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2022/01/06

Rinnovarci e poter riprendere il volo

Seguiamo la rotta delle aquile. Non solo i muri della casa vanno talvolta imbiancati, portando via prima lo sporco e la muffa creatasi con il tempo, 

ciò che è da rinnovare è la nostra "casa" mentale ed interiore così come il nostro corpo fisico, entrambi pieni di veleni, plagi e dolori.

**§**

Come le aquile ritrovare forza _ su Andare-Oltre.com

Le aquile vivono 70 anni, ma a 40 anni devono prendere una decisione difficile, le loro unghie diventano così lunghe e flessibili da non riuscire a trattenere la preda di cui si nutrono. 
Il lungo becco appuntito si incurva troppo contro il petto e non è più utile. Le loro ali sono invecchiate e pesanti in base alle grandi dimensioni delle loro piume, e da allora il volo diventa molto di
fficile.

Ha due alternative:

abbandonarsi e morire,

oppure affrontare un doloroso processo di rinnovamento, che consiste nel volare verso un nido in montagna vicino a un muro, poiché è al sicuro.

L'aquila inizia a colpire il muro con il becco con grande forza finché non viene staccato. Quindi aspetterà la crescita di un nuovo becco, con il quale staccherà le sue vecchie unghie una per una. Quando i nuovi artigli inizieranno a schiudersi, inizierà a strappare le sue piume consumate. 

E dopo tutti quei lunghi e dolorosi cinque mesi di ferite, cicatrici e crescita, riesce a far vivere altri trent'anni al suo famoso volo di rinnovamento, rinascita e celebrazione ...

Andare Oltre _ Rinnovarsi come fa l'aquila sempre in piedi, sempre avanti

Nella nostra vita per continuare un volo di vittoria molte volte dobbiamo ripararci per un po' di tempo e iniziare un processo di rinnovamento.

Dobbiamo liberarci di costumi, tradizioni e ricordi il cui peso ci impedisce di andare avanti. Solo liberi dal passato possiamo sfruttare il prezioso risultato che un rinnovamento ci porta sempre.

Rinnovare dentro implica mettere ordine nel mondo mentale, scartare i ricordi di eventi frustranti o dolorosi per rimanere solo con l'esperienza di ciò che abbiamo imparato.

Per rimetterci in ordine

dobbiamo conoscere noi stessi, sapere chi siamo, 

quali sono le nostre potenzialità 

e dove vogliamo andare.

Non è necessario adattarsi al problema; c'è la possibilità di sbarazzarsene. Ma la strada è un po' difficile, la strada è una sfida.

È una tua scelta.

Seguiamo la rotta delle aquile. 

Sempre in piedi, sempre avanti 

Jjames Gutiérrez

***

Non c'è altro da aggiungere, ognuno riesce oppure non riesce a percepire un simile procedimento e a sentirlo come necessario; ugualmente ognuno, presto o tardi, si renderà conto del vuoto in cui è caduto non alimentando e non rendendo fertile e rinnovata una certa parte di sé.

E' una nostra scelta non crollare, non accettare rinunciando a se stessi, non subire, abbandonare il luogo comune, non adattarsi passivamente,
ma essere astuti come l'aquila nell'inventare la soluzione per rimanere in piedi ed andare avanti sempre. ✌


*§*


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2019/09/28

Quel rumore che mi fa impazzire (e questo disagio non viene capito). Quanti siamo a soffrirne?


Più persone di quelle che immaginiamo soffrono a causa  di alcuni precisi rumori non soltanto per l'acutezza del rumore che produce malessere a livello fisico quanto per il riflesso psicologico che quel determinato suono produce trasformandolo in malessere totale


Misofonia Fastidio Rumore su Andare Oltre

     Impazzire sentendo qualcuno masticare, sgranocchiare o fare altri rumori con la bocca  o nel sentir russare o fischiettare o ascoltare l'abbaio insistente di un cane o svariati  rumori particolari continui, insistenti, anche non necessariamente forti  come l'autoclave rotta del vicino che attacca ogni 40 secondi o certi respiri sospiri sbadigli "stravaccati" o il ciabattare con qualsiasi di quelle scarpe aperte dietro tipo sandali da mare  o  il picchiettare le dita sul tavolo così come altri tic rumorosi, o il pc che manda un rumore fisso e continuo o sentire una tv, radio o chiacchiericcio che non stai ascoltando tu ma che stai subendo, che ti entra nelle orecchie a distogliere la tua concentrazione in altro .... e così via, ad ognuno il suo ..

Si tratta di MISOFONIA una forma di ridotta tolleranza al suono. Si ritiene possa essere un disturbo neurologico risultante da un'esperienza negativa riguardo ad uno specifico suono, indipendentemente dal fatto che sia forte o debole (..) A differenza dell'iperacusia, la misofonia è specifica per un determinato suono. 

Pur riconoscendo come comune denominatore la ridotta tolleranza ai suoni presente sia nell’iperacusia (ipersensibilità generica verso i suoni) che nella misofonia,
quest’ultimo disturbo è caratterizzato dalla presenza di un’importante reazione emotiva, generalmente rabbia, disgusto o ansia.
Alcune persone possono provare compulsione nell'imitare quello che sentono o vedono 
"Questi suoni, chiamati “suoni trigger” da chi soffre di misofonia, possono portare a risposte immediate e intense, come liti o bisogno di fuga."  (da State of Mind - il giornale delle scienze psicologiche) 
_________________

Anche tu hai questo tipo di problema ?  
Beh siamo in pochi probabilmente poiché non ne ho incontrati molti nel cammino della mia vita, i ricercatori parlano di una bassa percentuale di persone affette da questo disturbo ed io ne soffro fin da piccola;  ad un certo punto della mia esistenza è scattato questo  malessere incredibile e destabilizzante che mi ammalava dentro fin tanto che durava "quel rumore" , un fastidio fortissimo che mi faceva immediatamente e  letteralmente uscire di testa, non capivo più nulla mentre mi trovavo in quella situazione, perdevo la calma, la lucidità, sentivo un malessere salire ed una sorta di blocco emotivo che mi cresceva dentro che non mi permetteva di essere più me stessa per ciò che riguarda la serenità e la concentrazione. 
Complicato spiegare cosa si provi. Posso dire che d'un tratto cambi e ti senti presa come da un attacco di panico, non sembri più tu neppure  a te stessa ...

Fin da bambina ho sempre pensato di essere semplicemente "molto nervosa" e che questo malessere dipendesse soltanto da un personale nervosismo innato. Mi sentivo unica, sola in questa situazione che nessuno riusciva a comprendere né a trattare con dolcezza. Le persone che hanno ruotato attorno a me hanno sempre reagito non bene a questo mio "difetto caratteriale" interpretato da tutti come nervosismo eccessivo. Nessuno si è mai fermato a pensare se questa fosse una vera e propria malattia !  mi incolpavano di essere esagerata in quel preciso frangente, di rompere le scatole con questa insofferenza e a volte, esasperati, mi hanno urlato contro:  "Adesso basta!! Non sto facendo rumore ! Sei esagerata ed esasperante!"  .. ed io, ritenendo giustamente che le persone dovessero pur vivere in pace, mi sentivo piena di sensi di colpa in aggiunta al mio attacco di panico con relativo pianto o fuga dal luogo che mi generava tanto malessere (quando potevo allontanarmi, ma da bambina ciò non era possibile e dovevo sopportare i tanti rumori che mi destabilizzavano.. Che sofferenza! Che rabbia senti salire ! Che ansia ! Mi sentivo soffocare !! Poi terminato il rumore, ritrovavo pian piano la pace ma in tal modo intanto avevo creato malumore intorno a me e spesso avevo generato in me stessa  anche un liberatorio pianto doloroso.)


Ho parlato al passato ma in effetti ancora oggi  soffro di questo disturbo. Oggi, d'altra parte, sono più libera di risolvere il mio problema con metodi che invento appositamente;

 mi allontano dai posti dove risiede il rumore, indosso le cuffie di un iPhone o parto con la musica a tutto volume che dalle casse investe i vicini  scocciatori, sono andata a vivere in campagna per evitare vicini rumorosi e traffico,  faccio rientrare in casa i miei cani quando perdurano nelle loro chiacchierate con gli altri cani della vallata, ho acquistato cuffie per far ascoltare ad altri la TV senza averla anche io nelle orecchie mentre mi occupo di altro e, quando sono fra amici, cerco di distrarmi in tutti i modi se qualcosa o qualcuno dovesse crearmi quel disturbo. Addirittura ho cambiato abitazione 2 volte per evitare lo stress di vicini ciabattanti, urlanti, maleducati, rumorosi a tutte le ore, incuranti della pace altrui.
________________

Da tutto ciò si può comprendere che questa MISOFONIA ("Il termine è stato coniato dai neuroscienziati statunitensi Pawel e Margaret Jastreboff ma è spesso sostituito con l'intercambiabile sensibilità selettiva al suono" ) crea notevoli problemi relativi alla sfera sociale e personale nonché problemi di tipo psicosomatico, eppure non è ancora considerata una vera e propria malattia come al contrario lo è l'Iperacusia (disturbo del sistema uditivo caratterizzato da un'ipersensibilità ed un'intolleranza ai suoni).


 Unica consolazione :
alcuni ricercatori hanno scoperto che chi soffre di misofonia è un genio !
Secondo un team di ricercatori della Northwestern University infatti, la marcata sensibilità di un soggetto nell’udire alcuni suoni, che lo portano ad irritarsi facilmente, li rende ancora più creativi e brillanti.
 
http://www.meteoweb.eu/2015/10/se-ti-da-fastidio-il-rumore-della-masticazione-altrui-potresti-essere-un-genio/570543/


 RIMEDI:  
oltre a rimedi omeopatici e naturali utili per generare la calma e ad altre terapie olistiche ed introspettive, psicologiche (parlane serenamente con un medico di cui hai fiducia, adesso forse prenderanno in considerazione la Misofonia ..), yoga, meditazione e così via, penso che 
  • Cercare di  "distrarre" in ogni modo la propria attenzione, anche forzatamente, sia la soluzione per l'immediato altrimenti, lì sul momento, questa ossessione/fissazione cresce inesorabilmente.
  • Evitare le situazioni che creano questo disagio 
  • e prevenirle (bisogna capire il problema, accettarlo - ovvero "accoglierlo"-  e poi organizzarsi ..!)
  • Dialogare, finché possibile, con le altre persone coinvolte nel problema affinché possano comprendere l'enorme disagio che state vivendo, e lavorare per raggiungere con loro un miglior rapporto  interpersonale e  affettivo.
  • Acquistare un dispositivo che assorbe i rumori (vedi link in fondo)
  • il famoso e sempre valido "cerca di essere felice", fai ciò che ti piace fare e buttati a capofitto nelle tue passioni; questo aiuterà a renderti più soddisfatto e gioioso nonché distratto da sirene, rombi, fischi, gocce che cadono a ritmo cadenzato, strilli, masticazioni, ripetitività ossessionanti, rumori e fastidi che ti ammalano. 
Viviamo con ingegno (ingegnati a trovare soluzioni), umorismo ed ironia. 
Confidando anche nella sensibilità delle persone che ci sono accanto.

In attesa che la scienza si occupi anche di noi ... 😏

..dal momento che si trova ancora a questo stadio inerte poiché, come sempre, finché la scienza moderna  prenderà in considerazione soltanto il corpo fisico e risultati matematici
"si basa sull'osservazione e sulla sperimentazione, sulla misura, sulla produzione di risultati per generalizzazione (induzione) e sulla conferma di tali risultati attraverso un certo numero di verifiche..."
non troverà mai soluzioni edificanti per l'animo e la psiche, per la persona nella sua interezza, per il terreno del paziente senza spersonalizzare e massificare, per la nostra personale Energia,  per  le nostre sensazioni ed emozioni..
Ecco, infatti, a che punto è la scienza riguardo questo malessere = 
"Non esiste una cura definitiva per l’iperacusia, anche perché i trattamenti sono legati alle cause. Nel caso di un trauma cranico o di una lesione all’apparato uditivo, c’è la possibilità che col tempo l’ipersensibilità ad alcuni suoni si attenui spontaneamente.
In alternativa, è possibile sottoporsi a sedute di suonoterapia al fine di migliorare la tolleranza ad alcuni suoni. Alcune persone con iperacusia preferiscono indossare delle cuffie protettive per ridurre l’intensità dei suoni percepiti, tuttavia questa soluzione potrebbe dare benefici solo nel breve e medio termine. Al momento di togliere le cuffie, i suoni potrebbero risultare ancora più intollerabili. 
Per i bambini affetti da autismo si sta sperimentando anche un trattamento noto come terapia di integrazione uditiva (AIT), che consiste nel far ascoltare musica a differente volume per un certo periodo di tempo così da educare pian piano l’apparato uditivo. Sono diversi i trattamenti disponibili per l’iperacusia, ma molti richiedono ancora ulteriori approfondimenti per dimostrarne l’efficacia. Ad ogni modo, spetterà ad un medico specializzato guidarvi nella scelta del migliore approccio terapeutico."

 

.. ehm.. , quindi rimane a noi trovare la soluzione:

terapie naturali, olistiche, energetiche, psicologiche; e inventare, creare le nostre personali soluzioni  difendendoci con intelligenza, dialogo, sensibilità ed astuzia.  



Link utili :

 State of Mind - il giornale delle scienze psicologiche

 "Un recente studio evidenzia la presenza di alcuni cambiamenti nella struttura del lobo frontale e nell'attività cerebrale in chi soffre di misofonia."


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2019/08/19

Messaggio dagli anni '70 - Claudio Rocchi

Claudio Rocchi lo avvicinai, e mi affascinò subito, in quel periodo in cui si sognava e ci si batteva per un mondo migliore da raggiungere con la protesta, con il viaggio "on the road", con la musica (e che musica!) , con gli ideali di pacifismo, di rispetto dei diritti umani, attraverso un maggior contatto con l'interiorità e la spiritualità.
Una sensibilità sociale ed individuale che oggi è lontana e 
che sembra esistere solo nel ricordo di quelle atmosfere.


COSA CI SERVE PER RITROVARE e RINNOVARE  QUELLA CARICA PROPULSIVA CHE CI FACEVA VOLARE ?
Oggi ci siamo allontanati dal volare magicamente o ormai la realtà ci ha tagliato le funi che uniscono le parti del nostro essere  scaraventandoci  dall'Energia nella materia, dal cielo, ormai  grigio e carico di onde elettromagnetiche, alla terra anch'essa ormai sempre più snaturata e torturata?

Oppure, così come ogni epoca ha i suoi limiti e mutamenti, 
come le onde ritornerà un nuovo fermento ?

Io sono sicura di sì. Differente, ovviamente, 
ma un risveglio , frutto della decadenza della nostra era, tornerà forte e deciso! 
Quando? 
Forse .. tornerà non appena scadrà il tempo biologico del nostro pianeta  quando l'ecosistema non ce la farà più, 
o quando la concretezza ci avrà permeato completamente, quando avrà assorbito  tutto di noi  per cui  avremo di nuovo necessità di un animo vivo e fertile, 
o quando ci ricorderemo che siamo umani con corpo fisico si ma con molto altro di immenso ed incredibile, 
o quando saremo saturi del plagio e sentiremo finalmente  l'esigenza  di pensare, non più da apatici ma da edificatori di noi stessi, di voler attivarci! per l'esigenza, ormai matura, di innalzarci ben oltre il nostro sicuro  "divano-per-subire", 
o quando verremo vessati fino ad un punto estremo con l'obiettivo di farci diventare tutti servi inanimati sempre più obbedienti a schemi da altri prefissati.


"Claudio Rocchi fu uno dei protagonisti del rock psichedelico e rock progressivo italiano e venne definito "il più originale dei cantautori italiani e il più intransigente verso le sue convinzioni musicali", "un artista intelligente e originale, un caso raro in Italia, un instancabile “agitatore culturale” figlio in tutto e per tutto degli anni Settanta, dei quali è stato grande protagonista" (Wikipedia) 

"Non possiamo fare a meno di rimanere incantati di fronte al fascino e al carisma di un grande artista che ha permeato di sé la canzone d'autore degli anni 70, perfettamente intonato con una generazione che, tra le altre cose, sognava anche l'India e Amsterdam  non certo di poter partecipare a un Grande Fratello relegato nelle fogne del vuoto ancora da venire .."




La realtà non esiste 
Quando stai mangiando una mela, tu e la mela siete parti di Dio, quando pensi a Dio sei una parte di ogni parte, e niente è fuori da tutto.
Quando vivi tu sei un centro di ruota ei tuoi raggi sono raggi di vita, puoi girare solo intorno al tuo perno o puoi scegliere di correre e andare.
Quando dormi tu sei come una stella e il respiro è come fuori dal tempo, quando ridi è come il sole sull'acqua, sai che farne della vita che hai.
Quando ami tu ridoni al tuo corpo quel che manca per riempire un abbraccio, quando corri sai essere lepre o lumaca, se hai deciso di arrivare o restare.
Quando pensi stai creando qualcosa, l'illusione è di chiamarla illusione, quando chiedi tu hai bisogno di dare, quando hai dato hai realizzato l'amore.
Quando gridi "la realtà non esiste", hai deciso di essere Dio e di creare, quando chiami tutto questo reale, hai trovato tutto dentro ogni cosa.
   (queste sono, e sono sempre state, 

le prime "leggi" di vita a cui voglio attenermi)

D'altra parte ..

 "Libertà non vuol dire che tu puoi agire come vuoi

che puoi farti i tuoi errori senza pagarli mai."

 

"Fratello, quando l'ultimo sfruttatore, l'ultimo corruttore, l'ultimo carrierista, l'ultimo ipocrita, l'ultimo borghese saranno scomparsi da questa terra, allora sarà giunto il vostro momento di parlarci d'amore."

***

"L'incapacità di comunicare usando diversi linguaggi è' un pericolo sempre in agguato dietro ognuno dei nostri angoli.
Ma non sono i linguaggi diversi ad impedirci di comunicare. Come sai è soltanto la nostra paura declinata in "orgoglio-a-difesa", che ci fa offensivi. 

Claudio Rocchi   Non possono esistere neanche due Conoscenze, figuriamoci mille, non due Verità, non due Vie.
Esistono invece mille e mille corsie di canalizzazione per entrare nella stessa unica ampia Autostrada. Prima del casello, opinioni, appartenenze, fedi, credi, persino, nella nostra Ignoranza, lotte, scontri, guerre di Sapere.
Non pensiamo certo sia migliore la corsia di canalizzazione 11 per entrare in autostrada, anche se ci è più simpatica, numerologicamente affine, significante e sincronica.

La Grande Comprensione ci piove addosso da grandi Servitori che sono veri e propri benefattori.
Il loro limite? Non combattere fortemente, travolti dalla tentazione di "distinzione, adorazione, profitto", i rigurgiti dei nostri Ego a sentirci appartenenti a metodi, partiti, chiese, Maestri, club e associazioni.

Siamo qui per imparare a scordare quasi tutto e affidarci alla Via del Cuore, che parla chiaro in tutte le lingue, i tempi, i luoghi e le Circostanze.
Adoro parlare diverse lingue. Soprattutto quelle degli altri; a volte pure a fatica. 
Sai bene, girando per il mondo, quanto sia ragionevole tentare di parlare agli stranieri nella loro lingua piuttosto che aspettare che loro ci parlino nella nostra.
Io e Te dobbiamo essere attenti, svegli, lucidi e precisi. Come tutti certo, ma anche di più."
 Claudio Rocchi

***


Claudio parla della sua generazione (da confrontare con le successive fino ad oggi)

In ottica dualistica alcuni hanno tradito di brutto, finendo a lavorare per i "nemici" di un tempo; ma non sono d'accordo con la tesi della "generazione che ha fatto tanti danni", la mia. Non credo si debba generalizzare.
Le generazioni precedenti hanno fatto un gran bene secondo te con le guerre che hanno fatto subito un milione di persone? Con le cieche adesioni entusiaste ai totalitarismi? Con le menzogne ​​delle sorelle del petrolio ei paracadute di rayon sostenute dai sogni dei cuori a due nelle capanne rigorosamente attrezzate di elettrodomestici da boom e utilitarie? La demonizzazione della canapa a favore della cultura degli psicofarmaci?

La mia generazione ha ottenuto un salto triplo e quando è venuto corto era comunque un salto in lungo. Diamone atto con coraggio: abbiamo riempito le idee di ideali, ritrovato le antiche nuove etiche pagane, fatto musica che salva ancora la vita e insegna ai ragazzi di ora come farla. Messo le parole al servizio delle idee sparate a raffica ante rap nei readings, nelle improvvisazioni, nei deliri conoscitivi, nelle esplorazioni ardite.
Abbiamo usato la mente come campo d'indagine e le sostanze come propulsori per muoverci, correre. In certi casi decollare. Non ci piangiamo addosso amici se tra chi va veloce qualcuno ha incidenti. Forse che non è parte dello spettacolo uscire di pista o deragliare? Credo che i migliori rispondano di no ma la stragrande maggioranza degli spettatori, se sincera, dovrà dire di sì.
Che palle sentire chi vive spento di ideali, di risorse, di creatività che se la prende con chi c'era prima. 
Noi, grazie a chi c'era prima e a quello che di loro non piaceva, abbiamo avuto chiaro subito cosa NO. E con la stessa forza ora si rivendica il dovere di non arrendersi, di non dare il trionfo al sistema nella resa delle intelligenze altre, quelle che fanno la differenza se applicate con etica progressiva, allo sviluppo del potenziale umano.
La smettessimo di piagnucolare amiche e amici? Ci serve rotolarci quotidianamente nella melma? Inibire visioni e futuro, soprattutto presente, distruggendo il passato? O forse la mente non è più uno strumento da governare piuttosto che lasciare che ci governi?
(Claudio Rocchi)


Sito ufficiale di Claudio Rocchi
Pagina su FB 
Malinconico blues 

 ***  

Karma
Non esiste il caso,
non esistono ingiustizie;
le leggi di natura sono precise ed imparziali
Ci sono sempre cause e ci saranno sempre effetti,
ogni gesto conta, ogni pensiero, ogni parola.
Ogni pensiero e gesto, ogni parola.
Ogni pensiero e gesto, ogni parola.
E' cosi che il tuo presente viene dal passato
e cosi che adesso stai creandoti il futuro.
Libero di fare scelte ed anche di sbagliare
tu non puoi tirarti indietro al momento di pagare.
Cè sempre da riscuotere o pagare.
C'è sempre da riscuotere o pagare.
Guarda un po' bene come vivi e cosa fai
guarda un po' bene cosa cerchi e cosa vuoi
guarda un po' bene se ti senti soddisfatto
se non è forse il tempo di rivedere tutto..
Tu chi sei?
Da dove vieni e dove vai?
Queste domande tu, te le sei fatte mai?
Da dove viene uno che nasce,
che cosa muove un corpo?
Cosa gli manca quando, quando dicono che è morto?
Che cosa manca al corpo quando è morto?
Che cosa manca al corpo quando è morto?
Chi è che manca dal corpo quando il corpo è morto!
Libertà non vuol dire che tu puoi agire come vuoi
che puoi farti i tuoi errori senza pagarli mai.
Dio non è nel cielo un panettiere come molti stan pensando
che il pane quotidiano in ogni caso sta infornando.
Che il pane in ogni caso sta infornando.
Che iI pane in ogni caso sta infornando.

***



Grazie Claudio di averci fornito ali per volare.
Noi, oggi, non renderemo vano il tuo messaggio


*§*



Ti può  anche piacere  nell'etichetta "Musica" : 

"La donna cannone", la rivincita dell'emarginato - De Gregori

Dedicato al mio cane. Dolcezza in musica da Michael Franks

Un brano da riscoprire, "SOS d'un terrien en détresse" (1978)





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* Informati su ciò che sostiene ogni giorno il tuo organismo 
*Segui il Canale" Andare Oltre - benessere naturale ed oltre  " 🌴





2014/10/29

Diventare ribelle.


La gente ha paura, un vero terrore di coloro che conoscono se stessi.
Essi hanno un potere ben preciso, un'aura e un magnetismo, un carisma in grado di estrarre chi è giovane e vivo dalla prigione delle tradizioni.
Che sia ricco o povero, il Ribelle è un vero Imperatore poiché ha spezzato le catene dei condizionamenti e delle opinioni della società repressiva.

Ha dato forma a se stesso, abbracciando tutti i colori dell'arcobaleno, emergendo dall'oscurità e dalle radici informi
del suo passato inconsapevole e sviluppando ali con cui volare alto nel cielo.

Il suo modo di essere è ribelle non perché lotti contro qualcuno o qualcosa, ma perché ha scoperto la propria vera natura ed è determinato a vivere in base a essa.

L'aquila è il suo spirito animale, un messaggero tra la terra e il cielo. 


Il ribelle ti sfida ad essere coraggioso a sufficienza per assumerti la responsabilità di ciò che sei e per vivere in funzione della tua verità.

Tutto passa, ma tu rimani.
Tu sei la realtà; tutto il resto non è altro che un semplice sogno.


Ci sono sogni meravigliosi, e ci sono incubi terribili...
ma non importa che si tratti di un sogno magnifico o di un incubo terrificante; ciò che conta è colui che osserva il sogno.
Colui che vede è l'unica realtà.

Questa è la cosa più importante da ricordare.

Se inizi a pensare a come rendere permanenti i tuoi momenti di estasi, hai già iniziato a distruggerli.
Quando giungono, sii grato; quando se ne vanno, ringrazia l'esistenza.
Resta aperto.

Accadrà molte volte: non giudicare mai, non scegliere mai, non privilegiare nulla. Resta in uno stato d'animo privo di scelta.

Osho - "Il ribelle"

 ***


"La risposta di Osho alla crisi globale che stiamo tutti vivendo. La visione di una ribellione possibile, e come non mai necessaria, capace di tramutare il disagio e la catastrofe incombente in un uomo nuovo e in un mondo nuovo, fondati sul rispetto di se stessi, degli altri e sull'armonia con l'esistenza di cui siamo parte.
Osho ci invita a un percorso di consapevolezza per uscire alla vita, liberi da costrizioni mentali di qualsiasi tipo, profondamente mutati alle radici dell'essere.
È questa la sola chiave di volta, l'unica via d'uscita: infatti, solo cambiando noi stessi, aiuteremo il mondo a cambiare."
da  ilGiardino dei Libri.it -  "Il Ribelle - Il Sale della Terra"   Il Ribelle - Il Sale della Terra



 " (..) La ribellione è uno stile di vita. (..) Non c’è altro modo di imparare se non facendo errori. Semplicemente, non rifare lo stesso errore. (..) il ribelle risponderà a ogni situazione in accordo con la sua consapevolezza presente. (..) Vive come individuo – non come la rotella di un ingranaggio, bensì come un’unità organica. La sua vita non viene decisa da nient’altro se non dalla sua intelligenza. (..) ”


*§*


Resta aperto.  🙌
Rimani te stesso, autentico, e riconosciti in tranquillità, percepisci la tua verità essendone cosciente, abbandonando il passato ed apprezzando ciò che vivi senza la frenesia o l'ansia di volere di più, una perfezione che, fraintesa e distorta, non esiste.
Scopri, godi e contagia gli altri, migliorandoli, vivendo della tua libertà e verità.
Il resto può fluire senza destare problemi in te, non farti destabilizzare da essi ma procedi nella tua verità coinvolgendo energeticamente il mondo intorno, come un'aquila sicura, decisa ed imperturbabile vola sopra i problemi ed i potenziali condizionamenti perché il resto è sogno, e..
 "ciò che conta è colui che osserva il sogno"  😉
  
  
*§*



Per approfondire :  Il manuale di Osho per l'uomo del futuro
da  bloglibri.it
Il Ribelle si presenta come un manuale per l’uomo del futuro, come una guida esaustiva in cui Osho assume le vesti di un visionario planetario. In risposta alle domande di coloro che sono in continua ricerca, Osho disseziona virtualmente ogni istituzione e credenza tradizionale della società, e propone un approccio davvero radicale per rovesciare il passato e preparare il terreno per il futuro. Il libro è un’esplorazione appassionata delle

2012/08/20

La mente libera è simile all'acqua ..


L'apertura mentale è fluidità;  la mente libera scorre come acqua, si apre ad ogni  aspetto che riesca a prendere in considerazione e non si blocca, chiudendosi, davanti a nulla. Si dirige oltre le apparenze, le mode, i plagi, oltre le paure e i luoghi comuni.
Non rifiuta a priori, non rimane immobile, non si nega alle profondità delle motivazioni, della conoscenza di ulteriori risvolti, del guardare tutte le pieghe dell'oggetto osservato;  

non accetta passivamente 
ma prorompe liberamente verso ogni anfratto della vita e delle sue emozioni. 

E si dirige dove noi intendiamo indirizzarla. 

***
La mente libera riesce ad autodeterminarsi, ha saputo liberarsi dalla paura avendo imparato ad accettarla, a viverci insieme senza sfuggirla anzi ad usarla a suo vantaggio. Rideterminando il concetto di libertà: essa può essere concepita come l’effetto della consapevolezza del poter sempre scegliere e decidere nella vita, abbandonando la pretesa di voler modificare il mondo intorno a noi in modo tale che soddisfi i nostri bisogni.   (psicologo e psicopedagogista Mario Coda) 

Mente libera _ su Andare-Oltre


" La Mente Corretta è quella che non si ferma in nessun luogo.
E' la mente che si estende per tutto il corpo e il sé.
La Mente Confusa è quella che, ripensando a qualcosa, si congela in un luogo...

Perché non si concentra in un solo luogo, 
la Mente Corretta è simile all'acqua.

La Mente Confusa è come il ghiaccio, e il ghiaccio non può lavare né le mani, né il volto.
Quando il ghiaccio si e' sciolto, diviene acqua che scorre ovunque e può lavare le mani, i piedi o qualsiasi
cosa...
Quando la mente e' libera e' simile all'acqua, si estende attraverso tutto il corpo e 

può andare ovunque uno voglia mandarla.
Questa è la Mente Corretta." 

(da "SOGNI - scritti di un Maestro Zen a un Maestro di Spada")

***



Marmore_Mente libera su Andare Oltre
La misura dell’intelligenza è la capacità di cambiare.
(Albert Einstein)

Bisogna avere una mente aperta a tutto ma che non si attacca a niente.
(Buddha)

Laggiù è seduto un uomo dalla mente aperta. Si sente lo spiffero fin da qui.
(Groucho Marx)







Per un approfondimento sulla psicologia della libertà di pensiero, consiglio
Libera.. mente  sul sito  "Evolvere - Crescita Personale" di Mario Coda

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2012/06/14

Empatia dal centro del cuore



Rispetto ciò che mi circonda e non faccio male a te perché sento che tu sei me. 

 Empatia, un nostro regalo al Futuro.


"Tre visioni diverse corrispondono a tre livelli di funzione mentale, piccola mente , media e grande mente ; da queste funzioni scaturisce la nostra capacità etica di rapportarci al mondo... ;  

la visione più allargata, deriva dal centro del cuore che non riguarda soltanto il sistema della circolazione ma è 
il direttore d'orchestra di tutta la personalità ..



A seconda se siamo guidati da una o l'altra funzione, cambia la nostra modalità etica di rapportarci al mondo secondo tre livelli evolutivi che sono relativi sia a livelli inconsci personali che dell'umanità intera :

-un'etica del conflitto che porta alla guerra ,
-un'etica mercantile che porta alla mediazione, e
-un'etica umanistica basata sull' empatia cioè un'etica transpersonale in cui ci riconosciamo come parte di un sistema ampio che comprende tutto il pianeta Terra, ovvero non solo tutti gli umani ma l'intero ambiente, dal mare alle piante(.. ).

Ricerche che arrivano dalle neuroscienze attuali."


 “ Siamo una specie sociale fatta più per l'empatia che per l'autonomia ”

...mentre troppo spesso pratichiamo l'antipatia..


" ..in futuro, se ci sarà un futuro, è la società dell'empatia ... oggi purtroppo non è così perché oggi viviamo in un mondo di oggetti e non di relazioni .."


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Studiamo i 6 minuti di video per penetrare l'empatia.
Cambiamo i nostri pensieri, la nostra visione, ampliamola guardando oltre e ritroviamo la grandezza dell'empatia.



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