2012/03/24

Prevenire la LEISHMANIOSI CANINA è possibile !



"Il mio obiettivo nella vita è diventare la persona migliore
che il mio cane pensa già che io sia"


Sulla Leishmaniosi ci vengono fornite informazioni su sintomi, vaccino ed eventuale terapia ma è necessario  tenersi aggiornati allargando la conoscenza su vari e nuovi aspetti (più "naturali" rispetto al vaccino) circa la migliore PREVENZIONE possibile, atto fondamentale per cercare di non far ammalare i nostri cani.

La prevenzione è data proprio dall'uso combinato di vari accorgimenti pratici, rimedi dolci  e farmaci  che possono 

1) impedire che il cane venga punto dall’insetto
2) potenziare la sua immunità nel caso in cui altri sistemi falliscano.

Leishmaniosi  canina prevenire è possibile

( ricorda di consultare anche gli  "Aggiornamenti"  in fondo all'articolo) 

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Breve cenno sulla Leishmaniosi 

Purtroppo, ancora, non tutti i proprietari dei nostri amici a quattro zampe, sono a conoscenza della gravità della malattia e dell’importanza della sua prevenzione.

La leishmaniosi è una malattia parassitaria che colpisce prevalentemente il cane e i roditori. - Il contagio diretto da cane a uomo è assolutamente escluso -Nel cane è una malattia molto grave, spesso mortale, ad andamento il più delle volte cronico, soprattutto quando non si manifesta in modo eclatante, il che la rende di difficile diagnosi. Inoltre, non essendoci un farmaco capace di eliminare completamente il parassita, questo rimane infettante e presente all’interno dell’organismo del cane per tutta la sua vita. Da qui l’importanza di cercare di prevenirne l’infezione.

La malattia è causata da un protozoo, Leishmania infantum, che si trasmette al cane attraverso la puntura di un insetto ematofago, il flebotomo o pappatacio, simile ad una zanzara, molto piccolo e silenzioso durante il volo, che si distingue per una peluria giallastra sul corpo. 
Quando il flebotomo punge un animale infetto per cibarsi, ingerendo il sangue, assume il parassita leishmania, che si moltiplica al suo interno (impiega dai 4 ai 20 giorno per diventare infestante) e si deposita nell’apparato buccale del flebotomo pronto per reinfettare altri animali con un successivo pasto di sangue. (..) 
(puoi approfondire qui)  




mappa leishmaniosi canine in Italia


PREVENZIONE 

MISURE CAUTELATIVE :

Prevenire con misure cautelative da adottare durante il periodo critico  
da aprile a novembre , per il Leisguard  a febbraio



- Pulizia dell'ambiente in cui soggiorna il cane. 

Regolare bonifica ambientale  per  rendere meno infestante lo sviluppo delle larve  (oltre alla bonifica tramite irrorazioni, controllare spesso che non rimangano depositi di acqua stagnante in sottovasi, pertugi, spazi a conca vari che abbiano raccolto acqua _ igiene totale) una costante pulizia del giardino con regolare taglio di erba (i flebotomi vivono tra l'erba non nell'acqua, tra fessure nella terra, sporcizia, escrementi, cumuli di foglie )  e rovi in eccedenza o  di cumuli fermi di potature abbandonati. 
In luoghi chiusi quali magazzini o depositi attrezzi si possono far bruciare, tenendole sospese, stecche di zolfo utili contro tutti gli insetti infestanti per bonificare). La maggiore prevenzione dipende dalla lotta alle zanzare. 
Bonificare l'ambiente da zecche e la loro distruzione da parte di professionisti è particolarmente  importante quando un cane sia già affetto poiché l'insetto si infetta pungendo un animale infettato divenendo così vettore della malattia  per altri cani (dal libro  "Dizionario delle medicine naturali per cani e gatti"  di L.M. Bonnefous e J. Peker)

-Regolare e più frequente pulizia del manto peloso:
 spazzolature, shampoo naturale, oli essenziali repellenti utili anche per altri generi di parassiti, palpare la cute per scoprire  eventuali anomalie, ferite, punture e/o "presenze" estranee (tipo zecche) per provvedere per tempo all'eliminazione e cura.  
 (Abitualmente utilizzo anche l'aceto di mele o di vino bianco per la pulizia del manto con un panno pulito e la pulizia di giochi o attrezzature usate dal cane  al fine di infastidire zanzare o altri insettiusando uno spruzzino con parti uguali di acqua e di aceto; preferisco questa soluzione a detergenti commerciali.
..Ma i flobotomi non credo si facciano intimorire dall'aceto soltanto..)


- Antiparassitari "spot-on"e/o collari repellenti  
( chimici o  naturali )

 
- Spray antizanzare ogni giorno prima del tramonto (prediligo quello all'olio di Neem spruzzato ogni giorno o ogni due o tre giorni)

Olio di Neem

considerato il miglior prodotto antiparassitario NATURALE, innocuoeconomico, naturale (collare o spray) anche se dall'odore non esattamente gradevole, lo uso volentieri ritenendolo valido rispetto ad altri intrugli chimici e dannosi avendo utilizzato il Neem in svariate applicazioni benefiche per me stessa, per le piante e gli animali dal momento che sono state anche dimostrate notevoli proprietà medicamentose. 
Per i Benefici, le applicazioni e il Fai da te puoi consultare questa pagina di  Populis 
 "è un olio vegetale ottenuto dalla spremitura a freddo dei semi di Azadirachta Indica; è conosciuto ormai in tutto il mondo per le sue straordinarie proprietà e le sue molteplici applicazioni..."

Altri oli essenziali 
"quelli con le migliori proprietà insetto-repellente e anti-parassitarie sono: Eucalipto; Lavanda; Rosmarino; Geranio; Tea-tree.
Sono un valido aiuto per tener lontani insetti e parassiti, ma fate attenzione! Questi oli non vanno mai utilizzati puri, mettete alcune gocce su un olio “veicolo” (olio extra vergine di oliva oppure olio di mandorle dolci ad esempio) e massaggiate il pelo del vostro animale. 
L’applicazione va fatta almeno 1 volta a settimana perché possa fare il suo effetto.
Prima di utilizzare qualsiasi tipo di rimedio naturale e cura per il vostro cane bisogna sempre consultare il proprio medico veterinario per avere un quadro clinico completo"   (da https://blog.erbecedario.it/categorie/approfondimenti/leishmaniosi-consigli-utili-e-rimedi-naturali/ )

- Tenere in casa (completa di zanzariere) i cani dal tramonto durante tutta la notte

Eh si, lo so, .. lo sappiamo,, è una sofferenza, specialmente per chi ha un giardino, tenerli in casa quando d'estate la sera è fresca, ristoratrice e loro potrebbero sfogarsi a correre all'aperto ..
ma il flebotomo punge al tramonto, di  notte e all'alba generalmente mentre i cani stanno dormendo, in assenza di luce diretta, di vento e con una temperatura esterna tra 18-20 gradi ecco perché alcuni siti consigliano di mettere luce diretta o ventilatori nelle cucce che si trovano all'esterno. Così pure le passeggiate serali cittadine sono a rischio, anche se per il pappataceo è più difficile mordere il cane durante il movimento.

- Leisguard®  
 "è l’ultimo farmaco in ordine cronologico registrato per la prevenzione della leishmaniosi nel cane (..) Efficacia: La sperimentazione condotta in cani residenti in zona endemica sottoposti a terapia preventiva con Leisguard® ogni quattro mesi e privi di dispositivi anti feeding ha dimostrato un efficacia preventiva dell’ 80% e un rischio di sviluppare la malattia (odds ratio) 7,2 volte inferiore negli animali trattati rispetto a quelli non trattati (controllo)" 
(da http://www.centroveterinarioimperiese.com/prevenzione-leishmaniosi/)
 49 – Pubblicazione sulla valutazione dell’efficacia profilattica di Leisguard® (contenente domperidone) in cani non precedentemente esposti all’infezione da Leishmania residenti in aree endemiche (Sabaté D et al, Preventive Veterinary Medicine, 20144
https://www.gruppoleishmania.org/

Si tratta comunque di un farmaco  (1061 Farmaco con Ricetta). Somministrato ai miei cani non ha creato loro evidenti disturbi collaterali,  ad altri soggetti forse si poiché è sempre un prodotto chimico (a base di domperidone). Entrambi i miei veterinari (omeopatico e non) lo consigliano e lo uso da anni a febbraio, giugno e settembre.    

MODALITà DI SOMMINISTRAZIONE: 
0,5 mg/kg/giorno, equivalenti a 1 ml/10 kg, una volta al giorno per 4 settimane consecutive. Puo’ essere somministrato direttamente in bocca o miscelato con il cibo. Per garantire un corretto dosaggio, il peso corporeo deve essere determinato il piu’ accuratamente possibile. Agitare bene prima dell’uso. Esistono diversi schemi di dosaggio.
A) Per ridurre il rischio di sviluppare un’infezione attiva e la malattia clinica derivanti dal contatto con Leishmania infantum . Negli animali sieronegativi che non hanno mai mostrato alcun segno di infezione da Leishmania spp., ma vivono o si recano in un’area endemica, e’ necessario programmare trattamenti con domperidone, prendendo in considerazione la temporanea diffusione dei vettori della leishmaniosi (Phlebotomus spp. ) nell’area geografica in cui si trova o e’ diretto il paziente. In aree ad elevata diffusione oppure in climi con una lunga stagione infettiva, occorre effettuare un trattamento ogni quattro mesi: e’ consigliabile somministrare la terapia in giugno, ottobre e febbraio. In aree a bassa diffusione; un trattamento all’inizio della stagione infettiva e un altro trattamento immediatamente al termine della stagione infettiva. La strategia di trattamento deve essere stabilita dal veterinario curante. 
B) Per il controllo della progressione clinica della leishmaniosi canina negli stadi precoci della malattia. (..)  ( da Altavet   )


-Osservare il proprio cane 
e valutare velocemente eventuali sue reazioni strane ed insolite.


Tempestività nel rilevare problemi 

•  CUTANEI (ipercheratosi, alopecia, desquamazione) 
• LINFOADENOMEGALIA (aumento di volume dei linfonodi)
• FEBBRE
• APATIA
• DIMAGRIMENTO
• EPISTASSI (fuoriuscita di sangue dal naso)
• POLIDIPSIA E POLIURIA 

( da  studio Tabossi   )
quindi abbattimento, il cane si lecca in modo eccessivo, cambio di comportamento e/o delle normali funzioni e così via) e portarlo immediatamente al controllo e esami ematici per evitare danni causati dal non accorgersi per tempo del contagio (la L. è una malattia subdola e non rende subito evidente la sua presenza. Inoltre se viene  attaccato da questa malattia che colpisce ed indebolisce il sistema immunitario, il cane rischia di essere ulteriormente esposto ad altre infezioni parassitarie)


  
- Vaccino  (è necessario accertarsi che il soggetto sia sieronegativo)  "I distributori del vaccino contro la leishmaniosi parlano di un tasso di protezione 92,7%, si sentono ancora polemiche su questo risultato e resta raccomandabile non intendere il vaccino come un toccasana o un amuleto magico. Meglio contro la leishmaniosi utilizzare in contemporanea anche gli altri rimedi “di una volta”.  (da https://www.ideegreen.it/leishmaniosi-vaccino-2-57975.html#keZeuWYdAE8Ip2OT.99). 

Personalmente non sono per la vaccinazione chimica in generale (si alla vaccinazione soltanto da cuccioli, come da parere di veterinari miei ed omeopatici) a causa delle sostanze di cui sono composti e della loro qualità. Non vaccino i miei cani adulti contro la L., preferisco effettuare tutti gli  altri generi di prevenzione compreso il rimedio omeopatico Leishmaniasis Canine 30 CH di cui parlerò in seguito; anch'esso si può intendere come vaccino, infatti i rimedi omeopatici si basano sulla concezione del  “Similia similibus curantur” (“il simile cura il simile”) .


- Lotta preventiva alla zanzara  
Eliminare le zanzare sul nascere, cioè evitando ristagni d’acqua e prevedendo un’azione periodica con i larvicidi da febbraio a novembre, è sicuramente la soluzione più ecologica per risolvere il problema delle zanzare.
Le prime larve di zanzare si vanno a schiudere proprio nel mese di Aprile per poi proseguire con molta più rapidità nel mese di Maggio,

– Candeggina: è un veleno letale. Distrugge uova e larve. Dannoso per altra flora e fauna. Diluire 1,5% (circa 1/2 bicchiere per tombino). quindi è una soluzione che colpendo  indistintamente anche altri organismi, va usata soltanto per i tombini o comunque considerando questo aspetto nocivo per l'ambiente. 
In alternativa si potrà acquistare un 
-LARVICIDA BIOLOGICO (guerra biologica) prodotti che attaccano le larve interrompendo il loro ciclo di sviluppo, o che riescono a rendere sterili i futuri maschi, ecc. , che agiscono in modo mirato contro le larve di un certo tipo di insetto mentre risultano per la maggior parte innocui o poco dannosi nei confronti degli altri organismi.
 il larvicida deve essere applicato costantemente nel corso dell’anno, soprattutto nel periodo da marzo a ottobre. La frequenza, che a volte può essere di 7 o di 15 giorni, varia a seconda del tipo di prodotto, della sua quantità e dell’eventuale verificarsi di piogge.
 (potrete trovare qui molte informazioni in merito)  


- Polvere o pasticche a base di Aglio 
( leggi  http://medicinaveterinariaintegrata.blogspot.it/2014/10/antiparassitarifunginibioticiviralil.html )  
 ma esistono pareri discordi sull'assunzione di aglio da parte dei cani. Personalmente l'ho somministrato per un periodo ma vedevo che causava dei disturbi nei miei cani i quali, fra l'altro, non lo gradivano

- Olio vivo active , una  mistura di oli vegetali 
" Esiste anche come repellente l’olio vivo active;  questo olio, usato come integratore quotidiano nell’alimento del cane, ha un effetto benefico sulle lesioni cutanee. La presenza dell’aglio concentrato nell’olio è in grado di allontanare zecche, pulci e zanzare. Recenti studi fatti in canili dove la leishmania è endemica, hanno dimostrato che dando quotidianamente l’olio vivo active, non si sono verificati nuovi casi e fra i cani malati gli intervalli tra le ricadute si erano allungati."
ma anche qui ci sono pareri discordi sempre riferiti alla presenza di aglio. 


 Rimedio Omeopatico Leishmaniasis Canine 30CH  :  
Si parla poco di un rimedio omeopatico utile per la TERAPIA della Leishmaniosi  e da alcuni utilizzato per la prevenzione, denominato 

Leishmaniasis Canine 30CH 
prodotto dalla Ainsworths


Leishmaniosi  canina prevenire è possibile


piccole pasticche che da anni somministro ai miei cani da aprile / maggio fino a novembre/gennaio in queste dosi e tempi (Nota Bene = si tratta di una mia scelta di posologia consigliata dal mio veterinario omeopatico dell'epoca in cui iniziai questa prevenzione, circa nel 1998) :
  • una pasticca due volte al giorno per tre giorni di seguito ,
  • successivamente una pasticca a settimana per 4 settimane ,
  • ed infine una pasticca una volta al mese per 6 mesi.
 N. B. = queste dosi, che ho somministrato ai miei cani, si riferiscono alle "pasticche" non ai globuli poiché avevo quel determinato genere di formato  (vedi  foto della bottiglietta)

 da aprile /maggio  per poi iniziare di nuovo il ciclo ogni anno.
Si tratta di boccette di vetro contenenti  100 gr  di prodotto  (o, a scelta, di inferiore quantità). Il costo si aggira intorno ai 19 euro per la confezione da 100 gr  e la quantità di pastiglie è enorme e dura tantissimo.

Dove trovare questo  rimedio :
Poiché in Italia  hanno recentemente abolito  la vendita di questi e moltissimi altri  fantastici prodotti e rimedi omeopatici perché in concorrenza con i medicinali ufficiali !,
si può contattare la ditta Ainsworths e fare un'ordine.  
oppure  
Farmacie italiane che producono il rimedio
Leishmaniasis Canine 30CH nel proprio laboratorio


Farmacia Pasubio Snc - Dott. Ceretta
Via Rovereto, 118 - 36015 Schio -
telefono 0445/520807 - 0445/52 6806 
 Sig.ra Alessia

Scrivendo una mail specificando titolo del rimedio, la  quantità dei  tubetti richiesti, codice fiscale e indirizzo vi verrà inviata al vostro recapito 

o in alternativa
 si può chiedere ad un'amico che viaggia di acquistarlo per noi ; si troverà in   moltissime farmacie in  altri  Paesi europei e appena varcate le alpi..
 la medicina omeopatica è ufficializzata in molte nazioni! e i prodotti si trovano facilmente in commercio (tutta la medicina naturale all'estero non  è svilita, "boicottata " o  volutamente ignorata come da noi  dallo Stato, dalle istituzioni  e dai singoli medici ..)

oppure 
direttamente contattando la Ainsworths, che è non soltanto una farmacia ma una ditta che produce  rimedi omeopatici. Qui fornisco l'indirizzo di Londra 
Indirizzo della Ainsworths :
Leismania Canine 30 - prodotto dalla Ainsworths .Homeopathic Pharmacy, 36 New Cavendish Street ,London W1G 8UF - TEL 020 7935 5330 --- F: +44 (0) 20 74864313   - sito web Ainsworths :   http://www.ainsworths.com/  
Ordini :
42 High Street, Caterham, Surrey CR3 5UB
T: +44 (0)1883 340332 F: +44 (0)1883 344602

Prevenzione Leishmaniosi canina - su Andare Oltre
La mia boccetta acquistata da un amico a Londra nel 2009 quando iniziai  a non  poterla più reperire in Italia

Leishmaniosi  cani
Tubetti di granuli Leishmaniasis Canine 30 CH fatti preparare ed acquistati presso la Farmacia Pasubio -  aprile 2019 









Il parere contrario della Dott.ssa  Alda GROSSI Medico Veterinario esperto in Omeopatia, Immunoisopatia, Agopuntura e Floriterapia - sul rimedio 
 Leishmaniasis Canine 30 CH: 
"il rimedio Leishmania 30ch non ha una repertorizzazione, vale a dire che nn ha una patogenesi, una sperimentazione sull'individuo sano. Il suo utilizzo quindi si basa sulla somministrazione di un rimedio diluito e dinamizzato alla 30ch di cui si ignora l'origine (protozoo di Leishmania diluito e dinamizzato?.. Lesioni cutanee/organo di un paziente con leishmania? Se si, paziente di che specie, animale, umana?..) fondamentale per la dottrina e quindi il suo utilizzo come rimedio omeopatico o nosode..
Viene usato in maniera isopatica (si da la cosa che causa la patologia) e non omeopatica.. E, nel caso della prevenzione, in maniera del tutto allopatica. 
Viene da sé che un tale utilizzo, se non il rimedio stesso, non vengano accettati dagli omeopati.

Ciononostante, essendo io curiosa, anche se critica, l'ho usato in un paziente con leishmania sfruttandone le basi isopatiche.
Ridurre la questione a mero attacco esterno é molto semplicistico e riduzionista, per questo l'utilizzo preventivo di Leishm 30ch diviene allopatia. Ok, meglio questo che altre sostanze chimiche tossiche, concordo, ma per me salute significa non essere schiavi di alcuna terapia se sono sano, quindi mantenere l'omeostasi dinamica che ogni essere vivente sano ha."
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Le informazioni sulle dosi di L. C. 30 CH si riferiscono a quanto mi fu a suo tempo suggerito da un veterinario omeopatico e da anni non ho casi di Leishmaniosi fra i miei cani pur vivendo in una zona ad elevato rischio (vedi, fra i "Link Utili",  la mappa di diffusione  della L. ) .
Dal 2014 non ho potuto più seguire con regolarità tutte le regole di prevenzione a causa di gravi problemi famigliari, e così ho avuto due cani affetti da L.C. nel 2016 ! ma, essendo molto attenta, ho individuato immediatamente i sintomi di un certo loro malessere (la leishmania non mostra necessariamente sintomi evidenti, purtroppo..) ed ho potuto, in tal modo, intervenire prima che la malattia mietesse danni irreversibili.

 Quindi 
- osservare attentamente i minimi cambiamenti nel nostro cane (specialmente a livello di umore, appetito ed energia vitale) e procedere immediatamente al test di controllo della Leishmania e, se positivo, alle relative analisi di sangue e di urina per scongiurare danni ai vari organi, danni deleteri e maggiormente difficili da risanare se protratti nel tempo. Successivamente monitorare frequentemente la situazione.


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SI POSSONO UTILIZZARE TERAPIE OLISTICHE per la CURA  della Leishmania?

Omeopatia - Floriterapia - Agopuntura - Immunoisopatia - Omotossicologia - Alimentazione Naturale, Fiori di Bach e così via, rappresentano tutte un validissimo sostegno per l'intero organismo, usate in terapia o integrandole come stimolo delle difese immunitarie,  per limitare la quantità di farmaci con elementi dannosi introdotti nell'organismo a favore di una più facile ripresa del soggetto malato
In fondo all'articolo sono menzionati alcuni medici omeopatici in Italia. 

Perché scegliere l’omeopatia?
(..)  su quali patologie è possibile l’impiego dell’omeopatia in veterinaria.

Conoscere approcci differenti dall’allopatia permette di poter scegliere se e quando utilizzare farmaci allopatici, qualunque sia la patologia, limitando l’utilizzo ai casi in cui sono indispensabili. Riducendone così gli effetti avversi e tossici che coinvolgono inevitabilmente anche l’ambiente, gli ecosistemi e tutti gli animali che li abitano, noi compresi. (da D.ssa Cinzia Ciarmatori) 

In associazione alle terapie chimiche, è sempre possibile utilizzare delle terapie  quali l’omeopatia, l’agopuntura, l’omotossicologia. A seconda del quadro clinico e degli eventuali organi colpiti, si possono utilizzare sia rimedi specifici per il singolo animale che complessi che aiutano sia nel sostenere gli organi che nello stimolare le difese immunitarie dell’animale. A seconda del caso clinico, sarà possibile valutare una strategia piuttosto che un’altra. Anche l’agopuntura può essere un valido aiuto sia nello stimolare l’immunità del cane che nel sostenere le eventuali funzioni colpite.
 ( da  STUDIO VETERINARIO ASSEMBRI -  Bordighera )

"Omeopatia. Specifica del soggetto. Ristabilisce l’equilibrio dell’organismo, riequilibra così il sistema immunitario del soggetto e lo rende capace di sopraffare la Leishmania (vedi patogenesi). Sappiamo infatti come l’azione delle Leishmanie nel nostro organismo sia tesa ad invadere i macrofagi e le cellule del sistema reticolo-endoteliale all’interno delle quali si riproducono ed a  determinare la produzione di un numero eccessivo di anticorpi tale da diventare dannoso. L’omeopatia, come ogni medicina olistica, rafforza l’individuo e lo rende artefice della propria guarigione riequilibrandone l’azione difensiva.
TERAPIA INTEGRATA
In molti casi si può anche decidere di integrare parte della terapia allopatica con quella omeopatica. Non bisogna dimenticare che il medico omeopata è innanzitutto un medico che decide secondo scienza e coscienza quale sia la terapia più adatta e meno nociva. La medicina "alternativa" è un’arma in più che spesso si sostituisce e a volte si integra con altre medicine."
(dal sito "Omeopatia Possibile.it -clinica veterinaria omeopatica"  Terapia omeopatica Dott.ssa Simona Foti )

 


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LINK UTILI : 
  • PREVENIRE LA LEISHMANIOSI CANINA: LINEE GUIDA DEL GSLC  - Lotta al flebotomo limitandone il contatto con l’ospite. Le indicazioni del Gruppo Lotta al flebotomo limitandone il contatto con l’ospite. Le indicazioni del Gruppo di studio sulla leishmaniosi canina presentate a Rimini di studio sulla leishmaniosi  25/08/09 14:49   PDF :  http://www.evsrl.it/vet.journal/form_stampa_notizia.php?codnotizia=3690
  • Gruppo di Studio sulla  Leishmania 
  • FIAMO - Dipatimento Veterinaria Omeopatica    
  • - Esempio di caso di guarigione con terapia omeopatica LEISHMANIA SCONFITTA CON OMEOPATIA 
  • La Leishmania colpisce l'umano ?  

    Questa malattia colpisce il cane punto dall'insetto infetto e porta a sintomi piuttosto gravi. Un cane risultato positivo al test può tuttavia vivere per molto tempo prima di manifestare sintomi, ma può comunque diffondere la malattia. La leishmaniosi, inoltre, è un'antropo-zoonosi, cioè una malattia trasmissibile, in alcune particolari condizioni, anche all'uomo (vedi leishmaniosi umana). 
    Se sei interessato ad approfondire Leishmaniosi umana, visita questi link del sito "Manuale MSD" :
  •   

Elenchi di veterinari omeopatici in Italia :
 

Alda GROSSI - Medico Veterinario esperto in Omeopatia, Immunoisopatia, Agopuntura e Floriterapia    (disponibile anche per relazioni/conferenze in merito all'approccio omeopatico in medicina veterinaria)
Dott.ssa  Tiziana Tabossi - Veterinaria Omeopatia  a Fiano Romano


Medicina Integrata della Dott.ssa Cinzia Ciarmatori   anche tramite consulto in modalità Telemedicina.

e  Registro Veterinari Omeopati - Lazio
 
Medicina Veterinaria Integrata 



 
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Prevenire finché ci è possibile, .. è possibile. 

Perché non diffondere e non utilizzare questa possibilità ?

I vostri cani vi ringrazieranno! Ugualmente vi ringrazieranno in molti se divulgherete questi spunti di riflessione ed informazioni, da  valutare con cura, a più persone possibile.


Nel 2012 ho voluto portare sul web e diffondere la conoscenza di questo rimedio omeopatico tramite questo post; ringrazio tutte le persone che hanno riportato nell'etere e nei loro siti questo testo.

Di seguito gli aggiornamenti a questa tematica che ci sta così a cuore, le  fonti e disclaimer

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AGGIORNAMENTI 

di questo Articolo datato 2012 :

Aggiornamento 2016/ 2017 ** Dalla mia  personale esperienza di questi ultimi anni posso riconfermare che la SANA PREVENZIONE di cui parlo sopra (completa di spray anti zanzare giornaliero al tramonto, momento in cui sarebbe utile far rientrare i cani al chiuso e via dicendo, come scritto nell'articolo) è indispensabile! ed errato sarebbe affidarsi esclusivamente al rimedio Leishmaniasis Canine il quale non può da solo garantire la vittoria in questa battaglia
Inoltre vorrei aggiungere il parere e l'esperienza acquisita dal mio veterinario (di medicina ufficiale) il quale sostiene che in cani già affetti da lesmaniosi sarebbe utile affidarsi ad un omeopata prima di  proseguire con la terapia con Leishmaniasis Canine 30CH in quanto  è stato da lui verificato, in pochi casi di cani  già colpiti da L, che la  somministrazione di L.C.30CH abbia peggiorato la situazione... Ovviamente posso essere d'accordo in quanto, come sostiene l'omeopatia, ogni singolo caso è da considerarsi a sè stante,  ed anche per il motivo che non si possono associare differenti terapie SPECIFICHE così potenti, quali le terapie chimiche per la Leishmania, decidendo senza il parere ed il controllo di professionisti del settore.
Diversamente, anche nell'uomo, è possibile affiancarle: il massimo che può succedere è che la terapia omeopatica non raggiungerà l'effetto massimo.
La Medicina Integrata si basa, infatti, sulla collaborazione e l'unione delle due differenti medicine, ovviamente sempre lì dove ci sia il parere medico che ci segue e monitora la situazione. 


Aggiornamento 2018 : L'attuale mia veterinaria (omeopata) non crede nell'efficacia di Leishmaniasis canine in sé. Si tratta quindi di decisioni personali calcolando, in ogni caso, che le terapie omeopatiche non sono comunque dannose (al massimo non svolgono la loro funzione) ma devono essere assunte dietro consiglio dello specialista per ottenere i risultati auspicati (a volte alcuni rimedi possono essere antagonisti fra loro quindi è sempre meglio, per umani e animali, chiedere conferme al proprio medico omeopata).
Il caso di scegliere la somministrazione preventiva di "Leishmaniasis Canine 30CH"  è ugualmente quindi una decisione personale. Quella di utilizzarla come terapia per un cane già affetto da L. , a maggior ragione deve essere valutata e decisa con il veterinario di fiducia.

Terapia seguita = Per quelli dei miei cani che sono stati colpiti dalla malattia della L., ho utilizzato come terapia consigliata dal veterinario non omeopatico un ciclo di Milteforan (e/o più cicli qualora sia stato ritenuto indispensabile)  e costantemente 2 volte al giorno Allopurinolo nei dosaggi adatti al peso del cane, farmaco che forma cristalli nelle urine ma "Previene la proteinuria 
(perdita di proteine con le urine dovuta a danno renale"  ottimo quindi se associato a Glucantime e a Milteforan di cui ne aumenta l'efficacia  - da STUDIO VETERINARIO ASSEMBRI  ). 
A ciò ho aggiunto rimedi omeopatici di sostegno ed integratori riservando la L.C. 30CH alla sola prevenzione degli altri cani non affetti. 
Il Glucantime non è stato preso in considerazione a causa del suo effetto negativo sui reni, nel caso specifico dei uno dei miei cani e del livello di non gravità della L. nell'altra. 
In futuro, augurandomi di non avere casi di L. grazie alla prevenzione serrata, li curerò come sempre in maggior parte omeopaticamente anche per questa pessima malattia con la quale, d'altra parte, si può convivere.

Aggiornamento 2019 = Allo stesso modo per una cagnetta affetta in tarda età da una malattia cancerogena, ho abbandonato la chemioterapia dopo 10 giorni di somministrazione sostituendola con rimedi omeopatici ed integratori poiché la cagnetta risultava eccessivamente prostrata e non assumeva più il cibo mentre, al contrario, all'interruzione della chemio e iniziando gli altri rimedi meno aggressivi, ha ritrovato forza ed una nuova energia tanto da terminare i suoi giorni nutrendosi e reagendo giornalmente  in modo più vitale 💓 

Aggiornamento 2022 :  Grazie ad una prevenzione attenta e continuativa
non ho avuto più casi di cani affetti da Leishmania (in zona ad alta concentrazione) . 
  • Nessun vaccino.
  • Febbraio giugno e settembre: Leisguard per 30 giorni
  • Da Aprile - Maggio: attenzione alla prevenzione con  brevi uscite all'aperto dal tramonto in poi, mantengo il giardino pulito, OLIO DI NEEEM ogni giorno, Antiparassitario TRI ACT (triplice funzione) ogni mese sospendendo in inverno per far "respirare" i cani da eccesso di sostanze di questo genere, pulizia del pelo e cucce con aceto,  ed il resto come sopra riportato. 

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Fonti 
la mia esperienza personale (non sono un medico) per l'utilizzo del prodotto Leishmaniasis Canine 30CH, per la prevenzione e soprattutto per l'utilizzo dell'omeopatia in genere a cui faccio riferimento da 45 anni per l'intera mia famiglia, umana e animale, con risultati sempre risolutivi;  per il resto ho inserito vari link di riferimento, da cui ho tratto alcune notizie, per facilitarvi l'analisi di questa problematica.
Dal 2012 mantengo sempre aggiornata questa pagina per  eventuali nuove informazioni da scambiare con voi. 

Disclaimer : 
I contenuti sono a scopo informativo e in nessun caso possono costituire una prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico/veterinario - I prodotti e le affermazioni su prodotti specifici non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia..
Le immagini di animali inserite sono di mia proprietà.
 I marchi citati appartengono ai legittimi proprietari 



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2 commenti:

Unknown ha detto...

Mi piacerebbe capire questi granuli cosa contengono....ho girato e rigirato ma non ho trovato nulla sulla loro composizione.

Gabriella Mangini "Andare Oltre" ha detto...

Ti rispondo da appassionata e seguace della medicina naturale, non certo da professionista. Difficilmente o mai trovi la cosiddetta "composizione" di un rimedio omeopatico poichè l'omeopatia si basa su altri concetti rispetto alla medicina che propone prodotti "chimici", ed i suoi rimedi traggono origine dal mondo vegetale, animale e minerale; potrebbero esserci dei dati circa la composizione soltanto quando si tratta di prodotti compositi, ovvero composti da svariati rimedi omeopatici uniti insieme. Aggiungo che la potenza ed efficacia del rimedio omeopatico si basa sull'energia della diluizione-dinamizzazione del processo di preparazione del rimedio stesso. L'omeopatia, inoltre, si basa dal concetto dei simili !( per cui una malattia può essere curata con quel farmaco o veleno che ne riproduce il piu' possibile i sintomi,.. o per comprendere meglio: "una malattia puo' essere permanentemente curata ed estinta da un farmaco che causi nell'individuo sano sintomi simili a quelli presenti nel malato" - dalla medicina di HAHNEMANN ), in sostanza non è altro che il principio del ben noto vaccino !! Per portare un esempio, il rimedio "Apis" prescritto per vari disturbi ma anche per le punture di insetto, proviene dal veleno delle api stesse!( e così via con altri esempi) quindi immagino che la Leishmaniasis canine sia sicuramente il prodotto del batterio stesso inoculato dalla zanzara killer, dinamizzato in laboratorio..eccetera eccetera.
Approfitto per sottolineare che anche l'omeopatia deve essere prescritta dal medico e non assunta sconsideratamente anche se innocua appunto per la sua diluizione infinitesimale. Stesso discorso vale per il rimedio di cui parlo nel post nel caso in cui i nostri animali siano già affetti dalla malattia. Ciao M.Grazia e grazie del tuo commento :)