2021/11/09

Il ricordo della propria identità

Per  suggerire una maggiore interiorizzazione e sensibilità all'essere umano "civilizzato",  propongo questo testo. 

"C'è un gruppo etnico in Africa, gli Himba, dove la data di nascita di un figlio non viene conteggiato da quando nasce, né da quando è concepito, ma dal giorno in cui il bambino era un pensiero nella mente di sua madre. 
E quando una donna decide che avrà un bambino, va fuori e si siede sotto un albero, da sola , e ascolta fino a quando può sentire il canto del bambino che vuole venire. E dopo aver sentito la canzone di questo bambino, lei torna da colui che sarà il padre del bambino, e la insegna a lui. E poi, quando fanno l'amore per concepire fisicamente il bambino, per un po' di tempo cantano la canzone del bambino, come un modo per invitarlo.
E poi, quando la madre è incinta, insegna la canzone del bambino alle levatrici e alle vecchie donne del villaggio, in modo che quando il bambino è nato, le donne anziane e le persone intorno a lei cantino la canzone del bambino per accoglierlo.
E poi, come il bambino cresce, agli altri abitanti del quartiere viene insegnata la canzone del bambino.
Se il bambino cade, o si fa male al ginocchio, qualcuno lo raccoglie e gli canta il suo canto.
O se il bambino fa qualcosa di meraviglioso, o partecipa ai riti della pubertà, allora come un modo per onorare questa persona, la gente del villaggio canta la sua canzone.

Nel gruppo etnico africano c'è un'altra occasione su cui gli abitanti del villaggio cantano al bambino.
Se in qualsiasi momento durante la sua vita, la persona commette un crimine o un atto sociale aberrante, l'individuo è chiamato al centro del paese e le persone della comunità formano un cerchio intorno a lui o lei e poi gli cantano la sua canzone.
Mille giorni d'oro_ immagine di Alfredo Troisi
Digigrafia
di Alfredo Troisi 

La comunità riconosce che la correzione per un comportamento antisociale non è la punizione, ma è l'amore e il ricordo della propria identità. 

Quando si riconosce la propria canzone, sparisce la voglia o il bisogno di fare cose che possano ferire un altro.
E va così la loro vita.
Nel matrimonio, le canzoni sono cantate, insieme.
E infine, quando questo una persona è sdraiata sul letto, pronta a morire, tutti gli abitanti del quartiere conoscono il suo canto, e cantano, per l'ultima volta, il canto a quella persona."
 

Dal libro "Mille giorni d'oro" di Erica Poli e Maurizio Grandi

I mille giorni d’oro sono il tempo più importante e più delicato per ogni individuo che si affaccia al mondo: il tempo delle impronte, il tempo delle fondamentaUn periodo aureo, perché ricco di potenzialità creative, ma al contempo un periodo di grande delicatezza che andrebbe conosciuto e tutelato come il più prezioso. Maurizio Grandi ed Erica Poli, insieme alle voci di numerosi altri autori che hanno partecipato con il proprio contributo, compiono un viaggio che si snoda tra scienza, arte, filosofia, medicina e antropologia, nei percorsi della nascita di una nuova Vita.

Un libro per tutti, perché tutti proveniamo da quei mille giorni, un libro che ci restituisca al canto da cui forse tutti siamo scaturiti, prima del prima.

*§*

🙉Questo brano del libro è girato sul web e nei social ma senza la dovuta attenzione (come capita sempre nella superficiale fretta delle comunicazioni via internet).

C'è molto da imparare dalle popolazioni che vivono in modo semplice.

C'è molto da imparare dalla spontaneità dei bambini come anche dall'assenza di malizia degli animali.

Questo periodo della nascita, i famosi primi 3 anni di vita di cui parlano da molto tempo studiosi e psicologi (poco ascoltati dalle istituzioni),
sono determinanti per il futuro del tipo di persona che 
quella nuova vita diverrà, quindi anche per il futuro del mondo, del suo cambiamento in un senso migliorativo attraverso le generazioni. 

Appunto.. "il tempo più importante e più delicato per ogni individuo che si affaccia al mondo: il tempo delle impronte, il tempo delle fondamenta."

La base per il mondo migliore.

Migliore l'animo e la personalità del bambino, migliore sarà la nostra società.👧

*§*



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2021/11/08

Con voi il condizionamento di massa è riuscito?


Ragioniamo; veniamo portati ad essere una massa con ragionamento appiattito che sorpassa ed esclude il libero pensiero individuale il quale, al contrario, prende posizione e crea nuove opposizioni alla forza di un potere schiacciante e  "lobotomizzante"; riflettiamo su quali nuovi tipi di rivoluzione devono essere inventati ed avviati.

(da Quotidianpost.it) "Vi propongo un gioco: leggete queste affermazioni di 64 anni fa e poi considerate se esistano delle coincidenze con il mondo dell’oggi. 
Una visione profetica (questa di Anders)? Se non vi troverete nulla, potrebbe significare, secondo Anders, che con voi il condizionamento è perfettamente riuscito; in caso contrario, e sempre secondo Anders, siete una persona pericolosa, perché avete conservato la vostra libertà di pensiero e di analisi critica. (..) rileggiamo qualche spunto del volume che oggi potrebbe rivestire l’abito della profezia e gettare un’ombra inquieta su molti fatti :

 Günther Anders  (1902 – 1992, filosofo e scrittore tedesco) 

“Per soffocare in anticipo ogni rivolta, non bisogna farlo in modo violento. I metodi come quelli di Hitler sono superati. Basta creare un condizionamento collettivo così potente che l’idea stessa di rivolta non verrà nemmeno più in mente agli uomini. L’ideale sarebbe formattare gli individui fin dalla nascita limitando le loro abilità biologiche innate. In secondo luogo, si prosegue il condizionamento riducendo drasticamente l’istruzione, per riportarla ad una forma di inserimento professionale. Un individuo ignorante ha solo un orizzonte di pensiero limitato e più il suo pensiero è limitato a preoccupazioni mediocri, meno può ribellarsi. L’accesso alla conoscenza deve diventare sempre più difficile ed elitario, il divario tra il popolo e la scienza deve aumentare, l’informazione destinata al grande pubblico anestetizzata da qualsiasi contenuto sovversivo.

Soprattutto niente filosofia. Ancora una volta bisogna usare persuasione e non la violenza diretta: attraverso la televisione si diffonderanno intrattenimento lusinghiero, sempre più lusinghiero, emotivo o istintivo. Occuperemo gli spiriti con ciò che è inutile e divertente. È buono, in una chiacchierata e in una musica incessante, impedire che la mente pensi. Metteremo la sessualità in prima fila tra gli interessi umani, come tranquillante sociale non c’è niente di meglio.

Si farà in modo di bandire la serietà dell’esistenza, di girare in derisione tutto ciò che ha un valore elevato, di mantenere una costante apologia della leggerezza, in modo che l’euforia della pubblicità diventi lo standard della felicità umana e il modello della libertà. Il condizionamento produrrà così da sé una tale integrazione, che l’unica paura – che bisognerà mantenere – sarà quella di essere esclusi dal sistema e quindi di non poter più accedere alle condizioni necessarie per la felicità.

L’uomo di massa, così prodotto, deve essere trattato come quello che è: un vitello, e deve essere sorvegliato come deve essere un gregge. Tutto ciò che permette di addormentare la sua lucidità è socialmente buono, ciò che minaccia di svegliarlo deve essere ridicolizzato, soffocato, combattuto. Qualsiasi dottrina che metta in discussione il sistema deve prima essere designata come sovversiva e terroristica e chi la sostiene dovrà poi essere trattato come tale.”

"Obsolescenza dell'umano. Gunther Anders e il contemporaneo" - 1956

_______________________________________________________

......

.... 😣 e così si appiattisce il libero pensiero, il senso critico, la volontà delle persone, si riduce a zero il dissenso

si escludono e si ridicolizzano le nuove scoperte scientifiche che non siano quelle autorizzate dal potere,

si avvilisce l'iniziativa e lo spirito di crescita individuale; si annichiliscono le menti giovani; e così ..si può più facilmente passare poi anche ad una maggior violenza più evidente di soprusi, se necessario...
 
Il risultato è quello di popoli che avranno conosciuto ed assaporato il benessere  per poi poterlo dirigere in qualsiasi direzione il potere voglia facendo leva sull'ignoranza ormai sparsa da tempo a piene mani e sulla ricerca da parte della gente di quella felicità intravista e coltivata dal potere stesso
dirigerlo anche verso il calore rassicurante della sicurezza come un figlio che ritorna sotto l'ala del padre trovando là un luogo sicuro, unico e universalmente permesso.  

Capita, quindi, che il popolo sia diviso tra menti offuscate e inconsapevolmente soddisfatte del loro stato, ed il ribelle rimasto isolato.

Cosa accade quando il ribelle, l'illuminato, il puro, l'integro si moltiplica diventando una folla..? 
Cosa accade quando il metodo di repressione psicologica non ha funzionato al 100% .. ?  
Voi che risposta dareste? 

 Riprenderò queste parole in un altro post che vorrò pensare per tracciare e fissare in me UNA VIA DI USCITA. 


Per il momento aggiungo questo spunto di nuova rivoluzione da
Altraparola rivista  :
"Dal pensiero di Anders può allora talvolta trasparire l’idea che la storia sia giunta al suo compimento, catastroficamente conclusa nell’affermazione definitiva della tecnica. Pertanto sembra che nulla di significativo possa più accadere che non soggiaccia al controllo del totalitarismo. 

Eppure, se la lettura dei testi può autorizzare talvolta anche questa interpretazione, tuttavia gli individui non sono mai esonerati dalla loro responsabilità e dal dovere di prendere posizione. La rinuncia ad agire, infatti, – scrive Anders – «è un agire insufficiente», così come di fronte allo «strapotere delle macchine» appaiono «inefficaci e pertanto ridicoli» «i semplici provvedimenti verbali». Occorre invece ripensare e «riflettere quali nuovi tipi di rivoluzione devono essere inventati e inaugurati» "


Günther Anders filosofo Figlio di Wilhelm Stern_ condizionamento di massa con voi è riuscito? _ su Andare-Oltre


Günther Anders (breve biografia per conoscere il filosofo)

Figlio dell'illustre psicologo Wilhelm Stern, ricevette una solida formazione umanistica. Assimilato come ebreo tedesco, tesi in

2021/11/07

Genesis - Testo per questo periodo di cambiamenti - "Firth Of Fifth"

1973 attinenza con il 2021 .., ma il percorso è chiaro a molti occhi. 

"Il percorso è chiaro

anche se nessun occhio può vedere

il percorso tracciato molto prima.

e così con gli dei e gli uomini

le pecore restano nel loro recinto,

anche se molte volte hanno visto il modo di andarsene.

Lui cavalca maestoso

sopra le case degli uomini

che non si curano o guardano con gioia,

per vedere riflessi là

gli alberi, il cielo, il giglio bello,

La scena della morte giace appena sotto.

                                    Genesi ancora oggi

La montagna taglia fuori la città dalla vista,

come una crescita del cancro viene rimossa con abilità.

Lascia che sia rivelato.

Una cascata, il suo madrigale.

Un mare interno, la sua sinfonia.


I canti delle onde spingono

io marinai su

finché sono attirati dal grido delle sirene.

Ora come il fiume si dissolve nel mare,

così Nettuno ha rivendicato un'altra anima.

E così con gli dei e gli uomini

le pecore restano nel loro recinto,

finché il Pastore non conduce via il suo gregge.

Le sabbie del tempo sono state erose dal

fiume del cambiamento costante.

 Genesis - Vendere l'Inghilterra a una sterlina (1973)


Firth Of Fifth


The path is clear, though no eyes can see
The course laid down long before
And so with gods and men, the sheep remain inside their pen
Though many times they've seen the way to leave
He rides majestic, past homes of men
Who care not or gaze with joy
To see reflected there, the trees, the sky, the lily fair
The scene of death is lying just below
The mountains cut off the town from view
Like a cancer growth is removed by skill
Let it be revealed
A waterfall, his madrigal
An inland sea, his symphony
Na-na, na-na, na-na-ah
Undinal songs urge the sailors on
'Til lured by the siren's cry
Now as the river dissolve in sea
So Neptune has claimed another soul
And so with gods and men, the sheep remain inside their pen
Until the shepherd leads his flock away
The sands of time were eroded by
The river of constant change


***



1973 , ricordo con ammirazione e piacere


2021, rivedo oggi questo paesaggio e le emozioni

ispiratrici di questo brano..


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2021/11/02

Come è nata la dittatura mondiale sulla salute e la medicina - di Francesco Lamendola


" Molti, troppi, sono gli interessi privati in gioco; ma, appunto per questo, è doveroso aprire gli occhi.

Sono tre i poteri occulti mondiali che esercitano una dittatura sulla salute e sulla medicina: 
le multinazionali farmaceutiche, con i loro brevetti; 
le lobbies accademiche, con le loro prebende e i loro privilegi; 
le banche e le loro emanazioni mascherate, ossia le fondazioni per la ricerca scientifica e culturale.

(..) Sono loro a spartirsi la colossale torta del mercato della salute, grazie a un sistema di controllo capillare perfettamente organizzato, ma aberrante, che ha creato una funesta distorsione intellettuale: invece di puntare all’acquisizione dei principi che conservano la salute e prevengono la malattia, questi tre poteri consolidati, che agiscono in sincronia, fanno sì che l’attenzione venga spostata sulla malattia stessa e sulla pretesa crociata contro di essa: crociata che, in realtà, serve ad alimentarla.


Scatto di Alfredo Troisi


(..) La classe medica di formazione accademica svolge, in questo sistema aberrante, il ruolo della bassa manovalanza: anch’essa non avrebbe nulla da guadagnare e tutto da perdere da una diversa impostazione delle problematiche relative alla salute. Per questo i suoi membri si sono costituiti in casta chiusa e hanno chiesto e ottenuto l’interventi delle leggi e dei tribunali per mettere al bando ogni possibile forma di concorrenza: il tutto, si capisce, dietro il nobile paravento della difesa dell’ingenuo cittadino, minacciato da praticoni, maghi e ciarlatani.


(..) Quello della malattia è, probabilmente, il maggiore business a livello mondiale, anche perché si autoalimenta continuamente. 
Gli effetti collaterali dei farmaci di sintesi e le malattie iatrogene, proliferanti dalla impostazione invasiva, farmacologia e chirurgica, della medicina ufficiale, garantiscono possibilità di profitto pressoché inesauribili: risolto un problema per la salute del paziente, ecco che ne sorge un altro, di natura organica o di natura psichica; ed ecco la necessità di nuovi interventi, di nuove sostanze chimiche, di nuovi psicofarmaci, ansiolitici e antidepressivi.


(..) il punto è che, in una società che si pretende democratica, ogni persona dovrebbe avere il diritto di scegliere liberamente come curarsi e a chi affidarsi, invece di essere praticamente costretta a mettersi nelle mani di un sistema sanitario, specialmente pubblico, che si ispira ad una sola filosofia e che è irreparabilmente compromesso con interessi finanziari tutt’altro che limpidi. (..)


Molti, troppi, sono gli interessi privati in gioco; ma, appunto per questo, è doveroso aprire gli occhi.

(..) Riappropriarsi della propria salute, potendo contare su un sistema sanitario pluralista e su un orizzonte culturale inclusivo di tutte le filosofie mediche, e non limitato ad una soltanto, è, dunque, per ogni persona capace di libertà di giudizio, un obiettivo fondamentale, non solo nell’ambito specifico della guarigione dalle malattie, ma, più in generale, in quello dell’assetto democratico della società, che passa necessariamente attraverso una netta separazione fra gli interessi economici privati e le istituzioni mediche preposte alla tutela del bene comune.

 È strano che si parli così poco di questo problema, da parte dei nostri intellettuali, dei nostri amministratori e dei nostri uomini politici; 
ed è strano che l’opinione pubblica, talvolta così sensibile a delle questioni di secondaria importanza,
sia poi così distratta rispetto ad esso, che investe in prima persona ogni singolo cittadino e da cui dipende la trasparenza dell’intero sistema economico, politico e sociale. (..) 

di Francesco Lamendola - 15/07/2014   -  Fonte: Arianna editrice




*§*


Chi, come me e milioni di persone nel mondo, si cura con l'omeopatia e con, in genere, tutte le terapie olistiche e naturali, soffre da sempre sotto molti aspetti e giornalmente  di questo enorme divario, incompatibile con la vera salute, con la prevenzione, con l'economia di ogni famiglia, con disposizioni giuste e con le libertà individuali;  😑

oggi questo viene fuori in modo evidente, in tutta la sua asprezza ma va a toccare anche gli altri individui, quelle persone, cioè, che si sono sempre lasciate nelle mani della medicina ufficiale. Noto infatti un enorme avvicinamento al naturale da parte di molte persone prima troppo offuscate dall'aspetto istituzionale e scontato della salute nella società nonché passive di fronte alla propria dimensione di paziente.


*§* 



Altro dal prof Lamendola: 
L'APPELLO DEL PROF. LAMENDOLA
La "Carta di Venezia": l'Appello del filosofo prof. Francesco Lamendola. Nell’ora della “Buona battaglia”: per uscire dall’ipnosi e far rinascere l’uomo nuovo, l’uomo spirituale, che ha fame e sete di "verità" Novotel, Venezia-Mestre, 17 luglio 2021

 Archivio  del Prof Francesco Lamendola-su Accademia Adriatica di Filosofia Nuova Italia  


2021/08/24

Referendum Eutanasia legale - Liberi fino alla fine

 


PERCHÉ UN REFERENDUM

Molte persone gravemente malate oggi non sono libere di scegliere fino a che punto vivere la loro condizione. Non hanno diritto all’aiuto medico alla morte volontaria, al suicidio assistito o ad accedere all’eutanasia come è invece possibile in Svizzera, Belgio, Olanda, Spagna, Canada, molti Stati degli Stati Uniti e sempre più Paesi nel mondo.

Perché nonostante una proposta di legge di iniziativa popolare depositata nel 2013 e due richiami della Corte costituzionale, il Parlamento in tutti questi anni non è mai riuscito a discutere di eutanasia legale.

Ecco perché, a fianco delle persone che non possono aspettare i tempi della politica e della giustizia, abbiamo deciso di dare la parola ai cittadini con un referendum.

PER ESSERE LIBERI

Il quesito referendario si pone l’obiettivo di introdurre l’eutanasia legale tramite l’abrogazione parziale dell’art. 579 c.p. che punisce l’omicidio del consenziente. (..)


DOVE FIRMARE  


Per la prima volta  nella storia dei Referendum
ORA SI PUÒ ANCHE  FIRMARE ONLINE


A chi appartiene
LA TUA VITA?

Ammalarsi fa parte della vita. Come guarire, morire, nascere, invecchiare, amare.

Le buone leggi servono alla vita: per impedire che siano altri a decidere per noi.

*§*



2021/08/18

Perché non ci sono donne e bambini nelle immagini della fuga di massa da Kabul

 

"La prima cosa che io e le mie sorelle abbiamo fatto è stata nascondere i nostri documenti d’identità, diplomi e certificati. È stato devastante. Perché dovremmo nascondere le cose di cui dovremmo essere orgogliosi? In Afghanistan ora non ci è permesso essere conosciute come le persone che siamo. […]" 

Leggi tutto su  Greenme.it  


Una donna afgana a Kabul: "Ora devo bruciare tutto quello che ho ottenuto"
( su "The Guardian" ) 



«Verranno per le persone come me e mi uccideranno. Sono seduta qui in attesa che arrivino. Non c'è nessuno che aiuti me o la mia famiglia. Sto solo seduta con loro e mio marito. Non posso lasciare la mia famiglia. E comunque, dove andrei?» ha detto. Coi suoi 27 anni è la sindaca più giovane dell'Afghanistan, nonché una delle poche ad aver ricoperto questo incarico. Lei ha sempre combattuto in nome delle donne, consapevole di quanto per loro la vita fosse costantemente a rischio, di quanto fossero perennemente private di diritti essenziali a cominciare dall’istruzione. Ora che la situazione è precipitata sa che è il momento di insistere, anche se questo significa andare in contro a morte certa: «Sono distrutta. Non so su chi fare affidamento. Ma non mi fermerò ora, anche se verranno di nuovo a cercarmi. Non ho più paura di morire»

*§*



Articoli correlati su "Donne":

 Wangari Maathai "Mujer Arbol", il seme (la donna che sussurrava ai potenti) 

La famiglia uccide più della mafia 

Vivere "Towanda"    

"Quelle come me" Alda Merini

"Una donna" il mio video per noi 

2021/08/01

Disastro in Germania e Clima quasi al punto di non ritorno

 

Il climatologo: «Un evento così estremo non sarebbe avvenuto in condizioni preindustriali»


Altenburgh, Germania.  © Ap
Altenburgh, Germania.© Ap

Parla Antonello Pasini, climatologo del Cnr. "Questi eventi saranno la norma". 

"Il fatto che la fonte del riscaldamento della temperatura globale è umana deve essere considerata una buona notizia, se fosse naturale non ci potremmo fare niente"

Un episodio dovuto alla persistenza per giorni sulla stessa area geografica di una specifica condizione metereologica, coerente con i cambiamenti climatici in corso e l’inadeguatezza dei territori verso fenomeni sempre più estremi.

Questi fenomeni eccezionali sono destinati a diventare la norma?

Purtroppo sì se non facciamo nulla per limitare l’aumento della temperatura globale.


(..)  Conosciamo le cause: aumento gas serra, deforestazione, agricoltura e allevamento non sostenibili, possiamo quindi fare qualcosa affinché gli effetti dannosi di queste attività vengano ridotti. 

Dal punto di vista di principio anche politicamente in Europa ci stiamo muovendo in un modo senza precedenti. 
L’influenza di determinate lobby è ancora forte e mette dei limiti a quella che deve essere una vera e propria transizione ecologica globale, non solo energetica.

Leggi l' Intervista qui, su "Manifesto50" . 


***

 e secondo un altro titolo su mns meteo


Ripple, un illustre professore di ecologia presso il College of Forestry dell'Oregon State University, ha affermato che

I segni vitali della Terra si stanno indebolendo a vista d'occhio, secondo un nuovo studio


"Dobbiamo anche smettere di affrontare l'emergenza climatica come se fosse un problema una tantum: il riscaldamento globale non è l'unico sintomo del nostro sistema Terra messo a dura prova", ha aggiunto Ripple. "Le politiche volte ad affrontare la catastrofe climatica o qualsiasi altro sintomo dovrebbero concentrarsi sulla causa fondamentale: l'eccessivo sfruttamento umano della terra".

Le chiusure e il fermo di tante produzioni nel mondo legate al Covid ha dato un certo "sollievo" al pianeta, ma presto si tornerà a una produzione molto sostenuta e a quel punto intervenire con leggi ed educazione ai cambiamenti climatici sarà un provvedimento essenziale. (..)

*§*


E' desolante! Ma non possiamo stare a guardare
 facendo nulla e finta di nulla. 



*§*




Relazioni e competenza in amore


Il buon andamento delle relazioni non è gratuito, non arriva dall'alto, non "dipende soltanto dall'altro" o da questioni vaghe, casuali ed aleatorie, neppure dalla fortuna 
di incontrare nella vita pochi problemi pratici per un lungo periodo (nel quale sembra andare tutto benissimo)

I  buoni rapporti vanno conquistati e mantenuti con un costante allenamento della nostra Attenzione, giorno per giorno.  

***


"L'amore non è un'emozione.
L'amore è una competenza.



Per far funzionare una relazione, occorre abbracciare l'idea che l'amore non sia soltanto un'emozione, ma prima di tutto una competenza.

Sposare questo mindset, significa vedere la relazione come un continuo work-in-progress, all'interno del quale tu devi continuamente migliorare la tua capacità di amare l'altra persona.
Perché non puoi smettere di imparare come amare al meglio le altre persone.
Non puoi pensare di essere arrivato al top del tuo essere un buon partner.

E’ come quando impari a suonare uno strumento musicale: ci vuole una vita per diventare un maestro. E durante il tuo percorso ci sarà della bella musica, ma anche delle note stonate. Ma tu continui sempre comunque ad allenarti.

Se alleni la tua competenza ad amare, allora le emozioni piacevoli proprie di quella relazione emergeranno spontaneamente.

Perché non è l'amore a doversi prendere cura di te, ma devi essere tu a prenderti cura dell'amore."
Luca Mazzucchelli

**§**

 Le relazioni sono cosa viva, in continuo divenire e costruzione;
 se si vuole far crescere l'albero di una relazione non è possibile basarla soltanto sull'emozione in sé, sulla semina e le innaffiature concitate e premurose dei primi momenti, non è possibile pretendere che rimanga intatta a lungo se non supportata dal continuo mettersi in discussione e se non alimentata da altre emozioni più profonde su cui lavorare con attenzione continua.

La conoscenza nel tempo confermerà (o non confermerà) che quella è una relazione giusta, una relazione in cui ci si possa sentire sereni, migliorati ed in solidale sintonia,
ma se non siamo noi i primi a tenere in alta considerazione il lavoro continuo verso l'affetto provato, se si cede ad ogni incomprensione, al minimo ostacolo, se si rinuncia a concimare il virgulto pur essendo certi che l'altra persona sia una persona di valore, se non si rimane presenti a se stessi ogni giorno acquisendo, quindi, "competenza" in tema di attenzione verso l'altro, 
non raccoglieremo frutti.

Coltiviamo il rapporto con coscienza, "alleniamoci" a conquistare rapporti profondi, questo ci sarà di enorme soddisfazione e riscontro. Non il contrario, ovvero aspettarsi amore scontato e gratuito che arrivi e rimanga come pioggia dissetante nel deserto: danziamo per la pioggia ogni giorno e trasportiamo catini per conservarla, specialmente per i momenti difficili.

Quando in questo blog parlo di amore e relazioni, mi riferisco a relazioni di qualsiasi genere non soltanto al classico rapporto di coppia. Vedrete come cambierà il rapporto con un genitore, con un collega, con un figlio, con chiunque, dopo aver analizzato voi stessi ed aver cambiato voi per primi il MODO di sentire l'altro.

Aspiriamo ad instaurare rapporti emotivi profondi. 👍


*§*

Altro in "Benessere interiore" su  Andare Oltre: 

- Il ricordo della propria identità





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2021/07/22

Non adattarti al mondo, mettiti in discussione, apriti alla conoscenza



La filosofia del “Io so di non sapere” di Socrate sarebbe ancora più necessaria oggi, in un mondo in cui le persone e le società si arrogano un sapere non sufficientemente profondo che poi distribuiscono intorno senza preoccuparsi di metterlo (e di mettersi) in discussione.

E lo impongono, in un certo modo anche con gli attuali veloci ma dispersivi mezzi di comunicazione. "La spinta alla conoscenza muove alla ricerca del sapere attraverso il dialogo e il confronto con l’altro una sorta di azione volta a tirar fuori dall’altro la conoscenza e il proprio pensiero." 
Non c'è dialogo oggi nonostante i mille mezzi di comunicazione. Sui social c'è più aggressività e voglia di protagonismo e di autodeterminazione. 
Con i vari pensieri politici non c'è dialogo, c'è sfiducia, fazioni, si è prevenuti (spesso a ragione..), si è rabbiosi e si etichetta tutto senza aprirsi al parere altrui. 
Con il singolo, di persona, c'è scarso dialogo dato da insufficiente "allenamento": c'è troppa fretta, mille altre cose da voler portare a termine, disattenzione con cellulari onnipresenti e notifiche sempre in agguato. 

Forse oggi si scambia troppo la conoscenza profonda con la presunzione di aver fatto il possibile per conoscere... ?

(Socrate fu condannato a morte nel 399 a.C. con l’accusa di essere empio e corruttore di giovani, in realtà per motivi politici )


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Foto di <a href="https://pixabay.com/it/users/gdj-1086657/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=5650230">Gordon Johnson</a> da <a href="https://pixabay.com/it/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=5650230">Pixabay</a>


"Essere capaci di cambiare opinione, con ragione e motivo è simbolo di intelligenza.
Da Socrate possiamo trarre l’arte di non soffermarci sulle cose, sulle opinioni e farle proprie senza la messa in discussione e senza la piena consapevolezza del proprio pensiero. È quindi importante chiedere a se stessi come ci si pone nei confronti di qualcosa e scavare nel profondo, confrontandoci con altri per allargare la propria visione e conoscere nuovi punti di vista, arricchendo il proprio.

(..)  crescendo non solo in cultura ma anche e soprattutto come persona e individuo nella società.
è fondamentale l’apertura alla conoscenza

(..) formulare la propria idea e giungere al proprio pensiero dimostrando che un’affermazione o un modo di osservare le cose è in realtà una sola opinione e come tale può essere confutata.

Questo suo modo di vivere la vita e di stimolare l’interlocutore alla confutazione è sicuramente fonte di fastidio per le forze di potere ma anche per l’assetto della società. 
Socrate, infatti, fu visto come colui che minacciava il potere e le regole stimolando al pensiero autonomo e allontanando dai principi e dai valori.

Essere capaci di cambiare opinione, con ragione e motivo è simbolo di intelligenza. Certamente quello che Socrate insegna è che questo deve venire a seguito di un “lavoro” di esplorazione del sapere e non dopo il semplice sentito dire.

Esplorate quindi la conoscenza, dialogate, ricercate il vostro pensiero, quello che è più affine a voi e al vostro modo di essere, senza prendere quello altrui e adattarlo a sé. (..) "

Chi vuol muovere il mondo

prima muova se stesso.

(Socrate)




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Aggiungo anche :  

Socrate, l’uomo dagli atti giusti prima delle parole giuste

L'accusa di essere empio corruttore dei giovani determina la condanna di Socrate davanti al tribunale ateniese. (..)