L'installazione di Pierluigi Monsignori Potsy "Il muro dell'indifferenza"
“Con la caduta del Muro di Berlino, abbiamo abbattuto muri di dolore
ma siamo comunque riusciti ad erigerne altri:
sono i muri dell’indifferenza, che creano isole di indifferenziata,
a galleggiare negli oceani”.
"THE WALL OF INDIFFERENCE"
Plastic Food Project
Dal crollo del Muro di Berlino, alla libertà politica, intellettuale, morale e civile, di un'Europa libera e democratica; un'Europa che dopo aver realizzato i sogni e le speranze di intere generazioni, si trova oggi una nuova società che la osserva alle porte. I suoi confini si sono dilatati. L'onda dell'esistenzialismo moderno, preme oggi con le masse di popolazioni diverse che camminano lungo antiche tratte d'immigrazione. Il muro che divideva l'Est e l'Ovest, dando un ordine geografico, apparente e meschino, non esiste più. I segni del dolore e della pazzia umana sono ancora visibili e tangibili nel tratto storico del Muro di Berlino, quello che dovrebbe insegnare il valore di libertà.
Nuovi muri sembrano essere sorti dalle sue macerie: muri di fili spinati tendono a fermare i popoli, proprio quando i popoli hanno compreso l'importanza della libertà, la fame della pace, il bisogno di serenità, che un'Europa unita e libera insegnava. Serenità in campi ai limiti delle rotaie dei treni che portano merci al lato ricco del mondo.
Il muro di cemento è oggi diventato un muro di rifiuti: il rifiuto della storia, della società, dell'individuo. Nuovi muri dividono i popoli; e un nuovo continente è ormai sorto dalle acque dell'oceano: si chiama Indifferenza. Nato proprio dalla nostra incapacità di comprendere le proporzioni del danno che irreparabilmente abbiamo creato ai danni del nostro ecosistema. Il muro di Berlino torna ad essere di una sconcertante attualità, riuscendo quasi a moltiplicarsi con la nascita di numerosi muri in Europa, non solo a proteggere i confini: sono i muri dell'indifferenza.
Per abbattere questi nuovi muri, serve una socio-eco-consapevolezza tutta nuova, a livello mondiale, e forte in ogni individuo. Come afferma l'artista: per creare muri di rifiuti, noi sfruttiamo i paesi di quelli che oggi sono i nuovi migranti verso l'Europa; per questo i migranti sono un nostro problema, proprio come i muri di materiali di rifiuti che quotidianamente creiamo.
Plastic Food Project, pone l'attenzione della società verso i rifiuti che getta; riesce a darci la vera entità del valore di ciò che quotidianamente gettiamo, nel nostro usa e getta quotidiano. Questo il senso ed il significato dell'installazione di Pierluigi Monsignori Potsy, attraverso il suo Plastic Food Project.
"The Wall of Indifference" di Pierluigi Monsignori
Amo le costruzioni in legno ma le cupole stimolano moltissimo la mia fantasia; oltre a piacermi la soluzione diversa dal comune per uno spazio da creare e da vivere nonché da applicare a varie e differenti redditizie e simpatiche idee, il mio pensiero empatico va diretto anche all'utilizzo sociale per situazioni di emergenza.
(Alcune sono realizzate in vetro; peccato che generalmente siano in PVC, ma se la materia plastica diventa soccorso e sostanziale utilità, ben venga, basta che sia poi smaltita nel modo più appropriato ed ecologico)
Abitazione stabile o temporanea, spazio ricreativo affiancato alla casa principale, spazio privato o pubblico, soluzione di emergenza, soluzione di risparmio energetico, o relax nella natura e vacanza che sia,
la cupola geodetica è stata un'idea luminosa di progresso a livello sociale, architettonico, ambientale, commerciale e privato.
da Iscal.it
"La Cupola Geodetica è una struttura realizzata secondo uno schema geometrico costruttivo che permette di realizzare degli edifici con forme sferiche anche di grandi dimensioni. La differenza tra una cupola geodetica e una cupola tradizionale è che la cupola geodetica è formata da una combinazione di elementi triangolari disposti in modo da permetterle di sorreggersi da sola senza bisogno di muri interni o pilastri di sostegno.
Fu costruita per la prima volta nel 1948."
Con la cupola geodetica stiamo parlando di BIOEDILIZIA. Questo è molto importante per l'ambiente e per affrontare situazioni di disagio fra le popolazioni che si trovano e vivono in condizioni meteorologiche difficili.
come anche per soccorrere in emergenza
Può quindi rappresentareuna soluzione abitativa privata ed una soluzione sociale non indifferente.
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La Famiglia norvegese che vive in una cupola solare geodetica immersa nella natura - da naturagiusta.it
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La versione Glamping
La CUPOLA GLAMPING, è una piccola costruzione semicircolare fatta di materiali moderni, strutture allestite, arredate, dotate di bagno privato, doccia, elettricità, aria condizionata, riscaldamento, angolo cottura, ma anche scale, accessori particolari, terrazze panoramiche,
Il termine "Glamping" intende una sorta di campeggio meno "alla mano", senza tela, tiranti e picchetti, più lussuoso diciamo poiché è struttura realizzata con questi particolari materiali, è resistente praticamente a qualsiasi evento atmosferico ("tanto più resistenti quanto più sono grandi"), è "eclettica", multiuso, perché viene proposta anche con infinite opzioni di personalizzazione, di comfort, mille soluzioni per tante esigenze ed infinite idee, ecologicamente parlando è adattabile, senza procurare danni, all'ambiente naturale.
Ha molti vantaggi. E' di facile installazione, può essere montata anche da soli ma molto meglio farlo in 2 persone; per il trasporto è necessario un certo spazio (a seconda delle dimensioni scelte) ma si ammira la sua caratteristica proprio della mobilità, è facilmente trasportabile e la puoi posizionare dovunque senza necessità di alcun permesso (a seconda dei Paesi), azioni burocratiche che, al contrario, sono necessarie per gli altri generi di costruzioni.
"Le cupole glamping sono trasparenti per godere della natura in ogni momento, anche in luoghi in cui le costruzioni non sono consentite."
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Sono multifunzioni
Le cupole geodetiche possono essere trasparenti; oppure rivestite internamente per una maggiore intimità.
Sono robuste e resistentissime ad ogni evento atmosferico.
L'aspetto sfizioso di queste abitazioni glamping, e della cupola geodetica in generale, è la grande varietà di utilizzo.
Si possono usare
come abitazione, come area hobby, come tenda da camping, affiancata alla propria casa per isolarsi a studiare o leggere, per attività ricreative sociali o familiari, per giochi dei bambini, per uno spazio meditativo, per realizzare una serra ed anche un giardino d'inverno,come gazebo, come una sala da pranzo, o per godere di un proprio studio e lavorare in completa calma, o una stanza lavoro/hobby affiancata alla propria abitazione o alla casa glamping più grande situata nella natura; puoi realizzare un pollaio o altro recinto coperto per piccoli animali;
- come abitazione
puoi anche scegliere di collegare più cupole unite da un corridoio/tunnel per accedere ai diversi vani, più grandi o più piccoli;
si può creare un piano superiore così come scavare un seminterrato all'interno della cupola stessa.
per questo utilizzo abitativo, di base sono dotate degli essenziali servizi (bagno, doccia, sistema di ventilazione e così via); da qui si parte per infinite opzioni di personalizzazione.
Per un'idea ed un vivere originale,
le bolle sospese sono una caratteristica modalità diversa di pensare la geodetica
Bolla sospesa tra gli alberi: Un alloggio insolito in Islanda (da HerbaPatiStyle)
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Oltre a questo scopo privato, può venir utilizzata
- per uno spazio sociale e per attività commerciali
tipo una sala esterna di un caffè, un bed&breakfsat, un agriturismo, per offrire intrattenimento; possono essere utilizzate come cottage, all'interno di stazioni termali e saune, vengono destinate ad eventi, mercati, mostre d'arte; per seminari, come baite e bungalow nei campeggi, villaggi, resort, hotel con camere d'albergo all'aperto, come sale per la lettura o per altro che si vuole offrire ai clienti, per aule, per negozi itineranti e periodici ("Temporary Store"), bellissime per lezioni di yoga a cielo aperto e sotto le stelle, o anche come piscina coperta, palestra, ........e tante altre funzioni, tante quante sono le idee creative e remunerative di utilizzo
Da quest'ultimo paragrafo si evince l'utilità anche per chi volesse avviare attività commerciali, quindi è evidente il lato interessante anche sotto l'aspetto economico:
investire nelle cupole poiché sono comode, mobili, resistentissime e molto caratteristiche.
Altro vantaggio interessante riguarda il risparmio energeticodal momento che è necessaria una minor energia per poter mantenere uniforme e costante la temperatura interna.
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Le cupole geodetiche in vetro
sono sempre più amate. Sono la naturale evoluzione della versione in PVC, e il telaio è realizzato in lega di alluminio leggera ad alta resistenza.
Il vetro esterno può essere trasparente per gli amanti della natura che vogliono vedere le stelle, o colorata per chi ama la privacy. Ovviamente nel caso dell’uso di queste cupole in vetro per le coltivazioni, la scelta del rivestimento deve essere valutato in base alla necessità di luce diretta dei propri prodotti, poiché il vetro ha diverse capacità riflettenti in base al colore scelto. (da icsal.it)
I COSTI
variano dalle dimensioni e dalla personalizzazione richiesta.
"Il prezzo di una cupola dai 100 ai 150 euro al mq a seconda degli optional e accessori scelti." Potremmo spendere dai 400 euro in su a seconda di ciò che desideriamo realizzare.
"Per le strutture geodetiche i prezzi sono variabili, ma in linea di principio vengono calcolati sul metro quadro di diametro. I costruttori quotano la pola geodetica in vendita, in media a 400 euro a metro quadrato per il pacchetto solo per guscio e pavimento e il doppio per una struttura prefabbricata definitiva.
I prezzi delle case a cupola geodetica scuotono più o meno allo stesso modo, dipende da cosa hai in mente. Potresti fare una bella casa in stile geodetico con l’aiuto di un kit per circa 50.000 euro, oppure potresti optare per qualcosa a sette cifre. "
L'USATO
acquisto di una cupola geodetica usata permette un risparmio del 20/30 % sul prezzo originale. Ma il vero vantaggio consiste nel fatto che la svalutazione delle tendostrutture è infatti molto bassa proprio perché estremamente resistenti e durevoli nel tempo. Questo rende possibile anche la prospettiva di rivenderla nel caso di un acquisto di una nuova struttura.
Svantaggi delle cupole geodetiche
aumento del costo di costruzione per alcuni materiali da rottamare; uscite di sicurezza problematiche; il cablaggio elettrico professionale costa di più e sono necessari più materiali specifici; l’espansione e il partizionamento sono difficili; impossibili da costruire con materiali naturali (richiedono plastica ed altri materiali inquinanti e che si deteriorano alla luce del sole; la stratificazione dell’aria e la distribuzione dell’umidità all’interno; Le condizioni tendono a degradare rapidamente l’inquadratura in legno o la pannellatura interna; la privacy, suoni, odori e luce riflessa trasmessi attraverso l’intera struttura, struttura curva, pareti difficili da usare e da arredare;
Sappiamo bene - ma forse non assimiliamo profondamente - che
gli alberi sono la nostra grande ricchezza; sono da preservare, da tutelare, da seminare e coltivare, da trapiantare finché possibile anchein suolo pubblico, da difendere, da ammirare, da abbracciare e da utilizzare, da moltiplicare, ..
poiché sono importanti per la nostra stessa vita, per la salute anche psichica, per ciò che da loro estraiamo ed utilizziamo, per l'ambiente, la fauna e per il clima.
"ascoltare il loro grido inascoltato, che simile ad un antico verso del Satyricon di Petronio, sembrava dire: Serva me, servabo te"
🌳🌳🌳"proteggimi, e ti proteggerò" 🌳🌳🌳
Vediamo schematicamente quali sono questi motivi:
forniscono ossigeno
sono parte essenziale della catena alimentare del nostro pianeta
aiutano a combattere il riscaldamento climatico
contribuiscono alla pulizia dell’aria
incamerano inquinanti come biossidi di zolfo, ossidi di azoto, ozono
regalano termoregolazione ambientale ai centri abitati
bella immagine da arquitetapage
minor erosione del suolo e dissesto idrogeologico
maggiore salvaguardia degli argini e dei terreni attraversati dalle acque
e purificano le acque stesse attraverso le loro radici che funzionano da filtri
nonché aiutano ad arginare l'erosione delle coste
donano bellezza e maggior grazia alle zone cittadine
paesaggi rurali incantevoli ed effetto benefico sulla nostra salute e sulla psiche
ci riconducono ad una dimensione naturale, semplice e benefica
sono barriera naturale contro il rumore
la fauna selvatica vi trova rifugio e cibo
permettono la riproduzione di infinite varietà di animali
non ultima la loro generosità: "Frutti, resine, semi, legname e fogliame, parti morte dell’albero, humus nel soprassuolo ,.. da loro si estraggono rimedi per la salute e materia prima per vari utilizzi al naturale,..
la lista potrebbe continuare, ma il comune denominatore è che qualunque parte dell’albero è vita ed utilità".Spunti e ringraziamenti a "Sardegna foreste"
🌳🌳🌳
Inoltre chi sa percepire la loro energia vitale segue la Silvoterapia, o Tree Hugging molto praticata nell'antichità, riempiendosi della loro forza naturale che diventa terapeutica.
Oltre ai benefici di camminare all'aria aperta in un bosco, ad esempio, dove l'aria è carica di ossigeno, è indispensabile ritornare a relazionarsi con la natura per riparare ai danni dello stress.
Avrete notato come ci si sente diversi, più leggeri e in forma, dopo una giornata nel verde o trascorsa ad occuparsi delle proprie piante! E' una vera e propria terapia immergersi nel regno naturale ad iniziare dall'innalzamento dell'umore, al miglioramento di ansia e depressione per arrivare, perseverando in questi bagni di verde e di energia, al superamento di alcune patologielegate allo stress.
A queste camminate nella natura, aggiungiamo
l'attività di giardinaggio,
di creare e mantenere un orto piccolo o grandeche sia,
la camminata a piedi nudi sul suolo, sull'erba,
l'Ecopsicologiapratica che "riaccende un profondo senso di connessione con la dimensione naturale e di integrità personale"utile, specialmente per chi vive in una dimensione cittadina,per risanare la nostra psiche e l'umore dopo una vita chiusa in edifici, nelle strade maleodoranti e trafficate, nelle preoccupazioni o nella fretta giornaliere, tra l'effetto delle onde magnetiche da apparecchiature elettroniche e tutto il resto con cui ci si relaziona ogni giorno situazioni che portano alla depressione o ad un senso di oppressione che esiste anche se non recepito giornalmente in modo evidente.
Interazioni fra psicologia e scienze forestali ed ecologiche
E' molto studiata scientificamente la relazione fra benessere psicologico ed ambiente specie per gli agglomerati urbani:
Uno dei concetti chiave della psicologia ambientale è quello di “ambiente rigenerativo”, cioè che promuove «la rigenerazione delle risorse psicofisiche che si consumano nella vita quotidiana». (G. Carrus)
" appare forte e inderogabile la necessità di ampliare quanto più possibile la percentuale di tessuto urbano occupata da aree verdi, in particolare le aree alberate.
Dobbiamo smettere di pensare al verde urbano come “un arredo” al servizio della città ma dobbiamo pensare a una città al servizio del verde e al verde come una vera e propria cura. E dobbiamo piantare alberi proprio sulla base di ciò che ci dice la ricerca e non tanto per fare numero, piantandoli laddove essi sono più efficaci ed efficienti e dove possono estrinsecare al massimo i loro benefici». (Prof. Ferrini) Ringraziamenti : Effetti benefici del verde sulla salute: nuove ricerche e progressi scientifici su floraviva.it
Ricordiamoci, quindi, di spargere semi e ghiande dovunque, dai bordi delle strade a giardini e campi,
seminiamo piantiamo (studiando le necessità e le condizioni più adatte a loro) - curiamo - individualmente facciamo crescere e trapiantiamo alberi.
Contribuiamo; anche per sopperire ai tagli inconsulti, agli incendi provocati, alla deforestazione, alla cementificazione galoppante,..
Non posso pensare che ci sia chi, in modo geniale, propone da tempo idee di riuso e riciclo dei rifiuti, eppure non si riesce a far andare su larga scala questi progetti!
Ad esempio il problema della PLASTICA quale RIFIUTO che sta soffocando i mari insieme alle sue forme viventi e di conseguenza ulteriore destabilizzazione del clima, della terra e di chi la abita,
ha raggiunto questi dati :
Nel 2019, il WWF ha stimato come ogni minuto finiscano in mare circa 33.000 bottiglie di plastica, questo solo nell'area del Mediterraneo . In totale, potrebbero essere 8 i milioni di tonnellate di plastica che ogni anno vengono gettati nei corsi d'acqua e, complessivamente, sui fondali marini vi potrebbero essere 14.4 milioni di tonnellate di microplastiche . E se questo non dovrebbe bastare, si deve ricordare che nel bel mezzo dell'Oceano Pacifico si è venuta a formare un'isola artificiale fatta completamente di plastica, il Pacific Trash Vortex, trasportata dalle correnti marine. (da eocentrica , articolo di marzo 2023 )
Certamente sappiamo o immaginiamo i perché reconditi ed economici/fiscali della scarsa sollecitudine nei confronti del riciclo e riuso..
Ma con la plastica oggi si fanno anche MATTONI per l'edilizia!
Vediamo quante possibilità ed attività vere e proprie esistono attualmente riguardo al RICICLO DELLA PLASTICA NELL'EDILIZIA.
- Mattoni Lego: con 1,5 kg di rifiuti plastici vengono creati mattoni congeniati come i mitici Lego, con incastri e vuoti all'interno per un isolamento termico che non ha il mattone di cemento
- Plastica riciclata e sabbia: i mattoni di Nzambi Matee (sabbia e plastica)
- I mattoni in plastica riciclata di Selina Heiniger (argilla, plastica, cemento)
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Azienda africana trasforma tonnellate
di plastica in mattoni
A Nairobi un'azienda africana trasforma tonnellate di plastica , quella non più riciclabile, in mattoni più economici e resistenti del cemento mescolando sabbia e plastica.
Risultato: oltre duecento tonnellate di rifiuti in plastica riciclati in pochi anni, 110 posti di lavoro creati, incentivo per altre aziende a seguire il suo esempio e mattoni a basso prezzo per lastricare pavimenti, mattonelle e coperture per tombini .
L'azienda "Gjenge Makers" di Nzambi Matee, una donna geniale che ha avuto questa idea brillante utilissima anche a livello economico - sociale, ha concretizzato l'obiettivo di abbattere il grave accumulo di rifiuti di plastica che grava sul paese africano trasformando dei rifiuti plastici in materiali da costruzione alternativi, sostenibili, super resistenti e per giunta economici.
Ora la compagnia realizza ogni giorno tra i 1.000 ei 1.500 mattoni usando i rifiuti di plastica non riciclabili per un totale di oltre 200 tonnellate in pochi anni da inizio attività e con la previsione di triplicare questi numeri.
Un'alternativa sostenibile, resistente ed economica
Sono oltre nove milioni le tonnellate di rifiuti di plastica che vengono gettati nell'oceano in tutto il mondo ; e con quantità sempre maggiori di microplastica. (..)
"A Durban, in Sudafrica, tonnellate di rifiuti di plastica stanno invadendo le spiagge" (2019)
Bottiglie, flaconi, bicchieri, contenitori, buste. (..) Le precipitazioni che hanno colpito la nazione hanno trascinato verso il mare un quantitativo impressionante di rifiuti. Che poi riguadagnano la costa spinti dalle correnti. (..) La plastica che finisce in mare si trasforma lentamente in microplastica il che provoca la morte di circa 100 mila mammiferi marini ogni anno .
Si stima inoltre che solo il 20 per cento di rifiuti di plastica sia generato dalla flotta marittima mondiale.
Il restante 80 per cento proviene infatti proprio da tutto ciò che viene abbandonato in prossimità dei fiumi o delle coste . Sono quindi le piogge e il vento a trascinarli verso il mare.
Molti rifiuti presenti nei paesi in via di sviluppo provenienti dalle nazioni ricche ( circa il 40 per cento) nelle quali, d'altra parte, la plastica viene raccolta, riciclata, stoccata o incenerita. I rifiuti che finiscono negli oceani, invece essenziali dalle nazioni in via di sviluppo, ancora poco attrezzati per una gestione sostenibile.
Uno studio del 2015 ha indicato Cina e Indonesia come le due nazioni più problematiche da questo punto di vista. Il solo fiume Azzurro trascina con sé ogni anno più di 300mila tonnellate di plastica nell'oceano . Va però detto che molti paesi europei, ad esempio, inviano enormi quantità di rifiuti nel sud-est asiatico. Che dovrebbero essere riciclati ma che, in realtà, spesso vengono abbandonati nelle discariche. E non di rado, da lì, finiscono in mare.
– Con 20 bottiglie si confeziona 1 maglione di pile.
– Il 75% del materiale utilizzato per fabbricare una maglietta può essere dato da bottiglie di bevande gassate riciclate.
– Oggi il 90% dei contenitori di prodotti liquidi per la pulizia della casa e per l'igiene personale sono in plastica.
– Nei rifiuti urbani e assimilati figurano ogni anno circa 5 milioni di tonnellate di materie plastiche, il 40% delle quali è costituito da imballaggi.
– La Svizzera è leader mondiale nel riciclaggio di bottiglie di plastica. Oltre l'80% dei contenitori PET ritorna sul mercato per una seconda vita . Il successo è dovuto alla sensibilità ecologica della popolazione ma anche al sistema di gestione dei rifiuti e, ovviamente, alle tecnologie di riciclaggio molte delle quali made in Italy.
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Le idee geniali ci sono.
Secondo Lisa Ramsden di Greenpeace USA
i dati sono chiari: in pratica, la maggior parte della plastica non è riciclabile. La soluzione reale è passare a sistemi di riuso e di riempimento alla spina.
Se riciclare la plastica è diventata un'emergenza e non possiamo aspettare ancora troppo tempo, burocrazia, problemi fiscali, interessi personali ed altri ostacoli, perché non si realizzano su grande scala queste geniali metodologie che possono osare una piccola svolta ad una parte dei problemi ambientali ?
Non c'è molto tempo per riequilibrare la situazione climatica e dell'habitat.
Fra l'altro per ottenere la plastica è necessario utilizzare ingenti quantità di petrolio.. con le relative molteplici conseguenze..