corsi su internet per scaricarne il filmato. Vorrei ammonirli affettuosamente con i versi di un brano che Fabrizio aveva tradotto dal grande maestro Georges Brassens: “Tanto più che la carogna è già abbastanza attenta / Non c’è nessun bisogno di reggerle la falce”.
 Recensione di  Angelo Bignamini su Storia della musica



*§*



Riprendendo il concetto espresso dalla recensione di Ernyaldisko, è proprio  la consapevolezza della ciclicità degli eventi che si ripetono in ogni luogo, in ogni epoca e in ogni mente  a rappresentare, secondo il mio sentire, certamente la malinconia, la ruvidità, la rabbia che scaturiscono dall'intera composizione [così come dai nostri sentimenti di spettatori di un mondo che troppo spesso non ci piace] ma d'altra parte anche l'osservazione sarcastica e l'accettazione così come la lotta e la continua rinascita. 






La polvere il sangue le mosche e l'odore
per strada fra i campi la gente che muore
e tu, tu la chiami guerra e non sai che cos'è
e tu, tu la chiami guerra e non ti spieghi il perché. 


L'autunno negli occhi l'estate nel cuore
la voglia di dare l'istinto di avere
e tu, tu lo chiami amore e non sai che cos'è
e tu, tu lo chiami amore e non ti spieghi il perché.



*§*







2018/02/09

Dedicato al mio cane. Dolcezza in musica da Michael Franks

Il nostro tempo insieme. 

Quando il nostro compagno di pelo ci lascia


Il suo ricordo ( con l'affetto e la tenerezza) è ciò che ci lacera dentro, l'impossibilità di vivere ancora con lui, la tenerezza che esplode dentro di te nel vedere il tuo amico andarsene, l'abitudine a vivere insieme e a ricollegare ogni piccola nostra situazione quotidiana al tempo vissuto con loro, e tutto tutto .. è un dolore senza eguali!  
Ma d'altra parte, nel momento in cui il cuore  si calmerà e cesserà di soffrire così fortemente, si ritornerà a giocare insieme, a vivere insieme di nuovo nel cerchio grande del  nostro amore ed il tempo passato insieme si potrà finalmente vedere di nuovo come un regalo, una gioia, una fortuna grande! :)

L'omaggio di amore di Michael (oltre ad aver composto un'ennesimo brano di valore) è quello di donare i diritti di autore  ad Hearts United for Animals.
Penso fortemente che per superare gli ostacoli e il dolore, l'azione più sana e più saggia non sia quella di chiudersi sempre più ma quella di  costruire altro! Dalla fine far nascere altra vita. 
 
 Time Toghether _ Michael Franks _ Dedicato alla sua cagnetta Flora


Flora, anche se adesso dormi sul "grembo del nostro guru"
tutto ciò che ovunque vediamo intorno a noi, sei tu
mentre ricordiamo il nostro tempo insieme.
 

Ci riteniamo fortunati per come ci siamo sentiti  
il giorno in cui ti abbiamo trovato 
Siamo stati così felici noi tre, oh come abbiamo amato 
il nostro tempo insieme.

Perché  il presente
deve far svoltare il passato così velocemente?
Ora che è svanito vorrei avere una bacchetta d'oro per riportarti qui in qualche modo.

Un giorno quando tutti i nostri cuori  saranno guariti (riassemblati) 

l'amore ci congiungerà ancora una volta 
e riprenderemo il nostro tempo insieme

(mia traduzione interpretata) 

💞💕🙏💞



 "Time Together" di Michael - un toccante omaggio al suo amato cane, Flora. Lo dedica a tutti voi che avete perso un compagno molto amato. Michael sta donando i diritti d'autore di  questa canzone a Hearts United for Animals (http://www.hua.org/) nella memoria di Flora.


Flora, though you sleep
On our guru's lap now
All we see everywhere is you
As we recall our time together

Lucky is how we felt
The day we found you
And we were such a happy three
O how we loved our time together

Why must the Present
Turn to Past so fast?
The disappearing Now
I wish I had a golden bough
To bring you back somehow

Someday when all our hearts
Are reassembled
Love will connect us once again
And we'll resume our time together


Recensione:
 La romantica Time Together, dedicata alla fedele cagnolina Flora, e If I Could Make September Stay scivolano via su un cristallino tessuto acustico (chitarra e piano), arricchito da una cascata di percussioni leggere. È in questi due episodi meno “affollati” che risaltano al meglio le qualità compositive di Franks.
( Pietro cozzi da  https://www.mescalina.it/musica/recensioni/michael-franks-time-together)


Canale You Tube di Michael Franks  

Sito di Michael Franks  




 Time Toghether di Michael Franks  Dedicato alla sua cagnetta Flora



*§*





Flora, though you sleep
On our guru's lap now
All we see everywhere is you
As we recall our time together

Lucky is how we felt
The day we found you
And we were such a happy three
O how we loved our time together

Why must the Present
Turn to Past so fast?
The disappearing Now
I wish I had a golden bough
To bring you back somehow

Someday when all our hearts
Are reassembled
Love will connect us once again
And we'll resume our time together



Flora, though you sleep
On our guru's lap now
All we see everywhere is you
As we recall our time together

Lucky is how we felt
The day we found you
And we were such a happy three
O how we loved our time together

Why must the Present
Turn to Past so fast?
The disappearing Now
I wish I had a golden bough
To bring you back somehow

Someday when all our hearts
Are reassembled
Love will connect us once again
And we'll resume our time together
Flora, though you sleep
On our guru's lap now
All we see everywhere is you
As we recall our time together

Lucky is how we felt
The day we found you
And we were such a happy three
O how we loved our time together

Why must the Present
Turn to Past so fast?
The disappearing Now
I wish I had a golden bough
To bring you back somehow

Someday when all our hearts
Are reassembled
Love will connect us once again
And we'll resume our time together

2018/01/20

Tabù: Quelli che lo fanno davvero strano - Nat Geo Channel


Mentre molte persone si innamorano, si sposano e fanno figli, altre scelgono amanti 'non umani' come oggetto del loro desiderio, come una macchina o addirittura un muro.

Tabù: Quelli che lo fanno davvero strano - episodio su Nat Geo Channel (canale 403 di SKY)



Tabù: Quelli che lo fanno davvero strano - Nat Geo Channel


Amano profondamente e sono felici, appagati. Amano oggetti privati o pubblici e vivono serenamente nelle attenzioni che prestano ai loro amati. 

Amano e sono appagati. 
Un essere umano, una moglie, un fidanzato, un amico può tradire. 
L'oggetto al contrario non li abbandonerà mai. 
Loro, gli innamorati, e contemporaneamente l'oggetto, si caricano positivamente dell'amore che circola in questa particolare relazione; immagino che queste persone si sentano completamente sicure, al caldo nella solidità e stabilità della presenza di quel loro affetto così caro, una presenza certa che accoglie le loro attenzioni e che ricambia offrendo il solo fatto di esistere e di farsi amare, regalo grande che riempie e soddisfa totalmente la persona che li ama. 
Nell'episodio si accenna al discorso psicologico di persone che possono aver avuto delle esperienze traumatiche nell'infanzia, individui che possono essere stati trattati come oggetti o che qualcuno nella loro vita li ha fatti sentire così o ha fatto in modo che loro si percepissero come tali; da qui questa sorta di identificazione ed amore incondizionato verso degli oggetti.

Il signore che cura la sua automobile, la abbraccia, la bacia, la pulisce meticolosamente, la guida e sente a livello sensibile ogni suo "malessere" per cui la mantiene sempre in perfetta efficienza, vive con lei in quotidiana affettuosa perfetta simbiosi  trattandola come cosa viva, come una donna da amare. 

La donna che ama il muro di Berlino, ovvero un oggetto pubblico, e che per stargli accanto si è trasferita dall'America in questa città ricca di stimolanti edifici, dice che esso aveva bisogno del suo amore, una costruzione che ha vissuto tante avversità, che ha visto tanto dolore e brutture e che aveva resistito a tanto, aveva bisogno della sua affettuosità, di questo suo vero e proprio amore. 
Amare un oggetto pubblico fa si che le persone che si trovino in questa condizione debbano inventare stratagemmi per poter avere il proprio amato sempre accanto (foto, modellini, reperti vari,..); la donna del video ha costruito diversi modellini che tiene in casa e con il preferito va a letto, dorme con lui ed ha amplessi, rapporti emotivi che non corrispondono ai canoni normali ma che per "loro due" sono soddisfacenti.  

Personalmente non  trovo che questa sia una situazione così strana;  si è diversa certamente ma non la trovo assurda. Per chi ha una elevata sensibilità questa modalità di amare non dovrebbe risultare totalmente estranea o assurda. Fra le persone cosidette normali capita sovente di provare sentimenti di questo genere; capita con oggetti a noi cari, con fotografie, con la nostra auto se siamo persone che la "sentono viva" e che quindi (come io faccio spesso con il mio furgone) dopo un viaggio parlano con lei o lui e danno pacche sul cruscotto per ringraziare di averci accompagnati bene a destinazione :) ,  o con i muri della propria casa che amiamo tanto e che magari dobbiamo vendere e lasciare per sempre, o con le nostre piante o con altro di molto caro per noi e inanimato (secondo il mio sentire preferisco dire "apparentemente inanimato" credendo fermamente nella presenza di Energia in ogni cosa  facente parte dell'Universo). 
Nel caso degli oggettofili  questi sentimenti sono soltanto molto amplificati, all'ennesima potenza, ma li comprendo. 

Ho trovato una grande serenità nel guardare questo video, riuscivo a sentire il loro amore, il loro appagamento e la loro pace interiore.  
Successivamente nello stesso episodio mostrano una solida coppia sposata con una notevolissima differenza di età ed un'altra coppia sposata con lei 60enne che svolge da anni un lavoro particolare, un lavoro che non verrebbe accettato dalla maggior parte dei mariti ma che al contrario ha portato del bene a molte persone di sesso maschile le quali, grazie a questa sua terapia, hanno trovato giovamento per la propria personale vita sessuale. 
Si tratta in tutti i casi esposti di espressioni di intenso vero amore e di una visione ampia della vita e delle relazioni, più sensibile sotto certi versi e  gioiosamente "oltre" sicuramente. 


***


Questo di cui ho voluto scrivere è uno tra i particolari video che si possono gustare su  Nat Geo Channel (canale 403 di Sk) insieme a tutti gli altri suoi interessantissimi servizi su ambiente, animali, scienza, culture, spazio, viaggi e avventure,.. 
Non per niente lo slogan è :  Dal 1888 National Geographic "ispira le persone a prendersi cura del pianeta"  
Dal 1998 con l'edizione italiana della rivista, e dal 2010 sul web http://www.nationalgeographic.it



 *§*




STOP AGLI INTERVENTI SANITARI AUTORIZZATI DALLE ASL NEI CANILI SENZA SALE OPERATORIE




petizione canili Campania

Firmiamo per fermare le ASL della Campania che dispongono ed autorizzano interventi e sterilizzazioni nei canili sprovvisti di sale operatorie o non a norma.

Firmiamo contro lo sterminio dei poveri animali che invece di essere accolti, curati e preparati per l’auspicata adozione, trovano la morte nei canili in conseguenza dei suddetti illeciti interventi, per la mancata degenza post operatoria a causa della carenza strutturale dei locali, inidonei e talvolta decadenti, complice il freddo in quanto nell’immediatezza dell’intervento vengono buttati, inosservanti delle necessarie e vitali accortezze, nelle celle di cemento senza alcun rispetto per la loro vita. (..)
(..) Chiediamo, altresì, che le ASL non debbano imporre ai canili e ai rifugi di intervenire chirurgicamente qualora questi non siano dotati di sale operatorie a norma con connessi locali di degenza per far fronte agli interventi di routine, specie le sterilizzazioni e di farsi carico degli indicati interventi.
Prevedere sanzioni severe a carico delle medesime ASL  che incuranti della detta normativa  e delle regole più elementari stabilite per la salvaguardia della tutela dei cani, continuano ad imporre gli interventi in siffatte strutture fatiscenti. (..)
VAI  al testo della petizione e lettera alla Regione Campania : firma anche tu :)  su change.org



*§*




2017/11/15

L'immensità dell'Universo a confronto


"L'importanza significa sempre una cosa in relazione ad un'altra. Non esiste un'importanza da sola."


 dal fantastico video 

L'immensità dell'Universo



in cui si pongono a confronto le dimensioni di Terra, Luna, pianeti e galassie.



Di certo non siamo soli. 
Di certo (e assurdamente) nel nostro ambito privato e di lavoro, ci sentiamo dei padreterni.
Di certo non dovremmo incavolarci tanto per un parcheggio rubato..



L'immensità dell'Universo - video

Non esiste un'importanza da sola ma sempre un qualcosa è importante poichè è in relazione a qualcos'altro, certamente. 
Tutto e tutti siamo sistemi collegati che interagiscono. 

L immensità dell'Universo


E di certo dobbiamo avere il massimo rispetto del nostro pianeta. 



*§*







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