2012/02/21

Chi sei tu .. realmente ?


" Ogni pensiero che hai avuto su te stesso, per quanto ridimensionato o esagerato, non è chi tu sei.
É semplicemente un pensiero. La verità su chi tu sia non può essere pensata, perché è la fonte di tutti i pensieri.
La verità su chi tu sia non può essere nominata o definita. Parole come, anima, luce, Dio, verità, io, consapevolezza, l'intelligenza universale, o divinità, mentre sono in grado di evocare la beatitudine della verità, sono estremamente inadatte a descrivere l'immensità di chi sei veramente.

Chi sei tu realmente - su Andare-Oltre

In qualsiasi modo ti identifichi: come un bambino, un adolescente, una madre, un padre, una persona anziana, una persona sana, una persona malata, una persona sofferente, o una persona illuminata - sempre, dietro a tutto ciò, si trova la verità su te stesso.
Non ti è estranea.
É così vicina a te che non riesci a credere che sia tu.
La verità su chi tu sia è inalterata da qualsiasi concetto di te stesso, che tu sia ignorante o illuminato, indegno o grandioso.
La verità su chi tu sia è libera da tutto ciò.
Sei già libero e tutto ciò che blocca la tua realizzazione di tale libertà è il tuo attaccamento ad alcuni pensieri su chi tu sia. 
Questo pensiero non ti impedisce di essere la verità di chi tu sia. Lo sei già. Ti separa dalla realizzazione di chi tu sia.
Ti invito a lasciare che la tua attenzioni si tuffi in ciò che è sempre stato lì, aspettando apertamente per la sua auto-realizzazione.

Chi sei, veramente? 
Sei qualche immagine che appare nella tua mente? Sei qualche sensazione che compare nel tuo corpo? Sei qualche emozione che passa attraverso la tua mente ed il tuo corpo? Se qualcosa che qualcun altro ha detto che tu sia, o sei la ribellione contro qualcosa che qualcun altro ha detto che tu sia?
Queste sono alcune delle tante vie della misidentificazione.
Tutte queste definizioni vanno e vengono, nascono e poi muoiono.
La verità su chi tu sei non va e viene.
É presente prima della nascita, durante l'arco di una vita, e dopo la morte. Scoprire la verità su chi tu sia non è solo possibile, è un tuo diritto di nascita.
Qualsiasi pensiero che questa scoperta non faccia per te, ..ora non è il momento, non ne sei degno, non sei pronto, sai già chi sei .., sono solo trucchi della mente.

É tempo di vagliare questo io-pensiero e vedere quale valore abbia veramente.
In questa disamina, c'è un apertura per l'intelligenza cosciente affinché tu lo possa finalmente riconoscere.
La domanda più importante che tu ti possa mai chiedere è: Chi sono? In un certo modo, questa è stata una domanda implicita attraverso ogni stadio della tua vita.
Ogni attività, individuale o collettiva, è motivata nel profondo da una ricerca dell'auto-definizione.


Tipicamente, cerchi una risposta positiva a questa domanda e fuggi dalla risposta negativa.

Una volta che questa domanda diventa esplicita, lo slancio ed il potere della domanda dirigono la ricerca per la vera risposta, che è aperta, viva, e piena di intuizioni sempre più profonde.
Hai vissuto entrambi il successo ed il fallimento. Ad un certo punto, prima o dopo, ti rendi conto che "chi sei", comunque si possa definire, non è soddisfacente. A meno che questa domanda non sia stata risposta veramente e non risposta convenzionalmente, avrai ancora fame di sapere.
Perchè non importa come tu sia stato definito dagli altri, in buona fede o no, e non importa come tu abbia definito te stesso, nessuna definizione può portare una certezza duratura.
Il momento in cui si realizza che nessuna risposta ha mai soddisfatto questa domanda è cruciale.
Spesso viene riferito come il momento di maturazione spirituale, il momento di maturità spirituale. A questo punto, puoi consciamente ricercare chi tu sia veramente.
Nel suo potere e semplicità, la domanda "Chi sono io?" riporta la mente all'origine dell'identificazione personale, la cui ipotesi base è: io sono qualcuno. Piuttosto che prendere automaticamente per vera tale ipotesi, puoi indagare più profondamente.
Non è difficile vedere che questo pensiero iniziale, "io sono qualcuno", porta a svariate strategie: ad essere un qualcuno migliore, un qualcuno più protetto, un qualcuno con più piacere, più benessere, più successo.
Ma quando questo pensiero molto basilare viene messo in dubbio, la mente incontra l'Io, considerato separato da ciò che stava cercando.
Ciò viene detto auto-indagine.
Tale semplice domanda, "Chi sono?", è quella ignorata più spesso.
Passiamo la maggior parte dei nostri giorni convincendo noi stessi o altri che siamo qualcuno di importante, qualcuno di inutile, grande, piccolo, qualcuno giovane, qualcuno vecchio, senza mai mettere veramente in dubbio questa basilare ipotesi: Chi sei, veramente? Come fai a sapere: tu sei quello? É la verità? Veramente?
Quando sposti la tua attenzione verso la domanda: Chi sono? forse vedrai un'entità che ha la tua faccia ed il tuo corpo.
Ma chi è consapevole di quell'entità? Tu sei l'oggetto o sei la consapevolezza dell'oggetto? L'oggetto va e viene. Il genitore, il bambino, l'amante, l'abbandonato, l'illuminato, il vittorioso, lo sconfitto. Queste identificazioni vanno e vengono.
La consapevolezza di queste identificazioni è sempre presente. La misidentificazione consapevole di te stesso come qualche oggetto porta ad estremo piacere o estremo dolore e cicli infiniti di sofferenza.
Quando sei disposto a fermare la misidentificazione e scoprire direttamente e completamente che tu sei la consapevolezza stessa e non queste definizioni temporanee, la ricerca di te stesso nel pensiero finisce.

Quando la domanda "Chi?" viene seguita innocentemente, puramente, fino alla sua origine, si incontra un'enorme, stupefacente realizzazione: non c'è nessuna entità!
C'è solamente una consapevolezza indecifrabile e senza confini di te stesso come inseparabile da qualsiasi altra cosa.
Sei libero. Sei il tutto. Sei infinito. Non hai un fondo, non hai confini. Qualsiasi idea di te stesso appare dentro di te e scomparirà dentro di te.
Sei consapevolezza, e consapevolezza è coscienza. Lascia che tutte le auto-definizioni muoiano in questo istante.
Lasciale andare, e osserva ciò che rimane. Osserva ciò che non è mai nato e che non muore. Senti il sollievo di abbandonare il fardello della definizione di te stesso.
Sperimenta l'effettiva non-realtà del fardello.

Sperimenta la gioia che si trova qui. Giaci nella pace infinita della tua vera natura prima che sorga alcun pensiero dell'io."

Gangaji



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Fonte  :   

Lo scopo di questo  Video   è trasmettere l'insegnamento più sublime di Sunyata: il silenzio oltre ogni idea di silenzio, la pace oltre ogni idea di pace, l'amore oltre ogni idea di amore e il vasto vuoto dell'onniscienza che sfida la descrizione (gate gate pāragate parasaṃgate bodhi svāhā). Questo video dice ciò che non si può mai dire. 
Dirige la tua attenzione sulla domanda più importante che ti sarai mai posto; Chi sono io...davvero? 




*§*

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Accogliere e lasciar andare. Saper vivere gli abbandoni





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2012/01/24

Impatto ambientale del consumo di carne. Ecologia della Nutrizione



La carne come cibo entra enormemente nel processo dei cambiamenti climatici:
emissione di gas serra e riscaldamento globale, 
consumi energetici,
impiego di terre agricole pascoli e foreste,
enorme impatto di consumo di acqua
e problemi  di  biodiversità.


"Cosa potrebbe succedere in termini ambientali se 10 miliardi di persone dovessero mangiare la nostra razione di carne visto che già con i ritmi di oggi, dicono gli scienziati, la sopravvivenza del pianeta è a rischio ..."

"  Se tutti gli americani rinunciassero a mangiare carne anche 
per UN SOLO GIORNO alla settimana, 
sarebbe come risparmiare 90 milioni di biglietti aerei da N.Y a Los Angeles o viceversa ogni anno !!!! ..solo non mangiando carne per un giorno alla settimana ..... come vedete un piccolo passo per un'uomo è un grande balzo in avanti per l'umanità e per tutti gli esseri viventi !!
Ciascuno di noi può iniziare oggi stesso a risolvere il problema del clima con un piccolo gesto ! " 


Non si tratta più di decisioni individuali e di dividersi fra vegetariani e non  per libera scelta,
 ma assolutamente di creare una coscienza che,
oltre a sottolineare e difendere le condizioni di vita (e di morte..)  degli animali destinati a diventare essi stessi cibo o destinati a produrlo (come nel caso di latte e uova), 
prevenga e non contribuisca così fortemente a decretare il disastro ambientale .


Gli asili? In Svizzera sono vegetariani, ovviamente.
http://vegamami.altervista.org/news/gli-asili-in-svizzera-sono-vegetariani-ovviamente/


***

NEIC

Il Centro Internazionale di Ecologia della Nutrizione  è un comitato scientifico interdisciplinare preposto allo studio degli impatti delle scelte alimentari lungo tutta la catena di produzione e consumo del cibo, relativamente alla salute, all'ambiente, alla società e all'economia. In una parola: l'Ecologia della Nutrizione  http://www.nutritionecology.org/it/







Prof.ssa Margherita Hack, Astrofisica, Italia

Ritengo molto importante l'iniziativa "Stop sussidi agli allevatori". Gli allevamenti intensivi sono una delle maggiori cause di inquinamento, sia per le emissioni di metano da queste grandi concentrazioni di animali, sia per la continua crescente distruzione di foreste per far posto agli allevamenti, e le foreste sono il più efficace polmone che permette alla nostra atmosfera di rigenerarsi.
Gli animali allevati in condizioni così innaturali sono spesso malati, le loro carni contengono tossine e sono spesso di cattiva qualità; inoltre l'eccessiva produzione di carne facilita l'abuso di questo alimento che è provato essere responsabile di molte gravi malattie come il cancro e le malattie cardiovascolari.
Dal punto di vista etico è straziante pensare a quali sofferenze sono sottoposti questi animali, vere macchine da carne, allevati per ingrassare rapidamente , per riprodursi rapidamente, in condizioni di sovraffollamento, per soddisfare la gola dell'animale uomo che si crede padrone di tutte le altre specie, quando invece è possibilissimo vivere senza carne, come la sottoscritta, vegetariana fin dalla nascita.

***


" La gente non ci pensa quando mangia la carne, non pensa a come è stata prodotta, a quello che succede in quegli allevamenti industriali ..perché lo fa PER ABITUDINE NON PER SCELTA, ......dobbiamo informare la gente in modo che certi problemi vengano sentiti maggiormente, ..  mettere le persone in condizione di poter operare delle scelte, a cominciare dall'alimentazione , ciò che mangiamo, quando lo mangiamo e da dove arriva ; dobbiamo documentarci e saperne di più . Quando parliamo di gas prodotti dalle auto , dobbiamo sapere che gli allevamenti industriali producono gas nocivi in quantità superiore !  .."


"... A tutt'oggi ci sono centinaia di milioni di vegetariani e molti altri che hanno iniziato a mangiare meno carne . ...Quelli che lasciano la carne.  ... Se dopo tutto quello che avete sentito non siete convinti; se il cambiamento del clima non vi interessa particolarmente, allora perché non RIDURRE LA CARNE solo per il bene degli animali ? perchèé loro non si possono difendere da soli e sono le VITTIME DEI NOSTRI ECCESSI . "

dal finale di  "Carne, la verità sconosciuta - ( video 3)"


http://www.orsidellaluna.org/ 

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altri link interessanti 

Il mito delle proteine  http://youtu.be/-U9YJ_c9EWI

IL BLOG DEGLI ANIMALISTI http://numbat81.blogspot.com/

Orsi della luna | blog  http://www.orsidellaluna.org/


ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE

*§*




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2011/12/30

"L'idolo " Trilussa . Proponimento 2012 ..

 

L'idolo


L'idolo disse : io penso
che in tutte quelle nuvole d'incenso
c'è una prova d'amore e de fiducia;
ma quanti casi, l'Olmo che l'abbrucia,
m'affumica l'artare
pe' num famme vedé le cose chiare !



*§*



Non sacrificare più agli dei .
Buon Anno da ...Andare Oltre ..
Gaby



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La vita potrebbe essere divisa in tre fasi : Rivoluzione, Riflessione, Televisione.
Si comincia con il voler cambiare il mondo e si finisce col cambiare i canali.

Luciano de Crescenzo,  Ingegnere, saggista e scrittore italiano




L'augurio di imparare a spegnere la televisione ed accendere la Partecipazione ..





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2011/12/23

Imagine - stupenda diversamente ..


"Imagine" , un video, un pensiero, un'immagine, un' Imagine diversa e migliore per tutti









**








Pubblicizziamo la SENSIBILITA',

perchè non si dissolva in noi attraverso la durezza della vita




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2011/12/05

Le persone originali .. di Osho




"Le persone originali danno sempre fastidio alla società. Non sono così facili da manipolare, rimangono se stesse. Cercheranno di vivere la propria vita non secondo uno schema, ma secondo la loro visione. 
Se una persona ama la musica resterà magari un mendicante, ma continuerà a vivere la sua vita da musicista.  Anche se gli fosse offerta la possibilità di diventare primo ministro, vivrà come un mendicante e suonerà la sua musica.

Quella è intelligenza, perché solo quando vivi la tua vita secondo la tua luce, secondo la tua visione, secondo la tua voce interiore, otterrai la beatitudine, l'appagamento."

(Osho)





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2011/12/04

Immunologo di fama mondiale condanna i vaccini | Informare per Resistere


Immunologo di fama mondiale condanna i vaccini Informare per Resistere


FONTE: http://topnews.us/content/231514-world-s-leading-immunologist-condemned-flu-vaccination



*§*

"Quelle come me" Alda Merini




Dipinto di Didì Margutti



Quelle come me sono capaci di grandi amori e
grandi collere, grandi litigi, grandi pianti e grandi
perdoni.
Quelle come me non tradiscono mai, quelle come
me hanno valori che sono incastrati nella testa
come se fossero pezzi di un puzzle, dove ogni
singolo pezzo ha il suo incastro e lì deve andare.
Niente per loro è sottotono, niente è superficiale o
scontato, non le amiche, non la famiglia, non gli
amori che hanno voluto, che hanno cercato, e
difeso e sopportato.
Quelle come me regalano sogni, anche a costo di
rimanerne prive...

Quelle come me donano l'anima, perché un'anima
da sola, è come una goccia d'acqua nel deserto. 
Quelle come me tendono la mano
ed aiutano a rialzarsi, pur correndo il rischio
di cadere a loro volta…
Quelle come me guardano avanti,
anche se il cuore rimane sempre qualche passo indietro…
Quelle come me cercano un senso all’esistere e,
quando lo trovano, tentano d’insegnarlo
a chi sta solo sopravvivendo…

Quelle come me quando amano, amano per sempre…
e quando smettono d’amare è solo perché
piccoli frammenti di essere giacciono
inermi nelle mani della vita…
Quelle come me inseguono un sogno…
quello di essere amate per ciò che sono
e non per ciò che si vorrebbe fossero…
Quelle come me girano il mondo
alla ricerca di quei valori che, ormai,
sono caduti nel dimenticatoio dell’anima…
Quelle come me vorrebbero cambiare,
ma il farlo comporterebbe nascere di nuovo…

Quelle come me urlano in silenzio,
perché la loro voce non si confonda con le lacrime…
Quelle come me sono quelle cui tu riesci
sempre a spezzare il cuore,
perché sai che ti lasceranno andare,
senza chiederti nulla…
Quelle come me amano troppo, pur sapendo che,
in cambio, non riceveranno altro che briciole…
Quelle come me si cibano di quel poco e su di esso,
purtroppo, fondano la loro esistenza…
Quelle come me passano innosservate,
ma sono le uniche che ti ameranno davvero…

Quelle come me sono quelle che,
nell’autunno della tua vita,
rimpiangerai per tutto ciò che avrebbero potuto darti
e che tu non hai voluto

Alda Merini








*§*




2011/11/29

Splendida band inglese, i Mostly Autumn





Segnalalo questo gruppo inglese, una fantastica band che sa creare atmosfere particolari e che merita una reale attenzione.

I Mostly Autumn   si formarono verso la fine degli anni novanta ; sono una band inglese il cui stile musicale coniuga forti elementi progressive rock, in particolare modo Genesis e Pink Floyd, con altri tipici del folk.

Trovo la loro musica un'elegante sogno ; poetici , avvolgenti, brillanti, potenti e delicati, romantici e briosi, una concordanza di raffinato rock, folk/prog , pop ; un' armonia di suoni, voci, atmosfere tra flauti, cori, violini, controcanti, feadòg , piano, chitarre acustiche, a dodici corde,  e-bow  , percussioni, tamburello e, in qualche brano, cornamusa .




 Invito inoltre ad ascoltare il loro splendido rivisitare la musica dei Pink Floyd  ( ai quali i Mostly Autumn si sono sempre ispirati ), con uno stile perfetto degno di questi ultimi !









***

Paese d'origine : Inghilterra
Genere : Rock progressivo - Folk rock
Periodo di attività 1998 – Band in attività
Album pubblicati ( al 2011 ) 18
  Studio 7
  Live 9
Raccolte 2
Sito web :    http://www.mostly-autumn.com/

Discografia


Formazione Attuale

Ex componenti

***


".....Evergreen, alla voce è la Findlay (Heather Findlay), sintetizza in modo assai appropriato il modello tipico delle canzoni dei Mostly Autumn, intro acustico, Findlay che s'inserisce soavemente, accelerazione chitarristica iniziale non troppo invasiva, ritorno del cantato e assolo finale appassionante che però non giunge mai improvviso.I

brani cantati da Josh, Please ne è un esempio confacente, sono strutturati in maniera un filino più semplice nel senso che la parte vocale ha in buona sostanza una funzione preparatoria del guitar solo ed è supportata ora dalle tastiere, ora dal violino, ora da uno qualunque della miriade di strumenti suonati dalla band.

A volte le parti vocali sono ridotte all'osso come nell'orientaleggiante Undermeath The Ice o in The Styhead Tarn vigoroso crescendo strumentale dove s'insinua in modo prima delicato e via via sempre più potente la voce della Findlay.
In verità i Mostly Autumn sono soliti inserire almeno due pezzi strumentali all'interno dei loro dischi esprimendo in tal modo l'anima più propriamente folk della band e concedendo libero sfogo a flauti, violini, chitarre acustiche e tastiere (Shindig e Blakey Ridge/When Waters Meet)......

I Mostly Autumn sono tuttora su piazza, i primi tre dischi restano probabilmente i loro lavori migliori mentre la restante produzione non va troppo oltre un onesto manierismo......"


da http:// www.rockprogressive.it/viewtopic.php?f=12&t=464



Fonti : Wikipedia - Sito dei Mostly Autumn - Pagina Facebook - Pagina Facebook englishRockprogressive




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2011/11/13

Dvorak - Symphony No. 9. From the New World



La potenza di un brano come questo, può generare la carica per realizzare
.. un nuovo mondo ....

Antonin Dvorak (1841-1904) Symphony No. 9.  From the New World   
In E minor Op. 95.
NBC Symphony Orchestra
Cond: Arturo Toscanini
(1953)








Antonin Dvorak - Symphony No. 9. "From the New World" (4th) Toscanini - YouTube



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