2022/01/18

Un brano da riscoprire, "SOS d'un terrien en détresse" (1978)


SOS D'un terrien en détresse


Piet Arion "Sos di un angosciato terrestre"


"Sos di un terrestre in pericolo"

Per cosa vivo? Per cosa muoio? Per cosa rido? Per cosa piango?

Ecco l'S.OS Di un terrestre angosciato

Non ho mai avuto i piedi per terra 

Preferirei essere un uccello

Non mi sento a mio agio dentro la mia pelle 

Vorrei guardare il mondo all'incontrario

Per vedere se è più bello Più bello visto dall'alto, dall'alto

Ho sempre confuso la vita con i fumetti

Provo come un desiderio di metamorfosi

Sento qualcosa che mi attira Che mi attira

Che mi attira verso l'alto ...

Nella grande lotteria dell'universo  non ho pescato un buon numero

Non mi sento a mio agio dentro la mia pelle

Non voglio essere un robot. Metropolitana, lavoro, letto

Per cosa vivo? Per cosa muoio? Per cosa rido? Per cosa piango?

Credo di captare le onde che vengono da un altro pianeta

Non ho mai avuto i piedi per terra  Preferirei essere un uccello

Mi sento male con me stesso Vorrei guardare il mondo all'incontrario

Preferirei essere un uccello

Dormi bambino, dormi.


Nell'interpretazione recente di Piet Arion, estensione vocale pazzesca

 

SOS D'un terrien en détresse

Pourquoi je vis, pourquoi, je meurs?
Pourquoi je ris, pourquoi je pleure?
Voici le S.O.S
D'un terrien en détresse
J'ai jamais eu les pieds sur terre
J'aimerais mieux être un oiseau
J'suis mal dans ma peau
J'voudrais voir le monde à l'envers
Si jamais c'était plus beau
Plus beau vu d'en haut
D'en haut
J'ai toujours confondu la vie
Avec les bandes dessinées
J'ai comme des envies de métamorphoses
Je sens quelque chose
Qui m'attire, qui m'attire, qui m'attire vers le haut
Au grand loto de l'univers
J'ai pas tiré l'bon numéro
J'suis mal dans ma peau
J'ai pas envie d'être un robot
Métro boulot dodo
Wou-oh
Ahah
Pourquoi je vis, pourquoi je meurs?
Pourquoi je crie pourquoi je pleure?
Je crois capter des ondes
Venues d'un autre monde
J'ai jamais eu les pieds sur terre
J'aimerais mieux être un oiseau
J'suis mal dans ma peau
J'voudrais mieux voir le monde à l'envers
J'aimerais mieux être un oiseau
Dodo l'enfant, do



***

Brano del '78 riproposto oggi a Italia's Got Talent da Antonio Vaglica che ha mostrato un'intensissima interpretazione oltre alla perfetta intonazione ed estensione vocale. Grazie a lui lo abbiamo riscoperto.  

La canzone originale è composta da Michel Berger e scritta da Luc Plamondon nel 1978 per l'opera rock Starmania. La canzone è stata eseguita per la prima volta da Daniel Balavoine,   poi rilevata da Norman Groulx, Renaud Hantson, Bruno Pelletier, Grégory Lemarchal, Daniel Popovic, Laurent Bàn e Dimash Qudaibergen. 
La versione di Piet Arion è prodotta, arrangiata e mixata da David Gerd Ogris.


Il brano è composto su due ottave e mezza per sfruttare appieno la rara estensione di Daniel Balavoine 
 Assente dall'album in studio Starmania uscito nel 1978, il brano è stato eseguito per la prima volta sul palco del Palais des Congrès di Parigi nel 1979 ( L'Air de l'extra-terrestre ).
Daniel Balavoine lo eseguirà solo una volta in televisione nel programma Le Grand Échiquier nel novembre 1985, poche settimane prima della sua morte all'età di 34 anni. 

****


Grégory Lemarchal 

(La Tronche, 13 maggio 1983 – Suresnes, 30 aprile 2007) è stato un cantante francese, molto noto nel proprio paese per avere vinto l'edizione del 2004 della trasmissione televisiva Star Academy, trasmessa dal canale TF1.
È deceduto prematuramente perché stroncato da una fibrosi cistica mal curata. 
Nel giugno 2007, la famiglia Lemarchal ha creato l'associazione  "Grégory Lemarchal" che si prefigge di aiutare i malati colpiti dalla fibrosi cistica e di sostenere le loro famiglie.  

 

Nell'interpretazione di  Grégory Lemarchal 






E nell'interpretazione di  Dimash Kudaibergen,

cantautore e polistrumentista kazako con doti canore elevate sia nelle note da basso così come in quelle da soprano.  All'Opera di Astana ha preferito una carriera nel panorama musicale contemporaneo, incorporando elementi di musica classica, musica tradizionale kazaka e musica pop.


 



***

Vorrei guardare il mondo all'incontrario 
per vedere se è più bello visto dall'alto   



*§*









4 commenti:

vicky63 ha detto...

Semplicemente bellissimo

Anonimo ha detto...

Antonio Vaglica ha detto espressamente di averscelto una canzone cantata da Dimash.
Sarebbe bello se voleste riportare anche la versione di questo cantante estremamente talentuoso, poco conosciuto in Italia

Gabriella Mangini "Andare Oltre" ha detto...

Fatto, Anonimo :)) Ho inserito anche la versione di Dimash

Quella che mi tocca il cuore è sempre la versione di Arion, mi arriva maggior semplicità e calore:)) Brano stupendo in ogni versione, come lo abbiamo potuto perdere per strada, non conoscere o dimenticare, non so

Claudio Falletti ha detto...

Conoscevo bene la versione di Dimash e mi ero addentrato nel leggere la storia di questo brano a dir poco unico e favoloso da far venire i brividi, da rimanere a bocca e orecchie aperte, ogni volta che la ascolto servono almeno due ripetizioni. Grazie Gabriella, leggo solo in questi giorni che vi è la versione di Arion, anche questa semplicemente irripetibile con note ancora più alte e impossibili da raggiungere, uno spettacolo. Anche l'interpretazione di Vaglica sullo stampo di Dimash merita un applauso. Il povero Elio ma secondo me tutta la giuria disconoscevano, addirittura, questo brano. Ci son rimasto male a dire il vero. Grazie Gabriella.