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2025/11/01

Contano i legami .. permettendo all'altro d'essere solo


Ci sono momenti in cui si deve vivere la propria vita per capire se stessi. Perché si cambia, il nostro mondo cambia, cambiano le cose senza che te ne accorgi, un mattino è come se ti svegliassi dopo i cento anni della Bella Addormentata. 
E ti chiedi cos'è successo a te, nel frattempo: se tutto è cambiato così, dov'eri tu che non te ne accorgevi.
Chiedi, ma nessuno risponde.



 Ci sono momenti in cui si deve vivere la vita attraverso la vita degli altri.  
Altri che soffrono, altri che ti hanno aspettata a lungo, altri che dopo anni di silenzio finalmente parlano.
Altri che hanno bisogno di un compagno nell'attesa delle loro attese. 
E altri per i quali il tempo che passa nell'aspettare è già un dono.

Non sai bene se la vita è viaggio, 
se è sogno, 
se è attesa, 
se è un piano che si svolge giorno dopo giorno e non te ne accorgi se non guardando all'indietro. Non sai se ha senso.
In certi momenti il senso non conta. 
Contano i legami.
Jorge Luis Borges
contano i legami-rapporto affettivo profondo su "Andare Oltre"

...e d'altra parte ..
"Amatevi, ma non tramutate l'amore in un legame. 
Lasciate piuttosto che sia un mare in movimento tra le sponde opposte delle vostre anime. 
 Colmate a vicenda le vostre coppe, ma non bevete da una sola coppa. 
Scambiatevi il pane, ma non mangiate un solo pane. 
Cantate e danzate insieme e insieme siate felici, ma permettete a ciascuno di voi d'essere solo."

 Khalil Gibran
*§*

Penso che nel tempo che scorre, il tempo della vita, sia importante realizzare  
"rapporti affettivi profondi "

Questo concetto non riesce ad essere percepito velocemente, il comprenderne quel suo profondissimo significato è un processo lento e a volte, per alcune persone, mai si vedrà raggiunto l'obiettivo ma io vorrei ugualmente provare a spiegarlo, a parole, così : 

essere se stessi nel relazionarsi, provare empatia, calore, sperimentare tutta la nostra verità, darsi senza tenere dentro, comunicare senza muri inutili né abissi, vuoti o silenzi persistenti nel tempo ma al contrario con immediatezza e sincerità profonda, aprendo il proprio animo; 
è offrire la propria attenzione
è insieme un donarsi e un ricevere; è non vergognarsi di dire di voler bene e di provare ciò che realmente si prova; è dare un senso alla vita, che corre veloce, vivendo insieme e lasciando l'altro libero di essere se stesso e di recepire, di rifiutare o di avvicinarsi pian piano ..
E' partecipare nel mondo con la propria verità e migliorarlo.

Dobbiamo iniziare noi questo percorso e proporlo intorno senza aspettare che l'altro scopra o impari da solo a sperimentare con noi un rapporto affettivo profondo; potremmo non ottenerlo mai.

Cambiamo noi per primi, plasmiamo il nostro modo di porgerci
e vedremo cambiare l'altro insieme al rapporto stesso! 

Tutto ciò, in breve tempo e con lo scambio reciproco, diventerà affetto indelebile, gioia, comprensione profonda, piacevolezza stimolante; regalerà un dinamica sorprendente ed impensabile a diversi tipi di rapporto (famigliare, amoroso, di lavoro, di amicizia,..), ci aiuterà a trovare maggior pace in noi stessi, a non rimpiangere comportamenti vuoti o sentimenti inespressi,  

e suggerirà un grande senso al nostro vivere.

legami- rapporto affettivo profondo su Andare-Oltre


*§*



Altro in  "Sentimenti" e in "Psicologia" su Andare Oltre:  


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2023/11/10

Creare le situazioni che desideriamo


Creare le situazioni che desideriamo _ Immagine: opera di Alfredo Troisi _ Andare-Oltre.com
Opera di Alfredo Troisi
Creare ciò che desideriamo comporta scelte. Le scelte possono creare in noi dualismo, problemi o dubbi  che ci "costringono" a trovare la soluzione più giusta e adatta a noi. 
Di certo ogni problema ha intrinseca la propria soluzione, o alcune differenti soluzioni, 
ma nel momento in cui decidiamo (dopo esserci fermati a meditare in piena calma a tu per tu con noi stessi), cresciamo ogni volta, ci sentiamo più sicuri, migliori, più forti, più determinati, pieni di fiducia in noi stessi e pervasi dalla soddisfazione per aver chiarito in noi l'obiettivo da seguire, o il reale effettivo desiderio.  
****
Dopo questa scelta è il momento di partire con l'azione 
e di  perseverare in quella direzione senza tentennamenti
- L'atteggiamento da adottare è sicuramente quello positivo anche nel momento in cui ci rendiamo conto della fatica e degli ostacoli che dovremo superare; un atteggiamento tenace che conosce bene il metodo per arrivare all'obiettivo finale, alla situazione che abbiamo desiderato e voluto realizzare. 
- Valutare le decisioni e le strade intraprese in passato; scegliere in base all'esperienza avuta; sicuramente scegliere ciò che ci farà SENTIRE BENE
(Castaneda dice di seguire la strada che ha un cuore
- Bandire il lamento, il ripensamento, le scuse e giustificazioni, il lassismo, l'indulgenza verso noi stessi; 
- In questo processo creativo della situazione che vogliamo realizzare, ci sosterranno
- il  focalizzare e visualizzare il risultato, 
- il pensiero positivo
- la volontà
- la presa di coscienza che siamo liberi di attuare il raggiungimento del nostro fine; 

- Zittire e superare le paure  mantenendo saldo quel pensiero propositivo verso la meta; 
- Guardare oltre le abitudini e lo schema mentale acquisito e radicato in noi; pensiamo in modo creativo anche per noi stessi; 
- Elaborare strategie, con filosofia e serenità, per mettere in pratica le nostre azioni; 
Mantenere la fiducia in noi stessi,  coscienti che il risultato dipende esclusivamente da noi  e dalle nostre azioni,  
- concentrarsi sul da farsi 
..  e farlo!  
Attivarsi superando i freni mentali, alzarsi ed agire , non  esiste altro modo per concretizzare il nostro domani.  
Cerchiamo di non essere  spettatori ma protagonisti della nostra vita. 

I problemi si dissolveranno. La meta sarà raggiunta.

**§**

Facciamo nostri alcuni pensieri  che possono aiutarci  a tener duro 
nel  creare le situazioni che desideriamo:

"Se qualcosa non ti piace, cambiala. Se non puoi cambiarla, cambia il tuo atteggiamento.  Non lamentarti."   -  Maya Angelou

"È nel momento delle decisioni che si plasma il tuo destino" - Anthony Robbins

"Il segreto della felicità è la libertà, il segreto della libertà è il coraggio." -  Tucidide

"Niente è davvero difficile se lo si divide in tanti piccoli pezzettini." - Henry Ford

"Cadere non è un fallimento. Fallimento è rimanere là dove si è caduti." -  Socrate

"La vita è per il 10% cosa ti accade e per il 90% come reagisci." -  Charles R. Swindoll

"C’è una forza motrice più forte del vapore, dell’elettricità e dell’energia atomica: la volontà."  - Albert Einstein

"La concentrazione è il motivo per cui alcuni atleti sono migliori di altri." -  Edwin Moses
Creare le situazioni che desideriamo _ Immagine: opera di Alfredo Troisi _ Andare-Oltre.com
Opera di Alfredo Troisi
"Esiste un’isola di opportunità all’interno di ogni difficoltà."

"Se qualcuno ti dice che non puoi farcela, quella persona ti sta mostrando i suoi limiti, non i tuoi." 
"Se perdi qualcuno ma trovi te stessa hai vinto." - Anonimo

*§* 

“Pensare è facile, agire è difficile, e mettere i propri pensieri in pratica è la cosa più difficile del mondo.” 
sosteneva Gothe,
ma è l'unica via per noi e per una vita soddisfacente;

così come suggerisce  Rita Levi - Montalcini:
“Nella vita non bisogna mai rassegnarsi, arrendersi alla mediocrità, bensì uscire da quella zona grigia in cui tutto è abitudine e rassegnazione passiva, bisogna coltivare il coraggio di ribellarsi.

..anche e in primis a se stessi.

  *§* 

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Altro in "Benessere interiore" su Andare Oltre: 

Troppo soli e troppa socialità



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2022/05/12

Recuperare la Gentilezza

Come sempre accade, ogni comportamento ha origine nel nostro vissuto e, se in noi siamo ancora troppo rabbiosi, tesi, rancorosi, disequilibrati, negativi, arrabbiati con il mondo (ma di base con noi stessi..), sicuramente perdiamo moltissimo! Una "revisionata" al nostro Ego e al nostro inconscio potrà renderci maggiormente equilibrati. Proviamo a pensare al contrario, ad osservare le situazioni, così come le nostre reazioni, e a cambiarne l'aspetto e le modalità espressive!

Recuperiamo quel senso quotidiano di essere più aperti, di regalare sorriso e positività, di far venire alla luce dalle nostre profondità interiori, e quindi di poter donare attorno, una maggior gentilezza.

In questa società disincantata che ci ha resi più indifferenti e delusi, sta a noi difenderci da questa frustrazione e conseguente aggressività, non certo adeguandoci ad essa affossando maggiormente il nostro pensiero e sentimento, 

al contrario recuperando la reazione positiva più gentile, modalità utile, leggera ed edificante per noi stessi e per chiunque intorno a noi. Tra l'altro, utilissima terapia di benessere generale!

Ci vuole coraggio ad essere gentili, ma questa è dimostrazione di libertà!  (ogni schema fisso, stantio che riusciamo a ribaltare ci rende automaticamente LIBERI!). 

Gli obiettivi si raggiungono con un passo alla volta: giorno per giorno gridiamo con tutta la forza il diritto di essere liberi, sfidando con coraggio e passione la spietata disumanità, la grossolanità, la volgarità, la superficialità e la crudezza dei nostri tempi. 

Distinguiamoci dalla moda e dalla modalità che non ci piace, quella violenta, cinica e deleteria nonché quella che ci vuole tutti uguali e passivamente conformisti. 
Sostituiamola con la calma, il sorriso e con il porgerci gentilmente. 
Si può essere determinati e sicuri di sé ancor più sentendoci e mostrandoci coraggiosamente diversi! 

Come possiamo cambiare il mondo? Un atto casuale di gentilezza alla volta.

(Morgan Freeman)


Quando la misura e la gentilezza si aggiungono alla forza, quest’ultima diventa irresistibile. 

(Gandhi)

Recuperare la gentilezza - su Andare-Oltre.com
Grafica surrealista-rivista "Riza Psicosomatica"

Empatia, gentilezza sono dimostrazione di intelligenza, equilibrio interiore e vera civiltà.  Sono un poter comunicare meglio, sono vivere in armonia con il resto intorno e con noi stessi prima. 

Spinti fin dalla più tenera età a vedere l'altro come un'entità da cui difendersi, questi punti fermi deleteri inculcati nel pensiero comune non hanno portato ad un miglioramento del singolo né della società.

SCOPRIAMO DA SOLI, allora, questa gentilezza che inserirei ai primi posti nella scala dei valori di comportamento. 

E' collegata all'empatia o, d'altra parte, al rendersi conto che non si può sapere in quale condizione morale e psicologica si trovi l'altro, quindi
osserviamo, limitiamo e controlliamo la nostra scontrosità e aggressività poiché..
"Tutti quelli che incontri combattono una battaglia di cui tu non sai nulla." 


"Oggi regala a un estraneo uno dei tuoi sorrisi. Potrebbe essere l’unico sole che vede durante il giorno."
(Anonimo)

"Io non conosco nessun altro segno di superiorità nell’uomo che quello di essere gentile."

(Ludwig van Beethoven)

*§*

Secondo la poetessa N.Shihab la gentilezza non è innata ma nasce dal dolore; da qui poi si riempie di un grande senso di vita diventando man mano una guida: 

"Gentilezza"  ( "Kindness" Naomi Shihab Nye,  poetessa, editor, cantautrice e romanziera palestinese-americana, nata nel 1952)

Prima di sapere che cosa sia veramente la gentilezza devi perdere delle cose, devi sentire il futuro dissolversi in un momento come il sale in un brodo leggero.

Ciò che tenevi nella mano, quello che avevi contato e conservato con tanta cura, tutto questo deve andarsene così saprai quanto possa essere desolato il paesaggio

fra le regioni della gentilezza.

Come tu vai avanti a viaggiare, pensando che l'autobus non si fermerà mai, così i passeggeri che mangiano pollo e mais, continueranno a guardar fuori dai finestrini per sempre.

Prima di imparare la dolce gravità della gentilezza,

devi viaggiare fin dove l'Indiano, nel suo poncho bianco,

giace morto sul ciglio della strada.

Devi capire che potresti essere tu quell'uomo

e che anche lui era qualcuno che viaggiava nella notte con dei progetti

e con il semplice respiro che lo teneva in vita.

Prima che tu riconosca la gentilezza come la tua cosa più profonda,

devi riconoscere il dolore come l'altra cosa più profonda.

Devi svegliarti con il dolore. Devi parlare al dolore finché la tua voce

non avrà afferrato il filo di tutte le sofferenze e avrai dunque visto l'intero tessuto.

Allora sarà solo la gentilezza ad avere senso, solo la gentilezza che ti allaccia le scarpe e che ti fa uscire incontro al giorno ad imbucare lettere o comprare il pane,

solo la gentilezza che alza la testa in mezzo alla folla del mondo per dire

è me che hai continuato a cercare,

e che poi ti accompagna ovunque come un ombra o un amico.

***

Le grandi persone sono in grado di fare grandi gesti di gentilezza.
(Miguel de Cervantes)

La gentilezza è la lingua che i sordi possono ascoltare e i ciechi possono vedere.
(Mark Twain)

Bisogna uscire dalla bolla d’arroganza che a volte ci opprime, capire, con le parole di Ferzan Ozpetek, che dopotutto..

«Tutti quelli che incontri combattono una battaglia di cui tu non sai nulla. 

Sii gentile. Sempre»." 


E' stata stabilita per il 13 novembre la Giornata della Gentilezza. 
Se le persone hanno necessità di ricordare, va bene ma facciamo 
che sia un METODO di VITA non un tempio da visitare a portar doni una volta l'anno..


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Altro in  "Sociale"  e "Concetti"  su Andare Oltre:



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2022/05/07

Il momento di aprire gli occhi è ora. Dopo non ci sarà più tempo.


In questo periodo che possiamo definire unico, che ci lascia tutti sicuramente stupiti e arrabbiati per la sua crudezza per molti inimmaginabile fino a pochi anni fa e che adesso ci mette a dura prova, c'è necessità assoluta di rimanere lucidi, ben stabili interiormente, sani nel corpo, sereni e centrati nell'animo, liberati da eccessiva tensione,   dalla  paura, svuotati da macigni interiori, sgombri nella mente da giudizi, pregiudizi, condizionamenti, rancori, sgombri da risentimenti, rabbia e resistenze
per essere pronti, 
in tal modo, ad osservare il mondo intorno in modo attento ed obiettivo. 

Andare Oltre Blog nutrire lo spirito

Impensabile per noi ciò che sta accadendo in questo periodo assurdo e terribile,(L' articolo di Valentina Bennati, di cui riporto un estratto e da cui prendo spunto per esortare ad aprire gli occhi ora,  è datato 2 ottobre 2021 ma vale per sempre poiché sempre ci troviamo nella condizione di doverci difendere..) era lontano da noi questo scenario in quegli anni in cui vivevamo contestando si aspetti della società che non ritenevamo apprezzabili ma in cui scivolavamo più sereni e fiduciosi. 

Era la nostra vita quella.

Capita anche a voi ? ad esempio, di rivedere ora le foto scattate con gli amici o altre persone con cui vivevamo momenti di armonia e gioioso piacere, rivivere quei sorrisi spontanei e tranquilli,...sembrano immagini da un altro mondo, di un'era lontanissima.  A me provocano vero dolore

ma ciò non vuole dire soccombere a questa "mutazione".  Al contrario è necessario reagire ed attrezzarsi per uscirne,  INIZIANDO DA NOI STESSI.
Sicuramente non per tornare a quello che era prima ma ritrovare il sorriso, la nostra serenità, soprattutto la tutela delle nostre vite e dei nostri diritti,  quello si. 

E Valentina Bennati, naturopata e giornalista specializzata in tematiche di salute, illustra perfettamente questo primo compito che abbiamo da svolgere, ognuno di noi per noi stessi, per le persone a cui teniamo molto, per quelle che si avvicinano a noi adesso chiedendoci anche silenziosamente un supporto e per il compito sociale che ognuno intende svolgere.  

***

"C’è bisogno di avere chiarezza interiore ed essere forti mentalmente in una situazione sempre più pesante per molti aspetti.

C’è bisogno di ricaricare le pile e nutrire lo spirito per poter trovare la giusta ispirazione, 

distinguere la verità dalla menzogna, 

sapere cosa dire e come dirlo, quando tacere, 

se agire e, se sì, in che maniera e in quale momento.

Ritagliarsi ogni giorno un piccolo spazio di tempo, bastano anche 15 minuti, PER STARE IN SILENZIO e pregare, meditare, leggere – magari in mezzo alla natura – aiuta tantissimo.

Perché, in questo clima sempre più avvelenato, la ferocia verbale sta raggiungendo livelli insostenibili e sembra quasi che si stiano volutamente alzando i toni per arrivare allo scontro fisico e poi, da lì, a chissà quali altri drammatici scenari.

Il silenzio aiuta a ritrovare la pace interiore, serve a svuotarsi dai suoni persistenti e dalle parole gravi dei nostri giorni che riempiono la testa fino ad immobilizzare ogni pensiero positivo.

E’ necessario per raccogliere le energie e poi ripartire con una visione più chiara della realtà e più determinazione.

Ognuno di noi è indispensabile nel disegno dell’Universo in questi tempi storici così difficili. Novaxx” e “covidiotii” sono solo nomi insultanti che vengono usati per dividerci e politici e  giornalisti hanno una grande responsabilità circa la piega folle che sta prendendo questa società.

In realtà il punto che dovrebbe interessare tutti è la libertà senza la quale non può esserci Scienza, né Politica, né Informazione, né Salute.

Anche se siamo minacciati, sotto pressione o pesantemente condizionati ricordiamoci che nessuno può decidere al posto nostro. Nessuno può costringerci a fare qualcosa contro la nostra volontà, a meno che non siamo noi stessi a permetterlo.

La vita è sacra e le strade che decidiamo di percorrere alla fine dipendono solo da noi.
Perciò sforziamoci, pur tra difficoltà e interferenze, di rimanere noi i capitani della nostra nave senza farci distogliere dalla nostra centratura interiore perché salute e felicità non capitano per caso, ma sono un qualcosa che solo noi stessi possiamo coltivare.

Il momento di aprire gli occhi è ora. Dopo non ci sarà più tempo.

L’ombra indietreggia quando accendiamo una luce.

Dipende sempre da noi e non dalle circostanze esterne.

Valentina Bennati, naturopata e giornalista specializzata in tematiche di salute

 https://valentinabennati.it/15-minuti-ogni-giorno/


*§*


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La possibilità della Bioenergetica per la salute psicofisica

La pace non è mai un concetto superato - Considerazioni, soluzioni, Street art, musica, ..

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2014/07/27

Saggezza degli Anziani, il tempo è adesso


video Saggezza degli Anziani - Il tempo e' adesso



"Queste informazioni riguardo la vita, dai tempi antichi (..), civiltà, religioni costruite ed infuse nel corso dei millenni, hanno a che fare con misteri e problemi interiori, con la soglia del passaggio interno.
E se non sapete quali sono le linee guida lungo la strada, allora dovreste lavorarci da soli." 



Un bel video : "Saggezza degli Anziani - Il tempo e' ora"


 

 

"Abbiamo bisogno di uscire in prima linea, dovremo vivere insieme su questa terra altrimenti questo mondo non andrà avanti;  finirà."



*§*



Siamo parte dell'Energia Vitale (Universale, Cosmica,..), quell'energia che è in ogni forma di vita, che scorre intorno a noi e dentro di noi, che si scambia attraverso noi e tutto il resto attorno.

Siamo composti di questa energia e siamo dentro ad essa nella dimensione (frequenza) materiale. E ritorneremo ad essa in un'altra frequenza-dimensione.
E' stata denominata in molti modi da culture e religioni ma è comunque la stessa fonte di vita materiale ed emozionale per ogni forma esistente ed è per questo motivo che sempre ci riporta e ci collega, con tutto ciò che ci circonda, ad un'UNITA'.
 "Non ci si può sedere ad accusare una sola fazione. Perchè noi tutti siamo parte di questo"
  Lavorare per l'Unità è aver cura di noi stessi contemporaneamente. 

  

 E se non sapete quali sono le linee guida lungo la strada, 
allora dovreste lavorarci da soli.

*§*










*§*


2013/05/15

Parole nel vento ( 2° ) - FEP


Chi è FEP ? 
 E' un amico. 
 Una fucina di emozioni tradotte in parole, un amico da me soprannominato così che desidera regalare parole  (e spesso umorismo) rimanendo nell'anonimato. 
 Parole nel vento, quindi. Per chi vuole raccoglierle e farle sue :)

Come dice Pasolini, 
"La poesia non  è di chi la scrive,
 è di chi gli serve"  

***


 Ho comprato quel nuovo vestito
per cambiarmi nei giorni di festa,
come avrebbe voluto mio padre
e mia madre sarebbe contenta.


Io lo so, questo sa di provincia
come un coro di bimbi alla messa
o le paste per tutti in famiglia
o, al Caffè, la partita a biliardo.


È provincia, lo so, per davvero,
ma la fretta mi sfianca e mi uccide
e ho deciso che non c’è più meta
navigando fra i volti che incontro.


La città sembra un bosco incantato
le corriere hanno rughe di gente
so che vivere controcorrente
male fa, ma è un sentiero obbligato.


E così ho coltivato un’aiuola,
un’aiuola che incontri a un incrocio
han pensato che fossi uno scemo,
ma scappavano: avevano fretta.


Nell’aiuola ho piantato i miei sogni
costruito una casa di legno,
dove scrivo le storie che sento:
ma mi manca il finale a sorpresa.


Solo tu sei colei che si ferma
a ascoltare le parole contorte
quelle che riesco ancora a cantare:
perché abbiamo una pelle che vibra.


Mi ricordo di te da ragazza,
con la gonna agitata dal vento:
m’incantava il sorriso gratuito
caldo quanto una dolce carezza.


Ed è vero, mi dici, s’invecchia,
ma vedere che il vento negli occhi
sia lo stesso del tempo che è stato,
è sentirmi attaccato alla vita.


Sai che c’è: a volte un viaggio finisce
e la fine ti sembra banale
io vorrei rimanere a sognare,
io vorrei rimanerti a sognare


calda e dolce, e perenne nel tempo
anche se fossi altrove o non fossi
e trovar le tue rughe più belle
in chi incrocio, anche fosse per caso….



FEP




..ed è vero, mi dici, s’invecchia,
ma vedere che il vento negli occhi
sia lo stesso del tempo che è stato,
è sentirmi attaccato alla vita.
 

Altro da FEP :

Parole nel vento (1°) - FEP  su "Andare Oltre"

 Sito "Parole nella piega di un respiro" dedicato a FEP 

 ed il video 

"La Colazione ,, Sono un biglietto portato dal vento"
su parole di FEP

 Video by Arte Nascosta/Andare Oltre 

" La Colazione ,, Sono un biglietto portato dal vento .."







*§* 


"La poesia non  è di chi la scrive,
 è di chi gli serve" 

 P.P. Pasolini 




2013/05/01

Parole nel vento ( 1° ) - FEP




Sei il mio tempo.
Tieni i fili
del mio umore.
Se ti allontani
pensieri
come elastici infiniti
si allungano
fino ad inquadrare
le tue orme.
Sentire dove sei.
Per avvicinare
i pensieri
e farli
veri.




FEP

 


Poesia di FEP su Andare Oltre
 










*§*





2013/02/24

"Pensa" - Brano sulla mafia


 "Gli uomini passano e passa una canzone 
ma nessuno potrà mai fermare
 la convinzione che la giustizia non è solo un'illusione"



Testo sulla mafia ( su Andare Oltre)


Ci sono stati uomini che hanno scritto pagine
Appunti di una vita dal valore inestimabile
Insostituibili perché hanno denunciato
il più corrotto dei sistemi troppo spesso ignorato
Uomini o angeli mandati sulla terra per combattere una guerra
di faide e di famiglie sparse come tante biglie
su un isola di sangue che fra tante meraviglie
fra limoni e fra conchiglie... massacra figli e figlie
di una generazione costretta a non guardare
a parlare a bassa voce a spegnere la luce
a commentare in pace ogni pallottola nell'aria
ogni cadavere in un fosso

Ci sono stati uomini che passo dopo passo
hanno lasciato un segno con coraggio e con impegno
con dedizione contro un'istituzione organizzata
cosa nostra... cosa vostra... cos'è vostro?
è nostra... la libertà di dire
che gli occhi sono fatti per guardare
La bocca per parlare le orecchie ascoltano...
Non solo musica non solo musica
La testa si gira e aggiusta la mira ragiona
A volte condanna a volte perdona
Semplicemente
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Ci sono stati uomini che sono morti giovani
Ma consapevoli che le loro idee
Sarebbero rimaste nei secoli come parole iperbole
Intatte e reali come piccoli miracoli
Idee di uguaglianza idee di educazione
Contro ogni uomo che eserciti oppressione
Contro ogni suo simile contro chi è più debole
Contro chi sotterra la coscienza nel cemento
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani

Ci sono stati uomini che hanno continuato
Nonostante intorno fosse tutto bruciato
Perché in fondo questa vita non ha significato
Se hai paura di una bomba o di un fucile puntato
Gli uomini passano e passa una canzone
Ma nessuno potrà fermare mai la convinzione
Che la giustizia no... non è solo un'illusione
Pensa prima di sparare
Pensa prima dì dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Pensa.


Fabrizio Moro (vincitore del Festival di Sanremo 2007 nella sezione Giovani) - testo sulla mafia





***

Usiamo questa facoltà per creare il mondo che vogliamo, il nostro personale e quello in cui viviamo.
Siamo padroni del nostro mondo.

Non fermiamoci davanti a fili spinati, rischieremmo di risultarne limitati  e di  rimanerne bloccati.



*§*

2013/01/07

"È proibito"..non creare la tua storia. Neruda




Neruda , su Andare Oltre



È proibito
piangere senza imparare,
svegliarti la mattina senza sapere che fare,

avere paura dei tuoi ricordi.

È proibito non sorridere ai problemi,
non lottare per quello in cui credi
e desistere, per paura.

Non cercare di trasformare i tuoi sogni in realtà.

È proibito non dimostrare il tuo amore,
fare pagare agli altri i tuoi malumori.
È proibito abbandonare i tuoi amici,
non cercare di comprendere coloro che ti stanno accanto
e chiamarli solo quando ne hai bisogno.

È proibito non essere te stesso davanti alla gente,
fingere davanti alle persone che non ti interessano,
essere gentile solo con chi si ricorda di te,
dimenticare tutti coloro che ti amano.

È proibito non fare le cose per te stesso,
avere paura della vita e dei suoi compromessi,
non vivere ogni giorno come se fosse il tuo ultimo respiro.

È proibito sentire la mancanza di qualcuno senza gioire,
dimenticare i suoi occhi e le sue risate
solo perché  le vostre strade hanno smesso di abbracciarsi.

Dimenticare il passato e farlo scontare al presente.

È proibito non cercare di comprendere le persone,
pensare che le loro vite valgono meno della tua,
non credere che ciascuno tiene il proprio cammino
nelle proprie mani.

È proibito non creare la tua storia,
non avere neanche un momento per la gente che ha bisogno di te,
non comprendere che ciò che la vita ti dona,
allo stesso modo te lo puo' togliere.

È proibito non cercare la tua felicita',
non vivere la tua vita pensando positivo,
non pensare che possiamo solo migliorare,

non sentire che, senza di te,
questo mondo non sarebbe lo stesso.
non sentire che, senza di te, questo mondo non sarebbe lo stesso.

Pablo Neruda





*§*