Visualizzazione post con etichetta diritti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta diritti. Mostra tutti i post

2022/12/22

Pericoloso emendamento che autorizza chiunque a cacciare nelle città e nei parchi!!!-Lettera al Presidente

 


LAV ha scritto al Presidente Mattarella per chiedergli di rimandare alle Camere l’articolo della Legge di Bilancio che autorizza la caccia sempre e ovunque, anche in città.

Invitiamo tutti i membri del Gruppo a sostenere la richiesta.
Potrai leggere tutte le info e scrivergli  Qui  

Presidente non firmi la legge di bilancio!

Unisciti a noi e chiedi anche tu al Presidente di non rendere legge il pericoloso emendamento che autorizza la caccia selvaggia anche nei parchi e nelle città!

Potranno essere uccisi ovunque, non esisterà più un solo luogo su tutto il territorio nazionale dove si potranno sentire al sicuro, nemmeno nei giardini privati delle nostre case di città, dove i cacciatori li potranno raggiungere e uccidere con qualsiasi arma, anche quelle oggi vietate.
Tutto ciò che oggi è considerato bracconaggio sarà reso legale con effetti devastanti per ogni specie animale.

La LAV non accetta un futuro di questo genere per alcun animale!

CHIEDI ANCHE TU AL PRESIDENTE MATTARELLA DI NON FIRMARE LA LEGGE DI BILANCIO CHE CONTIENE L'EMENDAMENTO CACCIA SELVAGGIA. COPIA QUESTO MESSAGGIO, INCOLLALO NEL FORM DEL SITO DEL QUIRINALE E INVIALO AL PRESIDENTE:

OGGETTO: RICHIESTA URGENTE, PRESIDENTE NON FIRMI!

Signor Presidente non firmi la Legge di Bilancio 2023 e respinga l'emendamento che aprirà alla caccia selvaggia. La proposta è in contrasto con l’articolo 9 della nostra Costituzione e permetterebbe a cacciatori armati fino ai denti di mettere a rischio la vita di animali e persone nelle nostre città e nei nostri boschi. Non lasci che il nostro Paese diventi un far west.

 Potrai leggere tutte il resto delle info e scrivergli  Qui  



*§*  





2021/11/21

"C'è persino chi riesce a ..." Giorgio Gaber nel 2020/21


"..C'è persino chi riesce ad inventarsi un amore infinito

per le pene lontane di chi sta soffrendo,

le sue braccia sono troppo corte per sfiorare un amico

ma abbastanza lunghe per abbracciare il mondo.."

 

dal brano "Un alibi" - Giorgio Gaber dall' album "Piccoli spostamenti del cuore",  di Giorgio Gaber e Sandro Luporini pubblicato nel 1987. 
"Un alibi, mi ci vuole un alibi per scaldare il cuore 
mi ci vuole un alibi un alibi, 
una scusa un gioco, 
una difesa per raggiungere ogni cosa mi ci vuole un alibi."


Cosa scriverebbe Gaber in questo periodo di abisso scuro di democrazia, di tunnel delle libertà? se durante i suoi anni esprimeva concetti quali:

La mia generazione ha perso .. Far Finta Di Essere Sani... Libertà Obbligatoria... Anche Per Oggi Non Si Vola ... Il tutto è falso...Un'Idiozia Conquistata a Fatica... Anni Affollati ... Il dilemma... Io non mi sento italiano... Polli D'Allevamento... Dialogo Tra Un Impegnato E Un Non So... Il corrotto...E Pensare Che C'era Il Pensiero...I mostri che abbiamo dentro...Non insegnate ai bambini - l’unica cosa sicura è tenerli lontano dalla nostra cultura...



o anche : 
"Il conformista è uno che di solito sta sempre dalla parte giusta,
il conformista ha tutte le risposte belle chiare dentro la sua testa
è un concentrato di opinioni
che tiene sotto il braccio due o tre quotidiani (oggi farebbe riferimento agli smartphon e ai Media ufficiali) 
e quando ha voglia di pensare pensa per sentito dire
forse da buon opportunista
si adegua senza farci caso e vive nel suo paradiso.

.. si muove senza consistenza, il conformista s’allena a scivolare dentro il mare della maggioranza,
è un animale assai comune che vive di parole da conversazione di notte sogna e vengon fuori i sogni di altri sognatori; sono sensibile e altruista. Io sono un uomo nuovo, talmente nuovo che si vede a prima vista sono il nuovo conformista."

"Il Conformista" dall'Album: La mia generazione ha perso 2001.



... e assolutamente ironizzerebbe: 

"Vorrei essere libero come un uomo che ha bisogno di spaziare con la propria fantasia e che trova questo spazio solamente nella sua democrazia. Che ha il diritto di votare e che passa la sua vita a delegare 

e nel farsi comandare ha trovato la sua nuova libertà.

Vorrei essere libero come l’uomo più evoluto che si innalza con la propria intelligenza e che sfida la natura con la forza incontrastata della scienza con addosso l’entusiasmo di spaziare senza limiti nel cosmo 
e convinto che la forza del pensiero sia la sola libertà."
"La Libertà" dall'Album: Dialogo Tra Un Impegnato E Un Non So (1972)


Pazzesco per la sua similitudine a ciò che stiamo vivendo e vedendo dal 2020, questo brano a mo' di filastrocca, "La peste" dall'Album: Anche Per Oggi Non Si Vola (1974) 


"Un bacillo che saltella

che si muove un po’ curioso

un batterio negativo

un bacillo contagioso.


Serpeggia nell’aria

con un certo mistero

le voci sono molte

non è proprio un segreto

la gente ne parla a bassa voce

la notizia si diffonde piano

per tutta Milano.

La gente ha paura

comincia a diffidare

si chiude nelle case

uno scoppio di terrore

un urlo disumano

la peste a Milano!


A Milano c’è gente che muore

la notizia fa un certo scalpore.

Anche in provincia si muore.

La peste si diffonde adagio

poi cresce e si parla di contagio

c’è il sospetto che sia un focolaio

che parte dal centro e si muove a raggiera

dilaga dovunque

la peste nera.


È scoppiata un’epidemia di quelle più maligne

con bubboni che appestano uomini, donne e bambini

l’infezione è trasmessa da topi usciti dalle fogne

ma hanno visto abilissime mani lanciarli dai tombini

sono le solite mani nascoste e potenti

che lavorano sotto, che son sempre presenti.


La gente si difende disperata

la peste incalza e viene avanti

si dilaga, si scatena agguerrita

è anche peggio di quella del venti

la peste ci viene addosso

la peste non si ferma più

morti dappertutto

che vengono ammassati come animali

non fa neanche più effetto

sono cose normali

si fotografano i cadaveri

non fa neanche più schifo

ci si lava, ci si pettina

si esce, si va al bar

si scansano i cadaveri

non ci fai più caso.

Ci si abitua così presto

in fondo ne muoiono tanti

anche al week-end di ferragosto.


Un bacillo a bastoncino

che ti entra nel cervello

un batterio negativo

un bacillo a manganello.


... ma anche le verità dell'empatia e dell'amore: 

"Il loro amore moriva come quello di tutti - come una cosa normale e ricorrente  - perché morire e far morire è un’antica usanza che suole avere la gente."
"Il Dilemma" dall'Album: Io Non Mi Sento Italiano (2003)


Il testo completo del brano "Un alibi" : 

Cara, è quasi primavera 
potrebbe anche accadere in questa dolce sera. 
Poi ti senti arrivare nel cuore degli impulsi strani 
quanto basta per vivere insieme tutta una vita 
ma che male scoprire che in fondo 
la donna che ami non sai neanche se esiste, 
non l'hai mai guardata. 

Un alibi, mi ci vuole un alibi per scaldare il cuore 
mi ci vuole un alibi un alibi, 
un astuto alibi 
dietro ad ogni gesto c'è nascosto un alibi. 

E poi l'uomo non riesce ad apprezzare abbastanza l'ozio 
e diventa quasi sempre una persona seria 
che non sa rinunciare all'imperdonabile vizio 
di lasciare un segno nella propria storia. 

Un alibi, mi ci vuole un alibi per scaldare il cuore (..) 

C'è persino chi riesce ad inventarsi un amore infinito 
per le pene lontane di chi sta soffrendo,
le sue braccia sono troppo corte per sfiorare un amico 
ma abbastanza lunghe per abbracciare il mondo. 

Un alibi, mi ci vuole un alibi per scaldare il cuore 
mi ci vuole un alibi un alibi, 
una scusa un gioco, 
una difesa per raggiungere ogni cosa mi ci vuole un alibi. 

Cara, ti prego resta ancora 
potrebbe anche accadere che sia una cosa vera.

Link Utile:


Cosa reciterebbe e cosa scriverebbe il Gaber del 2020/21? 

Forse ripeterebbe anche queste parole: 

"Ho bisogno di un delirio
che sia ancora più forte
ma abbia un senso di vita
e non di morte."


"Il Delirio" dall'Album: Libertà Obbligatoria (1976)


*§*


"Non insegnate ai bambini
ma coltivate voi stessi il cuore e la mente
stategli sempre vicini
date fiducia all’amore il resto è niente.

Giro giro tondo cambia il mondo.."


*§*




2021/11/02

Come è nata la dittatura mondiale sulla salute e la medicina - di Francesco Lamendola


" Molti, troppi, sono gli interessi privati in gioco; ma, appunto per questo, è doveroso aprire gli occhi.

Sono tre i poteri occulti mondiali che esercitano una dittatura sulla salute e sulla medicina: 
le multinazionali farmaceutiche, con i loro brevetti; 
le lobbies accademiche, con le loro prebende e i loro privilegi; 
le banche e le loro emanazioni mascherate, ossia le fondazioni per la ricerca scientifica e culturale.

(..) Sono loro a spartirsi la colossale torta del mercato della salute, grazie a un sistema di controllo capillare perfettamente organizzato, ma aberrante, che ha creato una funesta distorsione intellettuale: invece di puntare all’acquisizione dei principi che conservano la salute e prevengono la malattia, questi tre poteri consolidati, che agiscono in sincronia, fanno sì che l’attenzione venga spostata sulla malattia stessa e sulla pretesa crociata contro di essa: crociata che, in realtà, serve ad alimentarla.


Scatto di Alfredo Troisi


(..) La classe medica di formazione accademica svolge, in questo sistema aberrante, il ruolo della bassa manovalanza: anch’essa non avrebbe nulla da guadagnare e tutto da perdere da una diversa impostazione delle problematiche relative alla salute. Per questo i suoi membri si sono costituiti in casta chiusa e hanno chiesto e ottenuto l’interventi delle leggi e dei tribunali per mettere al bando ogni possibile forma di concorrenza: il tutto, si capisce, dietro il nobile paravento della difesa dell’ingenuo cittadino, minacciato da praticoni, maghi e ciarlatani.


(..) Quello della malattia è, probabilmente, il maggiore business a livello mondiale, anche perché si autoalimenta continuamente. 
Gli effetti collaterali dei farmaci di sintesi e le malattie iatrogene, proliferanti dalla impostazione invasiva, farmacologia e chirurgica, della medicina ufficiale, garantiscono possibilità di profitto pressoché inesauribili: risolto un problema per la salute del paziente, ecco che ne sorge un altro, di natura organica o di natura psichica; ed ecco la necessità di nuovi interventi, di nuove sostanze chimiche, di nuovi psicofarmaci, ansiolitici e antidepressivi.


(..) il punto è che, in una società che si pretende democratica, ogni persona dovrebbe avere il diritto di scegliere liberamente come curarsi e a chi affidarsi, invece di essere praticamente costretta a mettersi nelle mani di un sistema sanitario, specialmente pubblico, che si ispira ad una sola filosofia e che è irreparabilmente compromesso con interessi finanziari tutt’altro che limpidi. (..)


Molti, troppi, sono gli interessi privati in gioco; ma, appunto per questo, è doveroso aprire gli occhi.

(..) Riappropriarsi della propria salute, potendo contare su un sistema sanitario pluralista e su un orizzonte culturale inclusivo di tutte le filosofie mediche, e non limitato ad una soltanto, è, dunque, per ogni persona capace di libertà di giudizio, un obiettivo fondamentale, non solo nell’ambito specifico della guarigione dalle malattie, ma, più in generale, in quello dell’assetto democratico della società, che passa necessariamente attraverso una netta separazione fra gli interessi economici privati e le istituzioni mediche preposte alla tutela del bene comune.

 È strano che si parli così poco di questo problema, da parte dei nostri intellettuali, dei nostri amministratori e dei nostri uomini politici; 
ed è strano che l’opinione pubblica, talvolta così sensibile a delle questioni di secondaria importanza,
sia poi così distratta rispetto ad esso, che investe in prima persona ogni singolo cittadino e da cui dipende la trasparenza dell’intero sistema economico, politico e sociale. (..) 

di Francesco Lamendola - 15/07/2014   -  Fonte: Arianna editrice




*§*


Chi, come me e milioni di persone nel mondo, si cura con l'omeopatia e con, in genere, tutte le terapie olistiche e naturali, soffre da sempre sotto molti aspetti e giornalmente  di questo enorme divario, incompatibile con la vera salute, con la prevenzione, con l'economia di ogni famiglia, con disposizioni giuste e con le libertà individuali;  😑

oggi questo viene fuori in modo evidente, in tutta la sua asprezza ma va a toccare anche gli altri individui, quelle persone, cioè, che si sono sempre lasciate nelle mani della medicina ufficiale. Noto infatti un enorme avvicinamento al naturale da parte di molte persone prima troppo offuscate dall'aspetto istituzionale e scontato della salute nella società nonché passive di fronte alla propria dimensione di paziente.


*§* 



Altro dal prof Lamendola: 
L'APPELLO DEL PROF. LAMENDOLA
La "Carta di Venezia": l'Appello del filosofo prof. Francesco Lamendola. Nell’ora della “Buona battaglia”: per uscire dall’ipnosi e far rinascere l’uomo nuovo, l’uomo spirituale, che ha fame e sete di "verità" Novotel, Venezia-Mestre, 17 luglio 2021

 Archivio  del Prof Francesco Lamendola-su Accademia Adriatica di Filosofia Nuova Italia  


2016/04/21

Giornata della Terra tutti i giorni


 Credo che avere la terra e non rovinarla sia la più bella forma d’arte che si possa desiderare.
(Andy Warhol)

22 aprile,  Giornata Mondiale della Terra 
"I Paesi del mondo, a partire dai cittadini e dalle associazioni, si uniscono per riflettere sui problemi che stanno colpendo il nostro Pianeta e per trovare delle soluzioni.
La Giornata della Terra fu celebrata per la prima volta il 22 aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali del Pianeta. Ad oggi l’Earth Day si propone di coinvolgere il maggior numero possibile di Paesi del mondo.
Sono numerose le problematiche su cui riflettere in occasione dell’Earth Day, la Giornata Mondiale della Terra anno dopo anno: cambiamenti climatici, distruzione degli ecosistemi, inquinamento di acqua e suolo, specie animali e vegetali in via di estinzione, esaurimento delle risorse non rinnovabili.
Non solo in occasione della Giornata della Terra ma nel nostro quotidiano e tutto il resto dell’anno possiamo cambiare il nostro stile di vita in modo da ridurre il nostro impatto ambientale. 

Andare Oltre _ giornata della Terra
Tra le soluzioni proposte negli anni dall’Earth Day per salvare il Pianeta troviamo 
la riduzione dei rifiuti, il riciclo dei materiali, il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi, lo stop alla deforestazione, il passaggio dalle fonti fossili alle rinnovabili e la protezione delle specie animali e vegetali minacciate.  L’Italia partecipa all’Earth Day 2016 con numerose iniziative (..) "
(leggi l'intero articolo su Green Me.it )


Earth Day 2015: tutte le iniziative per celebrare la Giornata Mondiale della Terra
**§**



Gli alberi rimangono intatti se tu te ne vai. Ma tu no, qualora se ne vadano loro.
(Markku Envall)

 Possiamo - anzi dobbiamo - effettuare e completare un passo al giorno tutti i giorni.  Questo il nostro impegno serio, cosciente, quotidiano verso il fantastico luogo che ci ospita.

 

 Una confezione di plastica da mettere nel “forno a microonde” è programmata per una durata di forse sei mesi, un tempo di cottura di due minuti e una permanenza di secoli nella discarica.
(David Wann)

La distruzione è la volontà di un uomo,
Ma anche la prevenzione è la volontà di un uomo.
La scelta di un uomo è quella tra distruzione e prevenzione.

(Babu Rajan)

I 10 gesti quotidiani per festeggiare l’Earth Day ogni giorno 

I nostri 10 gesti quotidiani per la salute della Terra

 

Il cambiamento climatico è reale. La sfida è avvincente. E più a lungo aspettiamo, più difficile sarà risolvere il problema.”
(John Kerry)

 L’uomo che si è assicurato il controllo sulla natura ha ampiamente superato il controllo su se stesso.
(Ernest Jones)


Andare Oltre _ giornata della Terra


 Si, credo che avere la terra e non rovinarla sia la più bella forma d’arte che si possa desiderare.




 *§*


2013/01/04

L'importanza di dire NO.


L'importanza di dire NO - su Andare Oltre


Scelgo questo argomento come primo post del nuovo anno 2013 che mi auguro scorra all'insegna da parte nostra dell'abbandono della critica gratuita e sterile, della separazione intestinale,  della paura, dell'apatia, dell'immobilismo, dell'accettazione passiva, del senso angusto dell'impotenza e della "mancanza",
e che rappresenti il ​​​​​​​​momento tanto atteso per l'avvio di una maggiore forza interiore e di  presa di coscienza !

***

 Dall'intervista a Giorgio Steiner

 (..) le parole chiave indispensabili per affrontare le acque agitate del tempo?

«Partirei da una delle parole più semplici e più corte del vocabolario: la parola "no".

Abbiamo perso l'arte di dire “no”.
No alla brutalità della politica, no alla follia delle ingiustizie economiche che ci circondano, no all'invasione della burocrazia nella nostra vita.
No all'idea che si possono lasciare come normali le guerre, la fame e la schiavitù infantile.
C'è un bisogno enorme di tornare a pronunciare quella parola. E invece ne siamo incapaci.

Sono sgomento di fronte all'acquiescenza di tante persone per bene, trasformati in campioni di fatalismo, quasi che protestare fosse diventato inutile e imbarazzante. Ma le personalità più grandi del nostro tempo, i Nelson Mandela, i Vaclav Havel, non hanno mai provato questo imbarazzo.
Purtroppo la famiglia, la scuola e il sistema mediatico inoculano sistematicamente questo virus. 
Ci predispongono al più totale conformismo. 
E' fondamentale riabituarsi alla resistenza contro i falsi idoli del nostro tempo.
A partire dal principale: il fascismo del denaro"

Tratto dall'intervista di Franco Marcoaldi su “La Repubblica”
al grande intellettuale mitteleuropeo George Steiner

Questo articolo su "La Repubblica" è datato novembre 2009. 
In Andare Oltre l'ho inserito nel 2013. 
Oggi, 2020/2022, questa testata giornalistica non parla più in questi termini. Adesso dice pedissequamente SI ..



link utili
Scrittore e saggista di origine austriaca, nato a Parigi nel 1929, naturalizzato statunitense nel 1944. 
Di famiglia ebraica, allontanatasi dall'Austria a causa del clima di antisemitismo diffusosi alla fine degli anni Venti ed emigrata nel 1940 negli Stati Uniti, seguì gli studi universitari in Europa e negli Stati Uniti. 
E' stato critico letterario, ha ricoperto numerose cariche accademiche, professore di inglese e letteratura comparata, professore emerito, primo Lord Weidenfeld visiting professor di Letterature comparate alla University of Oxford.
Stainer afferma di aver troppo tardi riconosciuto le origini del tramonto della cultura occidentale in una trasformazione radicale di categorie ontologico-storiche risalenti alla cultura greca classica. 
La cosiddetta nuova era si basa su una cultura dell'effimero opposta a quella della durata. 
Si dichiara infine, con autoironia, un anarchico platonico, incapace di aderire a uno schieramento politico, ma fermamente convinto della necessità di appoggiare qualsiasi ordine sociale capace di diminuire la sofferenza nel mondo e di dare spazio a un'élite culturale degli artisti e dei filosofi.

"(..) Steiner forse è stato l'ultimo sopravvissuto dell'umanesimo che ha accompagnato cinque secoli di storia dell'Occidente. 
Una formidabile tradizione che stiamo perdendo, e che forse abbiamo irrimediabilmente abbandonato. Perché dietro a tutte queste domande ce n'era un'altra, terribile e piena di speranza: 
come possiamo essere umani di fronte all'orrore di cui siamo artefici?"



***


Riappropriamoci del nostro "NO"



*§*




2012/10/04

Pensieri sulla libertà


La libertà non sta nello scegliere tra bianco e nero, ma nel sottrarsi a questa scelta prescritta.
Theodor Wiesengrund Adorno

La libertà dell'uomo è definitiva ed immediata, se così egli vuole;
essa non dipende da vittorie esterne, ma interne.
Paramahansa Yogananda


La libertà significa Responsabilità: ecco perché molti la temono.
George Bernard Shaw


Nessuno può essere libero se costretto ad essere simile agli altri.
Oscar Wilde


Ci sono diversi tipi di libertà, e ci sono parecchi equivoci in proposito. Il genere più importante di libertà è di essere ciò che si è davvero.
Jim Morrison


Non è la libertà che manca. Mancano gli uomini liberi.
Leo Longanesi


Senza libertà di scelta non c'è creatività. Senza creatività non c'è vita.
Kirk 


Nessuno è più schiavo di colui che si ritiene libero senza esserlo.
J. W. Goethe


E' molto facile, in nome della libertà esteriore, soffocare la libertà interiore dell'uomo.
Tagore


Sarà sempre uno schiavo chi non sa vivere con poco.
Orazio Flacco


La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.
J. Baldwin


L'uomo non fa quasi mai uso delle libertà che ha, come per esempio della libertà di pensiero;  pretende invece come compenso la libertà di parola.
S. Kierkegaard


Non vale la pena avere la libertà
se questo non implica avere la libertà di sbagliare.
Gandhi


I dubbi te li crea la libertà.
Jim Morrison


In realtà il migliore innamoramento che possiamo vivere
è quello con noi stessi: solo allora potremmo conoscere la libertà, e il nostro genio nascosto potrà sorprenderci conducendoci là dove vogliamo veramente andare.
R. Morelli


Perdonare è liberare un prigioniero e scoprire che quel prigioniero eri tu.
Sacre Scritture


L'anima libera e' rara, ma quando la vedi la riconosci: soprattutto
perché provi un senso di benessere, quando gli sei vicino.
Charles Bukowski


La mia libertà finisce dove comincia la vostra.
Martin Luther King


Giustizia non esiste là dove non vi è libertà.
Luigi Einaudi


Sono avaro di quella libertà che sparisce non appena comincia l'eccesso dei beni.
Albert Camus


"Non si può separare la pace dalla libertà perché nessuno può essere in pace senza avere la libertà."
Malcolm X


Non sono un Libertador. I Libertadores non esistono. Sono i popoli che si liberano da sé.
Ernesto Che Guevara


La vera libertà individuale non può esistere senza sicurezza economica ed indipendenza. La gente affamata e senza lavoro è la pasta di cui sono fatte le dittature.
Franklin Delano Roosevelt


La libertà basta volerla.
Marguerite Yourcenar


....  Siamo realmente liberi soltanto  in quei momenti in cui  ci rendiamo conto di poterlo essere! 
quando mettiamo in moto il pensiero cosciente rimanendo in  quella direzione, riusciamo anche a manifestarla questa nostra libertà. 
Gabriella, io 😊
libertà , su Andare Oltre

*§*

"Libertà",  meravigliosa parola, grande concetto ed enorme ricchezza, è massacrata dal fraintendimento o ha dei confini molto frastagliati. 

Libertà materiale nessuno può privare un altro essere della sua indipendenza ed integrità
..ma anche un felino priva la preda della sua libertà di correre, assalendola per fame o per gioco.
E ciò è legge naturale.
A volte si è liberi di legarsi, di rinunciare ad uno spicchio della propria indipendenza; se si assumono degli impegni, ad esempio, è appunto una scelta e qui la nostra libertà diventa: assolverli al meglio. 


Libertà morale: nessuno può imporre ad un altro essere cosa pensare, cosa sentire dentro di sé e come agire.
Eppure il condizionamento e la prevaricazione pervade 
la società umana fin dalle fondamenta .
Inconcepibile per la nostra epoca "civilizzata", ma .. si è pensato bene di operare all'oscuro, in modo sottile e subdolo affinché le menti siano piegate a ragionare secondo dettami prestabiliti, si spingono le menti a diventare schiave mentre apparentemente si lascia il massimo della libertà.
 (A volte neppure troppo "apparentemente": al contrario chiaramente si diffamano, 
si bloccano, si annientano certe menti reputate troppo libere..)


Libertà intima, energetica : l'unica in assoluto che resiste e rimane nel tempo e nello spazio,  l'unico bene che realmente si possieda e che nessuno può strapparci via o diventarne padrone.
La libertà di essere e rimanere se stessi, di sentirsi liberi a livello energetico e sensibile;
di rendersi conto dell'essere e di poter rimanere liberi.

Riuscire ad avere il controllo di questa libertà interiore, condizionerà il resto della nostra indipendenza. 

Non dimentichiamo di annoverare anche la libertà di accogliere  la propria e l'altrui non-libertà..

E come diceva Giorgio Gaber, "
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione."


********************


* Informati su ciò che sostiene ogni giorno il tuo organismo 
*Segui il Canale" Andare Oltre - benessere naturale ed oltre  " 🌴


********************



2012/05/28

Caro artigiano, ti scrivo ...


Ironico appello alla categoria


problema artigianiato - su Andare Oltre



     Artigiani e artisti ( ed ulteriori categorie di non lavoratori "fissi-annoiati") , vi toccherà seguire la prescrizione dantesca del ..lasciate ogni speranza,voi ch'entrate ,, visto che le "entrate", già viste fino ad oggi  con lente d’ingrandimento, non si vedranno da ora in poi !!!
Abbandonate ogni sorta di parvenza di occupazione, di fatica inutile per soddisfare una clientela ridotta alla fame come voi .

     Se crei con le mani, se ami l’arte, se sei e sei stato un'artigiano, lascia ogni speranza fuori dal tuo negozietto o dal tuo banco al mercatino, dal tuo studio,  dal tuo proporti come una persona con ingegno , e disdici impegni di lavoro, poiché ugualmente  non vivrai più sotto questa atmosfera di mannaia che verrà posta lì  sospesa su chi lavora con le mani e con la creatività e su chi ama il proprio lavoro artigianale e lo pratica con passione ed onestà . 

     Ti deprimerai vedendo fuori dalla tua porta la finanza che vigila come fossi un delinquente, pronta a pizzicarti per ogni piccolo passo falso, per ogni cedimento ad uno sconto o ad un'ennesimo  prezzo basso in più che praticherai per poter lavorare e in tal modo comprare libri a tuo figlio;
o per ogni tua preghiera al cliente di non denunciarti se lo informi che il pagamento dovrà effettuarsi in contanti al fine di  poter applicare quel prezzo ad un lavoro che equivale ad identica tua  fatica, ma che Loro ( lo stato) aspettano con il sogghigno di chi ti "pizzica" in flagrante come se fossi TU  la Ragione Prima della crisi economica  mondiale e la fonte di denaro facile da cui attingere per risolvere il Loro debito e riparare ai Loro danni .

     Non partecipare  a quello che è il vitale scambio di dare-avere sociale, poiché daresti soltanto .. acido lattico dai tuoi muscoli, alti livelli di prolattina da  stress,  progetti da rottamare e sogni consegnati senza fattura né  ricevute di ritorno.
Crea per puro piacere, per te solo e per chi apprezza il tuo operato .
Per il guadagno, .. bè ingegnati ! o scegli fra queste poche soluzioni.  

 
     Non attendere la pensione, (da ridere, e piangere, e così lontana da arrivare ad usare occhiali correttivi per vederla ), pensione con cui potrai acquistare soltanto pochi chili di zucchine arrivate alle stelle,  qualche ora di permanenza in un’introvabile parcheggio davanti allo studio del medico specialista dove ti curerai salatamene per riparare ai danni delle intossicazioni da polveri accumulate in anni di lavoro,  un vestito usato dalla bancarella e una brandina quale regalo a tua  sorella per poterla sistemare a dormire a casa tua  così da  dividere le spese di affitto .

     Lascia il lavoro e ..mettiti in politica, oppure  ruba (azioni che ancora oggi si equivalgono), e crea nei ritagli di tempo.

     Cedi  il tuo affascinante, magico locale del centro storico, quello con i soffitti a volta,  i dipinti sui muri e l’odore di antico, in quanto serve come garconierre al personaggio illustre e con le tasche gonfie, talmente gonfie di denaro e brama da non guardare in faccia  l’aspetto architettonico e di tradizione  della città, né il calore dell’atmosfera artigianale dal sapore millenario per le  vecchie strade del centro di una città che ha sempre vissuto di quel fermento . 

      Lascia che l’Italia, nazione che si basava sul  turismo, sull’arte e sull’artigianato, faccia a meno di te, diventando in tal modo una nazione popolata soltanto da ladri, da politici, dai vip dei media, da furbi  ammanicati sempre e comunque, da  aziende megagalattiche che, come un grande supermercato, fagocitano lo storico pizzicagnolo all’angolo,  da impiegate/i strozzati dal basso stipendio, e da casalinghe/i coatti  i quali, se hanno idee nuove ed  originali, le dovranno sopprimere e congelare nella propria testa tornando a lavare piatti e panni.

     Oppure emigra. Di nuovo. 
 Se .. non inventeranno una legge che vieta l’espatrio, legge che creerebbero per non perdere e veder fuggir via  tutti gli schiavi che costruiscono la  loro piramide.
  
     Uniche possibilità di sopravvivenza, peggio di prima da oggi in poi. 


     Caro artigiano ti scrivo , .. ma non ascoltarmi. Combatti


Sempre tua
 G.



*§*