Se sei alla ricerca di calma, di un ascolto tranquillo che ti faccia viaggiare in modo armonico e scivolare lungo i tuoi pensieri senza ansie, quando hai bisogno di ritrovare e assaporare un'atmosfera delicata ed elegante, di dolcezza, se vuoi ritrovare semplicità unita ad un reale valore musicale e ad una sostanziosa produzione,
il mio consiglio è di ascoltare MICHAEL FRANKS, intramontabile delicatezza di suoni, di voce e di testi.
Il suo stile viene definito "Smooth jazz"
(un genere musicale con "caratteristiche stilistiche affini alla fusion, al pop e al funk, che lo rendono più commercialmente fruibile ad una fascia più ampia di ascoltatori rispetto al jazz tradizionale. (..) è sovente influenzato anche dai generi musicali sudamericani, soprattutto bossa nova e latin jazz.).
I testi, a volte ironici e simpatici, parlano di sentimenti creando particolari atmosfere;
Michael è artista poliedrico, positivamente introverso, intimista, con lui si viaggia anche in atmosfere latine.
Propongo due brani dall'album "The art of tea" del '76 St. Elmo's Fire
"Incoraggiamo il vostro sostegno a Hearts United for Animals , un rifugio nazionale no-kill, un santuario e un'organizzazione per il benessere degli animali dedicata al sollievo della sofferenza."
Michael è un autore cantante e musicista che in tanti anni di carriera non ha mai deluso i suoi estimatori.
"grazie per il vostro continuo supporto alla mia musica... Sono passati... 50 anni! Il tempo vola quando ti diverti! Sono così grato e felice che siamo in questo viaggio insieme. Ed è così bello essere di nuovo on the road! Spero di vederti da qualche parte lungo la strada."
Buon viaggio con Michael in queste atmosfere delicate, raffinate, in questa musica pura e limpida, sempre luminosamente aggraziata anche quando simpaticamente sfacciata, sicuramente inconfondibile.
Non posso pensare che ci sia chi, in modo geniale, propone da tempo idee di riuso e riciclo dei rifiuti, eppure non si riesce a far andare su larga scala questi progetti!
Ad esempio il problema della PLASTICA quale RIFIUTO che sta soffocando i mari insieme alle sue forme viventi e di conseguenza ulteriore destabilizzazione del clima, della terra e di chi la abita,
ha raggiunto questi dati :
Nel 2019, il WWF ha stimato come ogni minuto finiscano in mare circa 33.000 bottiglie di plastica, questo solo nell'area del Mediterraneo . In totale, potrebbero essere 8 i milioni di tonnellate di plastica che ogni anno vengono gettati nei corsi d'acqua e, complessivamente, sui fondali marini vi potrebbero essere 14.4 milioni di tonnellate di microplastiche . E se questo non dovrebbe bastare, si deve ricordare che nel bel mezzo dell'Oceano Pacifico si è venuta a formare un'isola artificiale fatta completamente di plastica, il Pacific Trash Vortex, trasportata dalle correnti marine. (da eocentrica , articolo di marzo 2023 )
Certamente sappiamo o immaginiamo i perché reconditi ed economici/fiscali della scarsa sollecitudine nei confronti del riciclo e riuso..
Ma con la plastica oggi si fanno anche MATTONI per l'edilizia!
Vediamo quante possibilità ed attività vere e proprie esistono attualmente riguardo al RICICLO DELLA PLASTICA NELL'EDILIZIA.
- Mattoni Lego: con 1,5 kg di rifiuti plastici vengono creati mattoni congeniati come i mitici Lego, con incastri e vuoti all'interno per un isolamento termico che non ha il mattone di cemento
- Plastica riciclata e sabbia: i mattoni di Nzambi Matee (sabbia e plastica)
- I mattoni in plastica riciclata di Selina Heiniger (argilla, plastica, cemento)
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Azienda africana trasforma tonnellate
di plastica in mattoni
A Nairobi un'azienda africana trasforma tonnellate di plastica , quella non più riciclabile, in mattoni più economici e resistenti del cemento mescolando sabbia e plastica.
Risultato: oltre duecento tonnellate di rifiuti in plastica riciclati in pochi anni, 110 posti di lavoro creati, incentivo per altre aziende a seguire il suo esempio e mattoni a basso prezzo per lastricare pavimenti, mattonelle e coperture per tombini .
L'azienda "Gjenge Makers" di Nzambi Matee, una donna geniale che ha avuto questa idea brillante utilissima anche a livello economico - sociale, ha concretizzato l'obiettivo di abbattere il grave accumulo di rifiuti di plastica che grava sul paese africano trasformando dei rifiuti plastici in materiali da costruzione alternativi, sostenibili, super resistenti e per giunta economici.
Ora la compagnia realizza ogni giorno tra i 1.000 ei 1.500 mattoni usando i rifiuti di plastica non riciclabili per un totale di oltre 200 tonnellate in pochi anni da inizio attività e con la previsione di triplicare questi numeri.
Un'alternativa sostenibile, resistente ed economica
Sono oltre nove milioni le tonnellate di rifiuti di plastica che vengono gettati nell'oceano in tutto il mondo ; e con quantità sempre maggiori di microplastica. (..)
"A Durban, in Sudafrica, tonnellate di rifiuti di plastica stanno invadendo le spiagge" (2019)
Bottiglie, flaconi, bicchieri, contenitori, buste. (..) Le precipitazioni che hanno colpito la nazione hanno trascinato verso il mare un quantitativo impressionante di rifiuti. Che poi riguadagnano la costa spinti dalle correnti. (..) La plastica che finisce in mare si trasforma lentamente in microplastica il che provoca la morte di circa 100 mila mammiferi marini ogni anno .
Si stima inoltre che solo il 20 per cento di rifiuti di plastica sia generato dalla flotta marittima mondiale.
Il restante 80 per cento proviene infatti proprio da tutto ciò che viene abbandonato in prossimità dei fiumi o delle coste . Sono quindi le piogge e il vento a trascinarli verso il mare.
Molti rifiuti presenti nei paesi in via di sviluppo provenienti dalle nazioni ricche ( circa il 40 per cento) nelle quali, d'altra parte, la plastica viene raccolta, riciclata, stoccata o incenerita. I rifiuti che finiscono negli oceani, invece essenziali dalle nazioni in via di sviluppo, ancora poco attrezzati per una gestione sostenibile.
Uno studio del 2015 ha indicato Cina e Indonesia come le due nazioni più problematiche da questo punto di vista. Il solo fiume Azzurro trascina con sé ogni anno più di 300mila tonnellate di plastica nell'oceano . Va però detto che molti paesi europei, ad esempio, inviano enormi quantità di rifiuti nel sud-est asiatico. Che dovrebbero essere riciclati ma che, in realtà, spesso vengono abbandonati nelle discariche. E non di rado, da lì, finiscono in mare.
– Con 20 bottiglie si confeziona 1 maglione di pile.
– Il 75% del materiale utilizzato per fabbricare una maglietta può essere dato da bottiglie di bevande gassate riciclate.
– Oggi il 90% dei contenitori di prodotti liquidi per la pulizia della casa e per l'igiene personale sono in plastica.
– Nei rifiuti urbani e assimilati figurano ogni anno circa 5 milioni di tonnellate di materie plastiche, il 40% delle quali è costituito da imballaggi.
– La Svizzera è leader mondiale nel riciclaggio di bottiglie di plastica. Oltre l'80% dei contenitori PET ritorna sul mercato per una seconda vita . Il successo è dovuto alla sensibilità ecologica della popolazione ma anche al sistema di gestione dei rifiuti e, ovviamente, alle tecnologie di riciclaggio molte delle quali made in Italy.
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Le idee geniali ci sono.
Secondo Lisa Ramsden di Greenpeace USA
i dati sono chiari: in pratica, la maggior parte della plastica non è riciclabile. La soluzione reale è passare a sistemi di riuso e di riempimento alla spina.
Se riciclare la plastica è diventata un'emergenza e non possiamo aspettare ancora troppo tempo, burocrazia, problemi fiscali, interessi personali ed altri ostacoli, perché non si realizzano su grande scala queste geniali metodologie che possono osare una piccola svolta ad una parte dei problemi ambientali ?
Non c'è molto tempo per riequilibrare la situazione climatica e dell'habitat.
Fra l'altro per ottenere la plastica è necessario utilizzare ingenti quantità di petrolio.. con le relative molteplici conseguenze..
Prendere una decisione fra due o più opzioni, crea spesso una certa dose di stress emotivo.
Il metodo di compilare la lista dei "pro e contro" può risultare utile perché ci mette di fronte ai punti focali da vagliare e confrontare conducendoci all'analisi delle possibilità concrete o possibili, ma, se allenati all'ascolto di sé stessi, meglio seguire la via del "sentire" scegliendo la strada che riteniamo "abbia un cuore",
rappresenta coerenza con il proprio Essere, una garanzia di soddisfazione, di maggior sicurezza, risolve i dubbi, calmando il nostro animo e il lavorio della mente; se si tratta di dubbi che stanno perdurando troppo a lungo, si evita di somatizzare l'incertezza, l'insoddisfazione o altro sentimento che ci rende irrigiditi dai nodi interiori e che ci porta a regredire. Una volta scelta la strada, mentre la percorriamo osserviamola intimamente.
Come esprime Castaneda,
"Ogni strada è soltanto una tra un milione di strade possibili. Perciò dovete sempre tenere presente che una via è soltanto una via. Se sentite di non doverla seguire, non siete obbligati a farlo in nessun caso. Ogni via è soltanto una via. Non è un affronto a voi stessi o ad altri abbandonarla, se è questo che vi suggerisce il cuore. Ma la decisione di continuare per quella strada, o di lasciarla, non deve essere provocata dalla paura o dall'ambizione. Vi avverto : osservate ogni strada attentamente e con calma. Provate a percorrerla tutte le volte che lo ritenete necessario. Poi rivolgete una domanda a voi stessi, e soltanto a voi stessi. Questa strada ha un cuore?
Tutte le strade sono uguali. Non condurre in nessun posto. Ci sono vie che passano attraverso la boscaglia, o sotto la boscaglia. Questa strada ha un cuore? E' l'unico interrogativo che conta.
Se ce l'ha è una buona strada. Se non ce l'ha, è da scartare."
Carlos Castaneda
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Nell'argomento "Benessere Interiore" ti può interessare anche :
Dopo aver effettuato una ricerca sulla CANDIDA per come affrontarla senza dover ricorrere a farmaci chimici, ho raccolto elementi essenziali utili e da vagliare per affrontare questo problema.
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"Le cause della infestazione da candida sono molte: numerosi farmaci la possono indurre in particolare la terapia antibiotica e cortisonica, l'alimentazione scorretta, la dieta iperacida, l’eccesso di zuccheri, l’immunodepressione, l’intossicazione da metalli pesanti e fattori emozionali.
Come tutte le infezioni la trasmissione è possibile solo da una persona infetta verso una persona predisposta alla infezione.
Senza predisposizione alla infezione non è possibile ammalare di candidosi.
La terapia farmacologica si avvale di rimedi antimicotici locali o sistemici. I limiti di questa procedura sono però l'alta frequenza di recidive.
La cura biologica della candidosi è orientata maggiormente alla bonifica dell’ambiente nel quale questo microrganismo facilmente dilaga.
Un uso contenuto di terapia farmacologica, la nutrizione clinica, l’equilibrio acido-base e la consapevolezza dei campi emozionali coinvolti sono un approccio corretto verso le infezioni croniche dovute a candidosi.
Quando invece una infezione acuta da candidosi si comportasse clinicamente con un rischio vitale per il paziente, allora una terapia farmacologica antimicotica è consigliabile prima di iniziare il percorso di bonifica indicato. dahttps://www.omeopatiablog.it/candidosi-omeopatia-roma/
Riassumendo le CAUSE( lo stress è sempre uno dei primi responsabili... )
- Stile di vita e Alimentazione scorretti (dieta ricca di alimenti raffinati, confezionati, latticini, GLUTINE e zucchero)
-Disbiosi intestinale (disequilibrio tra flora batterica buona e cattiva)"Visto che la candida si nutre di zuccheri e che i batteri buoni odiano questi alimenti, vi potreste ritrovate con pochi batteri buoni e alto livello di candida "super carica per conquistare il territorio grazie a tutto il cibo che le fornite"
- Eccessivo prolungato stress – "lo stress abbassa le difese immunitarie e fa circolare moltissimo glucosio nel sangue di cui la candida va ghiotta."
- Sistema immunitario compromesso e in deficit "spesso la candida è solo la punta dell’iceberg che nasconde sotto di se problematiche molto più gravi. (..) se siete stremati dalla candida che non vuole andare via, non incaponitevi e cercate di capire se ci sia qualcosa di più importante su cui concentrarvi."
- Pancreas non ben funzionante.
- Intolleranze al glutine e al lattosio (scatenanti lo squilibrio della flora microbica)
- Farmaci; eccesso di terapie antibiotiche e cortisoniche (creano disbiosi intestinale)
"In particolari condizioni però la candida (un fungo appartenente alla flora batterica amica, intestinale e vaginale) può diventare patogena determinando la candidosi, disturbo che può colpire la pelle, il cavo orale, l'intestino o la vagina."
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Rimedi Omeopatici:
La terapia omeopatica deve essere personalizzata dal proprio omeopata in base ai sintomi e disturbi che vengono riferiti al medico, così come la valutazione se si tratti di un problema in fase acuta o cronica, nonché dalla conoscenza delle peculiarità e storia del paziente;
in ogni caso La Boiron propone "Candida Albicans" in granuli a varia diluizione (o potenza); La Cemon, Candida Alb 6lm Gocce e, come sopra, in formato globuli monodose, granuli e ovuli; La Guna propone MICOX GUNA GOCCE 30ML composizione di rimedi; Ovuli.
Per comprende meglio che "i rimedi e la pratica della medicina omeopatica non si contrappongono alle linee guida della medicina convenzionale, ma al contrario stabiliscono con esse una virtuosa sinergia e una straordinaria opportunità anche a livello di prevenzione" vi rimando al Dott. Faviello Candidosi e rimedi di omeopatia
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INTEGRAZIONE:
- La NAMED , ottima marca di integrazione naturale, propone "Kolorex Forte" capsule per le infezioni da candida;
- Integratore al massimo dei principi attivi delle foglie d'olivo le quali svolgono un'azione Antivirale (Herpex Simplex, Candida, ecc) , Antimicotica e Antibatterica, rafforzamento del sistema immunitario con conseguente maggior resistenza alle malattie e molti altri benefici (la candida debilita moltissimo il sistema immunitario)
Più di 16.500 STUDI SCIENTIFICI al mondo hanno dimostrato l'efficacia delle foglie dell'olivo per l'organismo.
Nello specifico, per virus, batteri e la candida, riporto questo studio da www.researchgate.net -Studies_on_the_Mechanism_of_the_Antimicrobial_Action_of_Oleuropein:
"Diversi studi in vitro hanno mostrato che l'oleuropeina ha attività antimicrobica contro un ampio spettro di batteri, virus, retrovirus, lieviti, funghi, muffe e altri parassiti. (..)
L'oleuropeina è nota per inibire la sporulazione del Bacillus cereus e ha mostrato l'effetto antimicrobico contro l'enteridite da Salmonella. Inoltre, è stato dimostrato che le foglie di olivo sono efficaci contro Klebsiella e Pseudomonas spp. e hanno un effetto antimicrobico contro Escherichia coli e Candida albicans."
- Funghi medicinali: Shiitake e Cordyceps
- La "GSE" propone estratto di semi di Pompelmo, Tabebuja, Rosmarino e Uncaria in formato tavolette
- Altre piante medicinali ed integratori utili contro la Candida e rinforzo del sistema immunitario:
Uncaria tomentosa, Ratania, Tea tree oil (Olio di malaleuca), acido caprilico, acido sorbico e sorbati, complementi a base di fibre solubili (pectina, gomma di guar, semi di psillio e di lino), probiotici (soprattutto batteri del genere Lactobacillus per via sistemica, quindi per bocca, o per applicazione topica direttamente in vagina), prebiotici (FOS ed inulina).
- PREBIOTICI /PROBIOTICI
Prebiotico / probiotico più adatto
"I cosiddetti “fermenti lattici”, cioè pre- e probiotici, possono essere molto utili, ma andrebbero somministrati previo ragionamento ad esempio, nei disturbi da candida, come nelle diarree, potrebbe essere utile il saccharomyces boulardi (..) "
Marche ottime da me personalmente testate(in generale, non di rimedi per la candida ma di fermenti lattici ed altra integrazione utile):
Named, Bromatech, Guna, LongLife, Solgar, Evergreenlife Products (azienda italiana, Bio, integratori a base di "Olivum®" l'unico marchio esistente che estrae molecole intatte e biodisponibili; componenti completamente vegetali )
e la OTI – OFFICINE TERAPIE INNOVATIVE"Da una grande tradizione farmaceutica italiana, oltre mezzo secolo di storia, ricerca e innovazione al servizio della Salute: medicinali omeopatici, integratori, fitoestratti, veterinaria, cosmesi." ____________________________
immagine da Melarossa https://www.melarossa.it/salute/patologie/consigli-per-sconfiggere-la-candida/
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Alimenti "Sì” per la candida
Verdura verdeVerdura non amidacea(finocchi, ravanelli, zucchini, asparagi, carciofi ecc.)
Proteine di origine animale non grasse
Olio extravergine di oliva
Olio di cocco
Aceto di mele non pastorizzato
Sale e pepe
Cereali integrali senza glutine (grano saraceno, miglio e riso integrale da prediligere – quinoa se tollerata)
Per una panoramica finale Candida e Cura Definitiva: La Mia Esperienza di Manuela Caorsi nutrizionista olistica; e-book Candida Reset "Per una cura definitiva della candida ci vuole un approccio strutturato altrimenti non si risolve nulla. E per l'uomo? Non si "attacca", anche lui può avere infezione intestinale da candida. Sintomi e malesseri da candida. (..) se si vuole parlare di cura definitiva per la candida e rimedi naturali, è indispensabile agire su diversi fronti"